Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

19 marzo 2021

FAQ - Domande frequenti Parchi per Tutti

Il blog Parchi per Tutti nasce nel marzo 2014 per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Esiste anche una pagina facebook che vi invitiamo a seguire: https://www.facebook.com/ParcoInclusivoPerTutti/

Questo articolo è in continuo aggiornamento, lo integriamo nei ritagli di tempo. Abbiate pazienza e postate nei commenti altre domande se ne avete. 

Chi siamo?
Siamo Claudia e Raffaella: due mamme che vivono vicino Rimini (Emilia Romagna) e da diversi anni portiamo avanti una campagna di sensibilizzazione sul diritto al gioco di tutti i bambini, in particolare dei bambini con disabilità; anche i bambini in carrozzina, anche i bambini in carrozzina, ciechi, ipovedenti e con altri tipi di disabilità hanno voglia di giocare e divertirsi al parco giochi. Molte persone credono che sia sufficiente garantire assistenza, cure e istruzione a un bambino con disabilità ma i bambini hanno bisogno anche di giocare!
Tutto è nato nel 2012 quando ci siamo conosciute, entrambe mamme di due bimbi pieni di voglia di giocare, però Cristian non poteva frequentare il parco giochi perché si sposta in carrozzina e nella città dove viviamo non esistevano parchi gioco accessibili e con giochi fruibili da parte di tutti i bimbi. Nei parchi gioco classici i giochi sono quasi sempre posati su erba, ghiaia, terra, (terreno non proprio facilmente percorribile in carrozzina, soprattutto per un bimbo che ha i muscoli deboli), e dotati di scale, pareti di arrampicata... È nata una bella "battaglia" di sensibilizzazione riguardo il diritto il gioco e con tanto impegno e l'aiuto di molte persone è stata anche installata una giostra accessibile a Santarcangelo di Romagna e successivamente è stato realizzato una bellissima area giochi inclusiva a Rimini dove il Comune si è dimostrato molto sensibile verso i diritti di tutti i bambini.

Cosa facciamo di concreto? 
- postiamo notizie prese dal web riguardanti il diritto al gioco, accessibilità, parchi gioco;
- scriviamo post per spiegare quanto è importante il gioco, come sono fatti i parchi inclusivi;
- inviamo messaggi e-mail ai Sindaci delle città italiane per chiedere di tenere in considerazione l'installazione di giochi accessibili a tutti qualora si presenti la possibilità di realizzare o riqualificare un parco;
- rispondiamo a tantissime mail di richiesta informazioni di ogni tipo: ci sono parchi inclusivi nella mia città, cosa posso fare per chiedere al Sindaco di installare giochi inclusivi, quali ditte vendono altalene con schienale, ...;
- partecipiamo, quando ci è possibile, a convegni, incontri, seminari sia per parlare che per ascoltare. Se vuoi leggere un paio di nostri interventi: CosmoBike Mobility, Convegno CRIBA-CERPA, Aree Verdi Attrezzate: sicure, stimolanti, inclusive.
- abbiamo fatto parte del gruppo di lavoro coordinato dal Comune di Rimini al fine di confrontarsi sulla realizzazione del parco giochi inclusivo di Rimini Tutti a bordo!
- i nostri figli sono stati protagonisti di un bellissimo spot per la tv diretto da Aldo Bisacco per UILDM:
Non vendiamo giochi per esterno e non realizziamo progetti di aree gioco, i progetti li potete chiedere ad architetti, designer, etc...

Cosa sono i parchi gioco inclusivi?
Sono parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. Per approfondire leggi qui: caratteristiche di un'area giochi inclusiva: accessibilità e qui: parco inclusivo?

Sono un cittadino e vorrei proporre al Sindaco della mia città di realizzare un parco inclusivo. Come posso fare?
Si può iniziare scrivendo una lettera e facendola protocollare perché rimanga registrata come richiesta di un privato cittadino. Se ne avete la possibilità chiedete ad Associazioni di volontariato locali o altri cittadini di consegnare in Comune la medesima richiesta. Un fac-simile della lettera la trovate qui: lettera richiesta giochi inclusivi ma potete scriverne una personalizzata motivando la richiesta a piacere e magari citando il diritto al gioco sancito dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Altri suggerimenti qui: http://parchipertutti.blogspot.it/2014/06/chiedere-di-realizzare-un-parco-giochi.html

