31 marzo 2014

Storie per la buonanotte

Alcuni consigli di lettura per bambini, un libro da leggere prima di andare a dormire, un libro che parli di inclusione e uguaglianza, di diversità semplicemente come unicità. Perché anche attraverso un libro, una storia letta insieme, possiamo insegnare ai nostri figli che tutti abbiamo gli stessi diritti, desideri, voglia di vivere e giocare e la diversità non deve spaventare. Possiamo conoscerci e imparare a giocare insieme.

Prima di spegnere il computer voglio salutarvi con un libro che potrebbe essere la favola della buona notte per i vostri bambini. Questa è una pagina dedicata ai parchi accessibili, luoghi importanti dove i bambini possono sperimentare, giocare, socializzare... Parchi, giardini, cortili, luoghi in cui i bambini si incontrano e a volte sboccia un'amicizia. Il libro è NOI di Elisa Mazzoli, splendidamente illustrato da Sonia MariaLuce Possentini: "Nel cortile della scuola i bambini giocano, parlano, fanno merenda. In disparte, sempre da solo a scavare buche, c’è quello strano bambino con un occhio enorme, che nessuno avvicina mai. Tutti lo chiamano Occhione. Un pomeriggio in cui i genitori devono andare alla riunione con gli insegnanti, Filippo rimane a giocare nel cortile e si accorge di essere da solo con Occhione. Pieno di paura e di diffidenza, si avvicina e lo conosce. Scopre che anche Occhione ha un nome, si chiama Filippo, proprio come lui, e che non è affatto cattivo e nemmeno ignorante. Filippo-Occhione racconta a Filippo il suo segreto. Nasce un’amicizia nuova, inaspettata, una speranza per il futuro."
31/03/2014. Anche stasera vi voglio salutare con un libro, un’altra storia che si svolge in giardino, un giardino nel quale le mitiche pulcette di Beatrice Alemagna decidono di andare per cercare nuovi amici: “Le pulcette in giardino”. (Per chi non sa chi siano le pulcette vi consiglio di leggere il primo libro “Nel paese delle pulcette”). 
In questa storia ambientata in giardino le pulcette sono inizialmente spaventate dall’aspetto diverso degli insetti che compaiono: una formica, un’ape, una cimice… e senza neppure provare a stabilire un contatto scappano a gambe levate convincendosi che quegli insetti sono antipatici, pericolosi, maleodoranti. Dopo un po’ le pulcette capiscono che in quel modo non troveranno mai nuovi amici e decidono di affrontare gli insetti in giardino in maniera più aperta e socievole. “Perchè nel paese delle pulcette, come in tutti i paese del mondo, non serve a nulla cercare nuovi amici se si ha paura di conoscerli”.
02/04/2014. Questa sera voglio augurarvi la buona notte con una storia di Tony Wolf "Pio Pio pulcino coraggioso" che ho letto a Cristian tantissime volte e ci ha aiutato a spiegare le differenze tra lui e gli altri bimbi: proprio come gli animali ognuno è diverso, ognuno è unico, ognuno ha una dote......Dolce notte a tutti voi che avete dato un'occhiata alla nostra pagina! Raffaella
03/04/2014. La storia della buonanotte di oggi parla di un elefantino colorato che si chiama Elmer. “C’era una volta un branco d’elefanti. Elefanti giovani, vecchi, alti, grassi o magri. Elefanti come questo, quello o quell’altro, tutti differenti e felici e dello stesso colore. Tutti all’infuori di Elmer. Elmer era diverso. Elmer era multicolore. Elmer era giallo, arancione, rosso, rosa, porpora, blu, verde, bianco e nero. Elmer non era color elefante.”
Elmer è un allegro elefante multicolore che si diverte a fare scherzi nel branco, dove c’è Elmer c’è allegria. Un giorno Elmer, stanco di sentirsi diverso, decide di coprire tutti i suoi colori con il grigio per non farsi riconoscere. Quel giorno però tutti sembrano seri, nessuno ride e così Elmer decide di fare un piccolo scherzetto ai suoi amici e soprattutto di tornare ad essere Elmer, unico e speciale elefante multicolore!
