23 giugno 2017

Nuove giostrine a Camigliano

CAMIGLIANO. Sono entrate in funzione le giostrine per disabili al parco giochi in piazza Kennedy. Potranno essere vissute a pieno anche dai bambini che hanno problemi e non possono usare le giostrine tradizionali. 
Notizia integrale qui: http://www.v-news.it/camigliano-giostrine-disabili-paese-borzacchiello-conquista-civilta/
Sarà uno spazio davvero inclusivo? Saranno giochi facilmente accessibili? Noi ce lo domandiamo sempre quando leggiamo notizie di questo tipo e troppo spesso restiamo deluse dalla realtà.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

22 giugno 2017

L’altalena per disabili è un’arma anti-bimbo

Imperia - Proteste e segnalazioni sull'atalena per utenti in carrozzina: «Vorremmo segnalare la pericolosità dell’altalena per disabili, benché sia riservata solo a un determinato pubblico, il gioco viene usato abusivamente da tutti i bimbi e persino dagli adulti. Il fatto è che quest’altalena è un ammasso di ferro di notevole peso, un’arma “anti bimbo”. Chiediamo di mettere un lucchetto all’attrezzo in modo da evitare rischi per l’incolumità dei bambini, magari dando la chiave solo ai ragazzi che ne hanno diritto».
Critiche partono anche all’indirizzo di chi, tra gli adulti, non riprende i bambini che approfittano della situazione.
«Quell’attrezzo pesa oltre 200 kg, ha spigoli vivi e pericolosi - si lamenta un papà - di sicuro qualche bimbo si farà male, sempre che prima non si rompa...».
Notizia integrale qui: http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2017/06/22/ASOoc11H-altalena_genitori_disabili.shtml

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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20 giugno 2017

Droga e l’altalena per disabili rubata a Tiggiano: 34enne nei guai

È stata ritrovata dai carabinieri della Compagnia di Tricase l’altalena rubata dal parco giochi del Palazzo Baronale di Tiggiano: si trovava nascosta all’interno dell’abitazione di una 34enne finita nei guai con l’accusa di possesso di sostanza stupefacente e ricettazione. La giostrina era stata rubata da ignoti.
I carabinieri, una volta ricevuta la denuncia, hanno avviato immediate indagini che hanno portato alla perquisizione e ritrovamento del pezzo dell’altalena dentro una sgabuzzino, ove era stata nascosta temendo che qualcuno, a causa del grande clamore che l’evento aveva suscitato, la potesse riconoscere e notare nel cortile dove era stata fatta precedentemente montare. L’altalena invece, verrà riconsegnata il prima possibile alla comunità di Tiggiano.
Notizia integrale qui: http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=44828&id_rub=58

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19 giugno 2017

Altalena riservata a utenti in carrozzina

Un'altalena per utenti in carrozzina, forse era meglio specificare, altrimenti qualche furbetto pensa ci possano salire anche bambini con disabilità motoria che sono in grado di camminare. Su questa altalena possono salire solo coloro che sono seduti in carrozzina :-)
Almeno in questo Comune lo ammettono, non fanno finta sia un gioco per tutti: altalena riservata a utenti in carrozzina.
Immagine CanicattìWeb
La giostrina che è stata donata dal Lions di Canicattì è una giostrina per bambini disabili, cioè bambini che per problemi motori non possono utilizzare le altre giostre.
Pertanto vorremmo dire a tutti i bambini, ma sopratutto ai genitori di bambini cosiddetti normodotati, cioè senza alcun problema di ambulazione o altro, che quella giostrina non va utilizzata
Cesare Sciabarrà
Notizia integrale qui: http://www.canicattiweb.com/2017/06/19/canicatti-la-giostrina-per-i-diversamente-abili-proviamo-a-spiegare-a-chi-serve-intervento-su-altre-giostrine-da-parte-delluff-manutenzione/

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Sondaggio: altalena per utenti in carrozzina accanto a parco giochi classico

Sondaggio! A Lamezia Terme è stata installata un'altalena per utenti in carrozzina, (gioco esclusivamente riservato a chi sta seduto su una quattroruote), accanto a un parco giochi con strutture classiche. Il genitore del bimbo in carrozzina può portare il figlio sull'altalena, mentre dondola il bambino può anche guardare gli altri bambini che giocano insieme su strutture a lui non accessibili. Voi portereste vostro figlio sull'altalena in questo contesto?
Come si sentirebbe il bambino? Magari potrebbe avere il desiderio di giocare insieme agli bambini che vedere correre, ridere, scherzare insieme. Ma non può! Questa è inclusione?