Quali sono le aziende che vendono giochi inclusivi?
È più corretto parlare di parco giochi inclusivo piuttosto che di giochi inclusivi perché potenzialmente tanti giochi che troviamo nel parco sotto casa possono essere accessibili e fruibili se raggiungibili tramite vialetti o dotati di accorgimenti come schienale e protezioni laterali. Nel 2017 quasi tutte le aziende produttrici di strutture gioco per parchi hanno nel loro catalogo giochi adatti anche a parchi inclusivi. Fino a novembre 2016 sul nostro blog era presente una pagina con l'elenco di queste aziende che è stata rimossa per vari motivi, se vuoi approfondire leggi qui: http://parchipertutti.blogspot.it/2014/06/chi-vende-giochi-inclusivi.html. I motori di ricerca sono facili da utilizzare e grazie a una facile ricerca potrete trovare in rete tanti nomi di aziende italiane e straniere che producono giochi. Non ci chiedete l'elenco, neppure in privato, lo abbiamo cancellato. Non ci chiedete se esistono aziende che hanno prodotti migliori, non possiamo prenderci la responsabilità di giudicare però valutate bene ciò che vi propongono.
Purtroppo alcuni produttori dichiarano come accessibili giochi che non lo sono affatto. Prima di spendere preziose risorse verificatene l'accessibilità, per esempio controllando la pendenza delle rampe che non deve superare l'8%, (DM 239 "Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l'accessibilità, l'adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche." Alcune leggi regionali impongono pendenze ancora più lievi), perché sarebbe un vero peccato acquistare un "gioco inclusivo" che non svolge la propria funzione. Perché le aziende fanno così? Perché il business è business! Ma anche perché c'è un vuoto normativo, le informazioni sono frammentate, perché non c'è uno standard per i  parchi inclusivi, tutti noi possiamo contribuire a cambiare questa situazione!

Posso utilizzare il logo Parchi per Tutti? 
Che sia per articoli su quotidiani, siti, per locandine raccolte fondi o altri scopi la risposta è "no". Il logo Parchi per Tutti non può essere utilizzato. Ci è stato regalato e rappresenta questo blog, rappresenta Claudia e Raffaella e un progetto di sensibilizzazione volto a far conoscere i parchi dove anche i bambini con disabilità possono giocare, non lo vogliamo vedere affiancato ad articoli pubblicitari, mozioni comunali o altro.

Posso utilizzare le immagini presenti su questo blog per articoli sul mio sito, portale, quotidiano, rivista o altro?
No. Le immagini su questo sito appartengono a Claudia Protti e Raffaella Bedetti e non possono essere utilizzate senza autorizzazione. Perché no? Perché non vogliamo siano utilizzate a sproposito, in articoli che riportano concetti o affermazioni con cui non siamo d'accordo e poi non dimenticate che esiste una legge sul Copyright!

È possibile usufruire dell'IVA agevolata per l'acquisto di giochi accessibili e fruibili da installare in un parco inclusivo?
Nel caso di realizzazione di un’area giochi inclusiva che consente l’accessibilità a tutti i giochi anche da parte di bambini portatori con disabilità è possibile dichiarare l'applicazione aliquota IVA ridotta al 4% ai ai sensi del D.P.R. 633/72 e successive modificazioni ed integrazioni in quanto trattasi di opere di abbattimento barriere architettoniche. L'IVA al 4% può essere applicata solamente alle strutture gioco e lavori relaviti ad abbattimento barriere.
Istituzione e disciplina dell'Imposta sul Valore Aggiunto
(Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633 e successive modificazioni ed integrazioni)
Articolo 16
Aliquote dell'imposta
2. L'aliquota è ridotta al 4 e al 10 per cento per le operazioni che hanno per oggetto i beni e i servizi elencati nell'allegata tabella A
TABELLA A
Parte II
BENI E SERVIZI SOGGETTI ALL'ALIQUOTA DEL 4%

NON HAI TROVATO RISPOSTA AL TUO QUESITO? INVIA UNA MAIL A parchipertutti@gmail.com TI RISPONDEREMO APPENA POSSIBILE.

Questo articolo è in continuo aggiornamento, lo integriamo nei ritagli di tempo. Abbiate pazienza e postate nei commenti altre domande se ne avete. 

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

28 aprile 2017

Reggio Emilia - Nuove idee verso un parco per tutti



Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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27 aprile 2017

Chi può utilizzare l'altalena per carrozzine?