04/04/2014. Libro-storia della buonanotte: oggi un libro con tante storie in rima che parlano di animali più unici che rari. Un lupo vegetariano, una lepre che corre piano, un elefante leggero, una farfalla a due teste e tanti altri. Il titolo del libro è ANIMALI di VERSI. Storie in versi che fan capire che non importa se non si è identici al proprio simile, se si hanno caratteristiche o gusti diversi dalla proprie specie, ognuno di noi è e rimane speciale. Dolcissimo il lupo che diventa vegetariano perchè è innamorato, saggia la lepre che corre piano e quindi si gode tutte le cose che la circondano, l'elefante leggero ha la possibilità di arrampicarsi su un albero e andare sullo scivolo mentre la farfalla, con i suoi quattro occhi, aiuta la talpa a fare un giretto. Un libro davvero bello. Carine le storie e anche le rime, simpatiche le illustrazioni. Strepitoso il titolo: storie di animali diversi in versi!
05/04/2014. Storia della buonanotte: il libro di oggi è "La cosa più importante". Nel bosco di Pratorosso gli animali discutono, cercano di stabilire quale sia la caratteristica più importante che è indispensabile avere per sopravvivere. Il coniglio è convinto siano le lunghe orecchie che permettono di captare ogni piccolo suono, il riccio è sicuro siano gli aculei che permettono di difendersi... Ogni animale dice la sua finché il gufo saggio non svela quale sia davvero la cosa più importante ovvero che per ogni animale la cosa più importante è la propria caratteristica e diversità.
08/04/2014. Storia della buonanotte: Due Mostri, autore David McKee. Un mostro rosso e uno azzurro vivono ai piedi di una montagna su due versanti opposti e comunicano attraverso un buco nella roccia. La sera discutono su ciò che entrambi sono convinti di vedere in cielo: il giorno che se ne va... O l'arrivo della notte? E la mattina stessa storia: un dei due mostri afferma di vedere la notte che abbandona il cielo ma il secondo è convinto che sia l'arrivo del giorno. Scoppia il litigio che dalle parole si passa ai fatti, iniziano a volare grossi massi da una parte all'altra della montagna fino a quando questa crolla. Ora che la montagna non c'è più tutti e due i mostri possono vedere le cose dal punto di vista dell'altro e si rendono conto che aveva ragione...
14/04/2014. Questa sera una bella storia della buonanotte. Un libro che, come gli altri che abbiamo proposto, parla di diversità-unicità. Il titolo è "Gisella Pipistrella". Gisella è una pipistrella e come i suoi simili si riposa a testa in giù. Naturalmente vede tutto da una prospettiva insolita e gli altri animali pensano sia pazza perché vede le cose in maniera diversa dagli altri. Per fortuna, come in tante altre favole, c’è un gufo saggio che, dopo aver capito il problema, suggerisce agli altri animali di mettersi a testa in giù e finalmente anche loro si rendono conto che Gisella aveva ragione: gli alberi hanno il tronco in alto e la chioma con le foglie in basso! Ma allora è solo una questione di punti di vista!
17/04/2014. Libro della buonanotte. Questa volta non è ambientato in giardino ma in uno spazio più aperto, un enorme prato su una collina durante una notte di temporale...
Il libro è "In un notte di temporale" di Yuichi Kimura, (autore giapponese di più di duecentocinquanta libri per bambini e ragazzi). La trama: una notte, durante un chiassoso temporale, una capretta trova riparo in una capanna abbandonata. Dopo poco, all'esterno della capanna, un altro animale cammina sotto la pioggia, scorge la capanna e decide di entrare. Una lunga serie di eventi e situazioni particolari, (il lupo usa un bastone per aiutarsi a camminare ed ha il raffreddore, all'interno della capanna è completamente buio, il suono dei tuoni copre alcune parole pronunciate dai due...), porta entrambi gli animali a credere di essere in compagnia di un loro simile. Il lupo è convinto che all'interno della buia capanna ci sia un altro lupo mentre la capra è sicura di condividere il giaciglio con una capra. Per farsi coraggio, il temporale fa un po' paura, i due compagni si mettono vicini vicini e si raccontano a vicenda qualcosa della loro infanzia, del luogo dove vivono, di ciò che piace loro fare e mangiare. Un lampo illumina l'interno della capanna ma il lupo ha lo sguardo rivolto dalla parte sbagliata e la capretta, abbagliata dalla luce improvvisa, chiude gli occhi. Non riescono a vedersi. Il temporale si attenua e la pioggia smette di cadere. I due hanno scoperto di avere tante cose in comune, si sentono simili, amici. Decidono di incontrarsi il giorno dopo, alla luce del sole. Come faranno a riconoscersi visto che nessuno dei due ha idea di come sia fatto l'altro? Useranno una frase "Sono chi ti è diventato amico in una notte di temporale".