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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18 giugno 2017

Consiglio di lettura: Giocate all'aria aperta - Angela J. Hanscom

Giocate all'aria aperta! Perché il gioco libero nella natura rende i bambini intelligenti, forti, sicuri. Autore: Angela J. Hanscom. Prefazione: Richard Louv. Traduzione: Michela Orazzini. Editore: Il leone verde.

Oggi è raro vedere bambini che si rotolano giù dai pendii erbosi o si arrampicano sugli alberi per divertimento. Preoccupazioni legate alla sicurezza ci hanno indotto a eliminare giostrine e altalene. Ma mentre la vita dei nostri figli è sempre più “virtuale” e ruota attorno agli schermi di Tv, smartphone e computer, gli insegnanti notano una diminuzione dell’attenzione e i dottori denunciano un aumento allarmante dei disturbi emotivi e sensoriali. E dunque, come assicurare ai nostri bambini un pieno coinvolgimento di mente, corpo e tutti i sensi?
In Giocate all’aria aperta! Angela Hanscom – ergoterapeuta pediatrica e fondatrice di TimberNook – getta una luce sulla silenziosa epidemia che affligge i bambini moderni, spiega perché il movimento e il gioco libero all’aperto sono vitali per lo sviluppo cognitivo e fisico dei nostri figli, e offre persino strategie divertenti e coinvolgenti che li aiutino a trasformarsi in adulti sani, equilibrati e resilienti.
Nel nuovo libro di Angela Hanscome Giocate all'aria aperta troverete molti altri approfondimenti sul sistema vestibolare, su come promuoverne lo sviluppo e sulla sua importanza per l’integrazione generale delle abilità motorie e intellettive, insieme, naturalmente, a tutti gli altri sei sensi.
Più sotto potete trovare alcune citazioni dal libro

La triste e cruda verità è che se paragoniamo i bambini di oggi a quelli delle generazioni passate, semplicemente non reggono il confronto. Sono più deboli, meno resilienti e fantasiosi. Fanno fatica a stare attenti a scuola e a controllare le proprie emozioni, non riescono a muoversi nell'ambiente senza farsi male. L'alimentazione e l'esercizio fisico possono essere d'aiuto e sono le due aree in cui di solito la gran parte dei genitori si concentra. È provato che attraverso l'alimentazione e l'esercizio fisico si può combattere l'obesità e migliorare la salute generale e la resa scolastica. Tuttavia sembra che concentrarsi solo sull'alimentazione e l’esercizio fisico strutturato abbia contribuito al declino dello sviluppo sensoriale e motorio che osserviamo nei bambini di oggi, in quanto è passato in secondo piano la nostra comprensione di queste pietre miliari dello sviluppo. La buona notizia? Esiste una speranza! La risposta è davvero molto semplice e chiara: il gioco attivo e libero - idealmente all'aperto – è essenziale per lo sviluppo sensoriale e motorio. Consentire ai vostri figli di avere tempo e spazio per giocare all'aperto ogni giorno può migliorare e favorire in modo significativo una crescita sana.

Esistono molti modi di approcciare una discussione sul corpo, ma per quanto ci riguarda osserveremo lo sviluppo di due abilità particolari e fondamentali: quelle grosso-motorie e quelle della motricità fine. Sono abilità che vengono affinate quando i muscoli, il cervello e il sistema nervoso lavorano insieme per permettere al bambino di compiere una qualunque azione fisica, dal calciare un pallone (attività grosso-motoria) al disegnare con i colori (motricità fine). È necessaria una pratica quotidiana per perfezionare e rafforzare entrambe le abilità motorie

Offrire la possibilità di esplorare giocare fuori consente di cimentarsi nelle abilità motorie fino all'età adulta.
Oltre i muscoli di gambe e braccia, anche quelli del tronco e del collo servono le attività grosso motorie
Senza una forza, una coordinazione e un controllo adeguato dell'apparato grosso-motorio, diventa molto difficile padroneggiare le abilità della motricità fine, come allacciarsi la camicia, tagliare con le forbici e togliersi le scarpe