Di questa altalena non si smetterà mai di parlare e di far polemica. Chi la dichiara un gioco inclusivo, chi un giochi per tutti, chi riservata a utenti in carrozzina, ...
Ma chi può salire davvero su questo tipo di altalena? Cosa c'è scritto sull'attestato di conformità alle norme UNI EN 1176 rilasciato dall'ente certificatore?
Ci piacerebbe davvero capire come mai ogni azienda che produce questo tipo di altalena interpreta in maniera differente gli utenti ai quali è consentito l'uso.

- "L'altalena è costruita per l'attività ludica di bambini disabili in carrozzina accompagnato da adulto. Si consiglia l'istallazione in aree sorvegliate, videosorvegliate e chiuse per evitare l'utilizzo improprio di bambini non accompagnati, o bambini normodotati"
- "Fruibile anche da bambini diversamente abili su carrozzine"
- "Altalena integrativa è stata specificamente concepita in base alle esigenze dei bambini su sedia a rotelle. Per zone sorvegliate."
- "Postazione oscillante (per carrozzina bambini con disabilità)"
- "Altalena progettata e certificata per l'utilizzo con sedia a rotelle"
- "Altalena diversamente abili"
- "Altalena destinata specificatamente ad utenti su sedia a rotelle. È obbligatoria la presenza di un
supervisore dell'area e l'inibizione dell'accesso ad utenti normodotati specialmente durante le ore di chiusura dell'area gioco; questo per evitare l'uso improprio della struttura"

Qual è la verità? È davvero un gioco che può essere utilizzato da tutti o è certificato per l'uso da parte di utenti in carrozzina e può essere installato solo in parchi gioco sorvegliati?
Chissà se qualcuno risponderà mai ufficialmente alla nostra domanda!


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

A Gallio un parco giochi nuovo e accessibile

Gallio (Vicenza). Il parco giochi di via Monte Valbella è stato riqualificato,  per quanto riguarda le giostrine per i bambini quattro novità, tra le quali un castello con scivoli e area mini avventura, una carrucola, due altalene, e una altalena per disabili dove le carrozzine verranno agganciate ad una pedana che fungerà da altalena, per permettere a tutti di usufruirne. Così i bambini speciali potranno divertirsi insieme ai loro coetanei.
Notizia integrale qui: http://www.altovicentinonline.it/attualita-2/a-gallio-un-parco-giochi-nuovo-e-accessibile-e-tornano-anche-gli-alberi/

Purtroppo guardano le foto pare non ci siano neppure i vialetti di accesso ai giochi ma anche se ci fossero, difficilmente un bambino con disabilità motoria potrebbe salire su quei giochi. Però c'è l'altalena, la solita altalena. Perché si sa che i bimbi "disabili" vanno solo sull'altalena per carrozzine.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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26 aprile 2017

“Non basta un’altalena. Il gioco è un diritto per tutti”

“In Italia esistono appena 400 parchi gioco con almeno una giostra accessibile anche ai bambini disabili e solo 40 possono definirsi realmente inclusivi”. A sostenerlo sono Claudia Protti e Raffaella Bedetti, fondatrici del blog Parchi per Tutti, in un’intervista a Ofcs Report.
In Italia non esiste un censimento dei parchi accessibili, quali sono i dati a vostra disposizione?
“Esatto, non esiste alcun censimento ufficiale. Noi abbiamo aperto il blog nel marzo 2014 e quasi da subito abbiamo iniziato a raccogliere dati relativi ai parchi: dove sono installati giochi accessibili, dove è presente la sola altalena per carrozzine e in quali città esistono veri e proprio parchi inclusivi. Il tutto grazie a notizie online, amici, utenti che ci seguono e ci hanno segnalato i parchi accessibili delle loro città. Ad oggi in Italia esistono poco meno di 400 parchi o giardini dove sono presenti uno, due o diversi giochi accessibili e fruibili anche a bambini con disabilità. Solamente 40 di essi sono veri e proprio parchi inclusivi, negli altri casi di tratta di pochi giochi installati magari su terra, ...

Notizia integrale qui: https://ofcs.report/internazionale/difesa-e-sicurezza-nazionale/disabilita-italia-esistono-solo-40-parchi-bambini-possono-giocare-tutti-insieme/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Riccione, in arrivo il parco inclusivo