23/04/2014. Storia della buonanotte o video? Stasera un video! Un bellissimo corto Pixar: "Quando il Giorno Incontra La Notte". Il giorno e la notte si incontrano e inizialmente notano che sono molto diversi uno dall'altro e per questo motivo non si piacciono a vicenda ma poi... Cercatelo e guardatelo fino in fondo! Forse è vero che ognuno di noi ha qualcosa di bello da donare al prossimo. C'è anche il libro.
30/04/32014. UN PO' COME ME - La coccinella Editore
È mattina e nella radura nascosto tra le foglie c'è un ovetto tutto tondo con delle piccole crepe: sembra che qualcuno voglia proprio uscire! "Eccomi" dice Pinco. Ma castoro, paperella e lontra chiedono "Cos'è?", "Che animale è?" . Pinco ha le zampe palmate, il becco, la coda piatta, un pelo fatto per nuotare... Ma che animale è?! Pinco si sente solo. È simile ai suoi amici ma è diverso da tutti. Non ha una famiglia. Alla fine capisce che "non importa se è uguale o diverso dagli altri, quello che conta sono le cose bellissime che può condividere con loro! E più si è unici, pensa Pinco, più si ha tanto da dare!"
03/05/2014. Il libro-storia della buonanotte di oggi si intitola “Un sogno vero” e racconta la storia di Laurella, una principessa che sogna il proprio futuro, immagina di incontrare un principe e vivere con lui la sua vita. Purtroppo, per colpa di un banale incidente, una maga decide di punire Laurella con un incantesimo: “bella come sei vivrai per sempre con il grande bisogno di amare ed essere amata, ma nessun uomo mai ti amerà. Il tuo cuore resterà per sempre solo, perché il tuo corpo diventerà senza grazia a fertilità”. Dei fili invisibili legano mani e piedi di Laurella che non può più muoversi e diventa sempre più debole con il passar del tempo. Il re e la regina si prendono cura di Laurella e fanno costruire una piccola carrozza per permettere alla principessa di muoversi e invitano ogni giorno tante persone a fare visita al castello per rallegrarle le giornate.
Un giorno un uomo bussa alle porte del castello, non è un principe ma un semplice uomo che ha voglia di conoscere Laurella, di trascorrere il suo tempo con lei e di scrivere canzoni dedicate a lei. I due si innamorano. Il re e la regina, preoccupati che Umberto possa far soffrire la principessa decidono che lui e Laurella non dovranno più vedersi. Come nella maggior parte delle favole l’amore trionfa e dopo un periodo di distacco Laurella riesce a trovare il modo di incontrare nuovamente il suo amato. L’amore non spezza l’incantesimo, Laurella continua a non poter muovere braccia e gambe ma non rinuncia a vivere un amore vero che la fa sognare e la trasporta in un non-luogo in cui si sente felice, leggera e libera di ricambiare questo grande sentimento.
Un sogno vero - Laura Boerci - Ibiskos Editrice Risolo
05/05/2014. Questa sera vi salutiamo con un piccolo libretto scritto dalla nostra amica Elisa Mazzoli: “Racconti InCanti”. Il libro contiene un cd con i quattro racconti presenti sul libro e quattro canzoni. Si tratta di quattro brevi racconti: “Un calamaro quasi invisibile”, “Ponpon Tail e il salvataggio di Ginopino”, “L’armadio di Dinda” e “Nuovo arrivo in fattoria”. Le storie parlano rispettivamente di un calamaro molto timido che a scuola fatica a fare amicizia, di un babbuino birichino che al parco si allontana troppo dal suo papà e si perde, di una maialina a cui piace tanto giocare al travestimento e di una fattoria in cui arriva un nuovo animale. Gli animali di questa fattoria non sono molto felici di apprendere, tramite passaparola, che è arrivato un nuovo animale. Un animale diverso, mai visto! Si tengono tutti a distanza, lo osservano da lontano e prima ancora di conoscerlo iniziano a dire che è brutto, ha un cattivo odore, ha uno sguardo poco intelligente, fa rumore mentre mastica e altro ancora. Una notte gli animali, che si sentono poco bene per colpa del raffreddore e della tosse, sentono aprire la porta della stalla e vedono entrare il nuovo animale. Che paura… Cosa vorrà fare? Il nuovo animale è gentile, è entrato nella stalla per offrire a tutti una pappa verde che profuma di menta e pino e aiuta a respirare meglio. Da quella sera tutti gli animali iniziano a fidarsi di lui, scoprono che è un koala e gli danno il benvenuto!