Resistenza
“Resistenza” vuol dire essere in grado di persistere nelle sfide fisiche. I bambini con poca resistenza si stancano facilmente e abbandonano più in fretta. È importante avere una buona resistenza, perché permette al bambino di giocare per ore senza bisogno di lunghe pause per riprendere fiato, favorisce un corpo sano e un buon sistema immunitario. Oltretutto, i bambini si sentono meglio e acquistano sicurezza se possono giocare senza bisogno di pause. Per sviluppare una buona resistenza, sono necessarie due cose: forza adeguata e gioco attivo che acceleri il battito cardiaco. Servono molte opportunità per aumentare e mantenere la forza. Tutto questo si può ottenere con tantissimo gioco all'aperto. Sollevare sassi pesanti per costruire un argine, arrampicarsi sugli alberi e su scale di corda, scavare sulla spiaggia, spingersi su e giù sull'altalena e andare in bicicletta sono perfetti sono esempi perfetti di bambini che giocano e allo stesso tempo sviluppano la propria forza.

Ah... la libertà! Liberi di giocare a ciò che si vuole; liberi di esplorare;, liberi di vagare lontano da casa; liberi di sbagliare, liberi di saltare, fare giravolte, ballare, gridare, arrampicarsi; liberi di correre dei rischi. Ecco cos'è il gioco libero e attivo:i muovere il corpo, stimolare i sensi, accendere l’immaginazione così che il corpo e la mente siano coinvolti un tempo. I neuroni mettono in moto tutti i cilindri del motore quando i bambini esplorano ciò che li circonda, vivendo appieno. Il gioco libero attivo all'aperto è sempre più raro, una cosa del passato; eppure è più importante che mai smettere di riempire di impegni bambini per introdurre più opportunità di gioco e movimento. La mente e il corpo dei bambini dipendono dal gioco libero e attivo per star bene e svilupparsi al meglio.

Le aree attrezzate iniziano a diffondersi attraverso gli Stati Uniti nei primi anni ‘20 del ventesimo secolo, col proposito di togliere i fanciulli dalle strade e offrire un luogo sicuro per giocare che si raggiungesse a piedi da casa. I parchi gioco erano importanti soprattutto per quei bambini che vivevano nei centri cittadini senza accesso a aree naturali in cui giocare. I parchi gioco degli inizi del ‘900 e fino alla metà del secolo di solito avevano strutture per arrampicarsi che andavano dai 3 ai 9 metri di altezza, scale orizzontali, giostre, scivoli d'acciaio lunghi dai 6 ai 9 m, altalene di 4 metri e mezzo di ampiezza e travi oscillanti.
Verso gli anni 70-80, la maggior parte di queste attrezzature non erano ormai obsolete e dovevano essere sostituite, ma anziché rimpiazzarle con strutture nuove dello stesso calibro le scuole e gli enti governativi hanno scelto di utilizzare versioni “più sicure”. Hanno fatto così la loro comparsa attrezzature super sicure di plastica dai colori sgargianti, insieme ai trucioli di legno e alla pavimentazione in gomma.
Le altalene sono più corte e ai bambini vengono anche poste molte restrizioni su quello che possono fare quando vanno sull'altalena.
Ricordo ancora quando da bambina salivo su quelle alte altalene di metallo, mi sovrastavano, e rappresentavano una sfida, una conquista. Io e la mia amica iniziavamo a spingere una accanto all'altra ci sorridevamo mentre cercavamo di andare all'unisono. Era necessario qualche minuto per far arrivare l'altalena al massimo e naturalmente ci arrivavamo sempre. Altre volte, vorticavano avvolgendo le corde, sempre più veloci, mi ricordo persino di avere saltato dall'altalena per vedere fin dove riuscivo ad arrivare. Ci sembrava di volare, inarrestabili e questo ci colmava di gioia e sicurezza. Non mi dondolano soltanto, affrontavo ogni volta una vera sfida.


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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17 giugno 2017

279 esima altalena per carrozzine in Italia

Lamezia Terme. È stata inaugurata la prima altalena inclusiva della città da parte del Rotaract Lamezia.
Un contributo importante spiega Beatrice Magno, presidente del Rotaract Club Lamezia Terme “l’installazione di questa altalena per bambini diversamente abili, li aiuterà a giocare e avere le stesse possibilità di tutti gli altri e insieme agli altri”
Valerio Mercuri, segretario distrettuale Rotaract 2100, sottolinea “il progetto diversamente liberi va ad inserirsi in contesto più ampio: il nostro distretto che si compone di Calabria e Campania ha pianificato e ottemperato 16 interventi e la realizzazione di 7 parchi inclusivi in Calabria, 6 in Campania”.
Notizia integrale qui: http://www.lametino.it/Ultimora/lamezia-inaugurata-al-parco-impastato-la-prima-altalena-inclusiva-per-disabili-offerta-del-rotaract.html