Con l’aggiudicazione della gara d’appalto per un importo di circa 100.000 euro, verrà realizzata un’area giochi inclusiva al Parco della Resistenza rivolta a tutti i bambini, compresi quelli diversamente abili. Il parco giochi consentirà anche ai bimbi ipovedenti e con disabilità motoria di giocare senza ostacoli e barriere assieme agli altri.
Verranno posizionati nuovi giochi dotati di rampe anzicchè scale o attrezzature girevoli che non precludano l’accesso a nessuno.
Tutti potranno accedere ai giochi, nessuno escluso.  “ Il nostro progetto è stato quello, non di creare zone riservate ai disabili - prosegue Renata Tosi - ma luoghi dove tutti i bambini potessero interagire gli uni con gli altri secondo una visione di Comunità aperta e inclusiva.”
Notizia integrale qui: http://www.altarimini.it/News97472-a-riccione-il-primo-parco-giochi-senza-barriere-anche-per-i-bimbi-disabili-lannuncio-di-renata-tosi.php

Informazioni anche sulla pagina facebook Renata Tosi Sindaco di Riccione: https://www.facebook.com/renatatosisindaco/posts/1405230596202323:0

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Dal sorriso del piccolo “Macho” nasce il parco giochi inclusivo

Il solo pensiero che in Italia si debba ricorrere a donazioni e fondi privati per costruire dei parchi gioco inclusivi per i bambini la dice lunga sulla considerazione della disabilità che esiste oggi nel nostro Paese. La disabilità e le barriere architettoniche dalle nostre parti non sono neppure un tema divisivo, come quelli che riempiono le pagine delle cronache e trasformano in “personaggi pubblici” dei perfetti sconosciuti che urlano nei talk show televisivi.
Eppure ci sono storie bellissime, nate quasi sempre da tragedie familiari, che hanno spinto molte persone a mettersi insieme per fare qualcosa per il prossimo e per lasciare che il sorriso di un bimbo goduto troppo poco si trasformi in un dono per altri bambini.
La storia del piccolo Mattia, “Macho” per chi lo conosceva, è una di queste.
Notizia integrale qui: https://ofcs.report/internazionale/difesa-e-sicurezza-nazionale/disabilita-dal-sorriso-del-piccolo-macho-nasce-parco-giochi-inclusivo/

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24 aprile 2017

Nuovo gioco a Borgosesia

Borgosesia (Vercelli)
Il gioco di parco Magni verrà sostituito a causa dell’età.  Si è dunque in attesa della sostituzione della struttura: al suo posto sarà posizionata una giostra inclusiva, ossia adatta anche ai bambini con disabilità psichiche e motorie che potranno interagire e utilizzarla salendovi sopra anche in carrozzina.
Notizia integrale qui: http://www.notiziaoggi.it/pages/borgo-va-in-pensionevecchio-castello-al-parco-magni-15302.html

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19 aprile 2017

Arriva a Cesena la prima area giochi inclusiva

In accordo con la Rete Abilità Diverse, i primi giochi verranno installati al Parco Nord, che ospiterà così la prima area giochi fruibile anche dai bambini disabili
Al via anche a Cesena la realizzazione di un’area giochi inclusiva.
Con questa terminologia si definiscono i giochi utilizzabili, in tutta sicurezza, anche dai bimbi diversamente abili.
La prima installazione avverrà nell’area verde “Parco Nord”, in zona Vigne, che diverrà quindi la prima area verde cesenate i cui giochi saranno fruibili anche ai portatori di disabilità.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello, man mano che i giochi necessiteranno di essere sostituiti e previa verifica delle condizioni tecniche di fattibilità, di installarne solo di tipologia inclusiva, così da creare aree verdi nelle quali possano tranquillamente giocare tutti i bambini cesenati”.
“La scelta dell’area verde del Parco Nord – continuano Sindaco e Assessori – è il frutto di un confronto svolto con la Rete Abilità Diverse, per condividere la localizzazione delle attrezzature già acquistate con le poste di bilancio individuate dall’emendamento approvato in Consiglio comunale. Questa modalità di lavoro è ormai prassi consolidata, poiché il confronto con la Rete Abilità Diverse rappresenta un’abitudine virtuosa, cementata dall’obiettivo comune di ridurre l’impatto delle barriere architettoniche nella nostra città”.
 
Notizia integrale qui: http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/32566

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La villa comunale di Soverato ha una sua altalena per disabili

Grazie ad un’iniziativa promossa  dall’associazione “A.S.D. Calabria fitwalking”,  la villa comunale di Soverato è stata arricchita di un’altalena per disabili. L’idea è nata lo scorso anno durante la stagione estiva dove l’associazione ha promosso un evento: “walking Soverato” in cui ogni partecipante ha pagato una quota di iscrizione che è servita come raccolta fondi per acquistare l’altalena
Notizia integrale qui: http://www.catanzaroinforma.it/notizia98916/La-villa-comunale-di-Soverato-ha-una-sua-altalena-per-disabili.html#

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