08/05/2014. La storia di questa sera è semplice e composta da poche parole e tante belle illustrazioni. Mara ha le orecchie a sventola oppure “orecchie come farfalle che svolazzano sopra la testa e le cose brutte colorano a festa”? Ogni pagina è dedicata a un particolare che potrebbe procurare derisione da parte di qualcuno: bambini con capelli come spinaci, qualcuno che indossa calzini rotti o altri che leggono libri usati. Un libro che, come tanti altri, spiega ai bambini l'unicità e soprattutto che la realtà è fatta di due facce. Le orecchie a sventola, da un punto di vista diverso, possono essere orecchie di farfalla così come indossare calzini rotti può dipendere dal fatto di avere un dito curioso. Forse possiamo guardare la faccia della medaglia più bella e positiva invece di quella negativa.
Il libro è “Orecchie di farfalla” di Luisa Aguilar e Andrè Neves, Kalandraka
26/05/2014. Ciao a tutti, questa sera, per chi vuole leggere una storia della buonanotte, vi rimando sul blog di Stefania in cui si parla quasi sempre di libri, per grandi e per piccini. Sabato Stefania ha pubblicato la recensione di un libretto dal titolo "Sono nato così", (Simone Frasca). I protagonisti del libro sono due cuccioli di coniglio e lupo ma contrariamente alla loro natura non rispecchiano le caratteristiche tipiche... "E chi l'ha detto che se si nasce lupo bisogna per forza essere coraggioso o se si nasce coniglio bisogna per forza essere pauroso?" Per leggere la recensione clicca qui: http://libri-stefania.blogspot.it/2014/05/sono-nato-cosi-s-frasca.html
05/06/2014. Stasera torna la storia della buonanotte: un libro di Carla Vangelista: FISHANDCHIPS il dinosauro che viene da un altro pianeta. Fishandchips è un cucciolo di dinosauro che viene da un pianeta lontano ed ha un orecchio grande e uno piccolo. Il piccolo dinosauro ha dei poteri magici: se sussurri la parola FISH nell'orecchio piccolo lui ti salta in braccio e viene a casa con te mentre se sussurri la parola CHIPS nell'orecchio grande lui diventa enorme e ti protegge da quello che ti fa paura. Una notte il piccolo dinosauro scende sulla Terra e finisce nella stanza dei giochi di una scuola nella quale aiuterà alcuni bimbi a vincere la paura dei brutti sogni, quella verso i bulli e altro ancora.
29/06/2014. Questa sera vogliamo regalarvi una lunga storia della buonanotte. Il libro che vi proponiamo è “Effetto Christian” di Silvano Bertaina. Chi è Christian? Un bellissimo bimbo di due anni e mezzo con occhi che sanno trasmettere emozioni e parole e pur non potendo muovere quasi nessun muscolo, non potendo parlare e fare cose che per altri bimbi sono normali e all’ordine del giorno è un bimbo felice che ti ruba il cuore se ti imbatti nel suo sguardo. Christian descrive se stesso, le cose che gli piacciono, quelle che non gli piacciono, cosa vorrebbe fare ma non può e poi… svela un segreto: ogni sera Mr Miao, un gatto randagio, gli fa visita e gli racconta la storia della Maga Nu che vive in un paese chiamato Auimbauè. Questa strega pasticciona ha il potere di trasformare le persone in animali e un giorno riceve la visita di un bambino di nome Samuele che a causa della SMA non può muovere gambe, braccia e fa fatica a stringere le manine. Sam, che usa una carrozzina elettrica per muoversi, chiede alla maga di trasformarlo in un animale che possa correre e saltare per provare la sensazione di muovere ogni parte del corpo.
Il libro è davvero delizioso e ben scritto e vi consigliamo di leggerlo per scoprire tutte le cose belle che ha da raccontare questo bimbo e per sapere cosa succede a Sam che dalla maga è stato trasformato in uno scoiattolo.
Un libro per riflettere sulla felicità che spesso non dipende da ciò che possiamo o non possiamo fare ma dall’accettazione dei propri limiti e dalla scoperta di tutte le cose e persone belle che ci circondano.