Noi lo ribadiamo per l'ennesima volta: un'altalena per utenti in carrozzina non può rendere inclusivo un parco, un parco inclusivo è un luogo dove i bambini possono interagire e giocare insieme e purtroppo l'altalena per carrozzine è un gioco esclusivo: riservato ai soli utenti che stanno seduti su una carrozzina. Come si fa a giocare insieme? Ci sono altri giochi nel parco dove è stata installata l'altalena? Giochi accessibili? Noi apprezziamo l'impegno ma sarebbe bello se si scegliessero giochi utilizzabili da tutti contemporaneamente e non giochi esclusivi.
In Italia siamo arrivati a 278 installazioni di altalene per utenti in carrozzina e circa 43 parchi gioco inclusivi...

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Morgan's Wonderland

Un nuovo parco acquatico apre il 17 giugno a San Antonio, Texas. Il primo parco acquatico completamente accessibile alle persone con disabilità
Nel parco sono a disposizione carrozzine elettriche azionate da aria compressa al posto delle batterie che possono essere utilizzate gratuitamente dagli ospiti.
Ci  sono anche altri due tipi di carrozzine: una classica e una che deve essere spinta da un accompagnatore
La temperatura dell’acqua può essere variata per accogliere le esigenze di chi è sensibile al freddo.
Notizia integrale qui: http://mashable.com/2017/06/15/morgans-inspiration-island-water-park-disability/#Wu4Nia.tWiqY
Un articolo che racconta la notizia in italiano: http://www.universomamma.it/il-primo-parco-acquatico-accessibile-ai-bambini-con-disabilita-e-realta-foto/
A new water park called Morgan’s Inspiration Island was designed for people with a wide range of disability identities — and it's mind-blowingly accessible. The park, which opens June 17 in San Antonio, Texas, is fully wheelchair-accessible and hopes to welcome people with disabilities through careful consideration in design.
The tropical-themed park features six major attractions, including an accessible river boat ride and a wide variety of splash pads — surfaces with geysers, water cannons, and rain curtains. Splash pads, unlike pools, are more accessible to people with mobility-related disabilities, but still provide the full water park experience.
The park even worked with the University of Pittsburgh to develop a revolutionary new wheelchair called PneuChair that's propelled by compressed air instead of batteries, making them low-cost and waterproof. Guests can use the chairs for free so they don't damage the expensive, battery-powered wheelchairs many people who regularly use wheelchairs rely on.
Another special feature of the park is the ability to quickly change water to warmer temperatures, so guests with sensitivities to cold can still enjoy attractions.
Private, quiet areas are also available for those who may get overwhelmed with crowds and noise, though park attendance is always limited to ensure a milder experience than most theme park settings.
Continue reading here: http://mashable.com/2017/06/15/morgans-inspiration-island-water-park-disability/#Wu4Nia.tWiqY

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Corciano: a luglio si inaugurerà il “Parco delle Fate”

Domenica si è conclusa a San Mariano la XXXIX settimana Sanmarianese alla quale i volontari della Croce Rossa Comitato di Corciano sono stati presenti per un’importante raccolta fondi, pesca di beneficenza e raccolta quote Sostenitori C.R.I. destinati alla realizzazione del “Parco delle Fate”. Il Parco delle Fate è un parco inclusivo dove tutti i bambini, anche quelli in carrozzina, potranno giocare insieme e verrà realizzato nel quartiere del Girasole – San Mariano e sarà costituito da tre giochi: un’altalena con cesto e pavimento antitrauma, una giostrina e un “Percorso per un Sorriso”.
Si prevede l’inaugurazione nel mese di luglio
Notizia integrale qui: http://www.corcianonline.it/2017/06/16/c-r-i-corciano-obiettivo-raggiunto-a-luglio-si-inaugurera-il-parco-delle-fate/

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16 giugno 2017

Inaugurazione parco giochi a Spiaggetta - Orbetello

Orbetello (Grosseto). Sabato 17 giugno alle ore 10 presso località Spiaggetta verrà inaugurato il nuovo parco giochi dotato di alcune attrezzature per bambini con disabilità
Notizia integrale qui: https://www.grossetonotizie.com/inaugurazione-parco-giochi-spiaggetta-orbetello/

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