09/07/2014. Ecco il libro storia della buonanotte: "Dov'è la mia mamma" di Julia Donaldson. Un dolcissimo albo illustrato in cui una gentile farfallina di nome Rita si offre di aiutare una scimmietta che si è persa a ritrovare la sua mamma. Rita domanda alla scimmietta di descrivere la sua mamma e grazie a questi indizi è sicura di sapere dove si trova. La scimmietta dice a Rita che la sua mamma è grande e la farfallina la porta da un elefante. No, non è lei! La mamma della scimmietta ha zampe simili a mani e una coda che si attorciglia ai rami così Rita ci riprova e la conduce da un serpente! Indizio dopo indizio, animale dopo animale finalmente la scimmietta e la farfallina riescono a capire che c'è qualcosa che pensano sia scontato. La scimmietta è convinta che la farfalla sappia che mamma scimmia e figlia scimmia si somiglino ma non è così! Ancora una piccola storiella sulla diversità, questa volta che cuccioli e mamme e finalmente la scimmietta ritrova...il suo papà!
26/05/2015. Storia della buonanotte? A volte i bambini si incontrato al parco, in un giardino o nel cortile della scuola. I bambini si osservano, si scrutano e notano le differenze. Capita che i bambini isolino chi è diverso, chi ha un occhio grande perché, chissà, forse quando era piccolo è caduto dal triciclo. Oppure è andato in Africa, e un elefante gli ha pestato la testa. Un bambino che fa paura e che viene sempre lasciato in disparte. Un giorno però Filippo si ritrova faccia a faccia con Occhione nel cortile, solamente loro due... Storie di diversità/unicità che insegnano a crescere insieme nel rispetto reciproco.
26/07/2014. Favola della buonanotte? Una storiella buffa scritta appositamente per i bambini che hanno frequentano la prima e seconda classe della scuola primaria. Il libro è interamente stampato in carattere maiuscolo e racconta la storia di Lauretta, bimba che usa la carrozzina per spostarsi e un giorno si reca con la sua mamma nel negozio per scegliere una nuova carrozzina. La bimba ha le idee chiare: non vuole la carrozzina a cinque marce, neppure quella a dieci e no: neppure quindici marce sono sufficienti. Lauretta si innamora di una scintillante carrozzina dai colori sgargianti a ben 92 marce! Il costo è alto e la mamma non è convinta ma la commessa propone a Lauretta di provare la carrozzina per un giorno e lei ne combinerà di tutti i colori, pure una multa per eccesso di velocità! Per fortuna la sera a cena avrà la possibilità di dimostrare che è anche una bimba giudiziosa e riuscirà ad aiutare il fratello che si è ferito portandolo in ospedale con la sua carrozzina super veloce. Il finale, non ve lo svelo, è molto simpatico. Una storia che non vuole insegnare nulla di particolare ma è bello ogni tanto scovare un libretto con protagonista un bimbo che usa la carrozzina
"PISTAAA!" di Munsch Robert e Martchenko Michael
19/05/2015. Lettura della buonanotte, un libro per bambini che tutti gli adulti dovrebbero leggere: "Il pentolino di Antonino" di Isabelle Carrier. Antonino è un bambino che a causa di un evento sconosciuto è costretto a compiere ogni azione trascinando dietro sé un pentolino che gli complica la vita perché a volte si incastra nelle buche o nelle radici degli alberi,lo rallenta. Lo fa arrabbiare il fatto di dover faticare più degli altri per fare qualsiasi cosa e allora lui grida, dice brutte parole... Un giorno decide che è troppo stanco di faticare, stanco di non essere compreso dalle altre persone e considerato diverso e così decide di nascondere la testa sotto al suo pentolino e di non fare più niente. Per fortuna incontra una persona che gli svela un segreto: anche lei ha un piccolo pentolino nella tasca! Allora Antonino non è il solo ad essere diverso! Questa persona insegna ad Antonino a gestire il pentolino, lo aiuta e gli fa capire che ognuno di noi ha un pentolino, grande o piccolo che sia, un pentolino che ci mette alla prova, ci causa piccoli o grandi problemi e non serve a nulla nascondersi, bisogna guardare avanti, mostrarsi agli altri con i propri pregi e difetti. Un bellissimo libro che con semplicità spiega la diversità a grandi e piccini. https://vimeo.com/121869982
Questa sera vi salutiamo con una storia della buonanotte in video. La storia è "La mascherina magica". Una favola per aiutare i bambini malati ad accettare gli ausili che li possono aiutare a condurre una vita QUASI normale... ovvero vuole essere un aiuto per i genitori per far accettare gli ausili salvavita. Da un Idea di Barbara Bittante, Smamma di Diego...


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

L'Aquila: giochiamo tutti

L'AQUILA - La Giunta comunale dell'Aquila ha deliberato l'adesione al progetto "Giochiamo tutti", proposto dalla Federazione italiana per il superamento dell'handicap (Fish), per la realizzazione di un parco giochi fruibile anche da parte di bambini diversamente abili.
"La finalità dell'iniziativa è quella di creare un'area giochi che sia fruibile e accessibile ai bambini diversamente abili e ai loro familiari e accompagnatori, superando quelle barriere architettoniche che, ancora oggi, impediscono la piena partecipazione e integrazione tra i piccoli nel momento del gioco"
Per leggere l'articolo clicca qui: http://www.abruzzoweb.it

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

28 marzo 2014

Elegraf dice di noi

Oggi raccolgo l'appello della mia amica Claudia, che anche se ancora non ho avuto modo di conoscere dal vivo, ormai è come se ci conoscessimo da sempre. Seguo il suo blog da quando è nato, e spesso ritrovo le sue parole come mie.
Il suo bimbo è molto simile al mio dai racconti, e lei è una mamma davvero speciale, perché oltre a essere attenta e premurosa, ci fa conoscere sempre iniziative bellissime.
Per leggere l'articolo clicca qui: Il parco giochi è per tutti?

26 marzo 2014

Altalene per disabili a Pordenone

Inaugurate domenica 23 marzo, alle 11.30, al parco Galvani di Pordenone le due altalene destinate ai bambini con disabilità, acquistate dall’Inner Wheel club di Pordenone, organizzazione femminile di service.
Il Comune ha provveduto a realizzare una specifica pavimentazione, che attutisce il movimento, e le strutture sono già state installate. Il nuovo spazio di gioco, però, al momento non è accessibile, tant’è che è stato recintato. Le altalene non possono essere utilizzate in quanto devono essere ancora inseriti i seggiolini dotati di imbragature.
foto http://www.innerwheel.it/club
Per leggere l'articolo clicca qui: http://messaggeroveneto.gelocal.it

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

NON SPRECARE parla di parchi giochi inclusivi

I parchi gioco inclusivi, realizzati grazie alla determinazione di genitori e associazioni sono una realtà sociale importante per consolidare il processo di integrazione ed uguaglianza di tutti. Vediamo dove sono.
PARCO GIOCHI PER BAMBINI DISABILI – Altalene adatte ad ospitare le sedie a rotelle, percorsi per bambini ipovedenti e rampe di accesso che consentono ai piccoli e a chi li accompagna di giocare insieme. I parchi gioco adatti a tutti i bambini sono detti inclusivi e rappresentano un’opportunità per la società di ripensare a luoghi pubblici fruibili da chiunque abbia voglia di frequentarli.
Per leggere l'articolo clicca qui.

20 marzo 2014

Romagna Mamma dice di noi...

La battaglia delle mamme per parchi accessibili anche ai piccoli disabili. Come ogni anno è ritornata la primavera e i bambini si riversano nei parchi giochi sorridenti e ansiosi di fare una corsa, arrampicarsi sui giochi e usare scivoli e altalene. 
Purtroppo i giochi nei parchi non sono per tutti i bambini. I giochi con le scalette e le corde sono bellissimi e perfetti per i bimbi che possono correre, vedere e sentire ma non per chi ha problemi alla vista o difficoltà motorie.
Per leggere l'articolo clicca qui.

19 marzo 2014

Giochi impossibili per i bimbi disabili

19/03/2014 Giochi impossibili per i bimbi disabili. L’appello-protesta di una mamma: nessuno dei parchi è attrezzato, perché non crearne almeno uno adatto a tutti?


Molti parchi giochi, infatti, non sono ancora attrezzati per permettere ai ragazzi con disabilità di fruirne divertendosi.