30 aprile 2014

Orso Azzurro parla di noi

Sono pochissimi in Italia i parchi giochi accessibili ai bambini con disabilità sia nelle aree verdi pubbliche sia nelle scuole; per parchi giochi accessibili si intendono spazi di gioco che possono essere usufruiti anche dai bambini con disabilità tenendo conto non solo delle disabilità motorie ma anche delle disabilità neuro-sensoriali.
Ovviamente non c’è da stupirsi considerando quanto siamo indietro nel nostro paese su tutto quello che riguarda disabilità, inclusione, ecc ecc… e soprattutto pensando che anche quelli esistenti per i bambini c.s. normodotati sono spesso inaccessibili perché sporchi o distrutti dai vandali o in condizioni pessime perché non ci sono i soldi per la manutenzione.
Per leggere l'articolo clicca qui: Accessibilità e disabilità: parchi gioco per bambini

29 aprile 2014

Monticello - Parco con giochi anche per bimbi con diversa abilità

A Monticello apre il Parco dei Tre Campanili, giochi anche per bimbi con diversa abilità. I parco sarà inaugurato domenica 11 maggio; si tratta dell’area verde che si trova nella località Casirago.
foto Eticamente
Il progetto che sta per realizzarsi è un’idea dell’ingegner Emanuele Locatelli che vuole realizzare un parco giochi polifunzionale che riesca ad attirare ogni membro della famiglia: grande, piccolo e con abilità diverse.
Per leggere l'articolo clicca qui: Eticamente
Altre informazioni qui: www.casateonline.it Monticello: pronto il progetto del Parco dei tre campanili.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

27 aprile 2014

Intervista doppia me as a chair

Arredo urbano, panchine, spazi pubblici, altalene, gioco: tutti terreni che ci competono. Oggi parliamo di parchetti e giochi per tutti, di inclusione, di rete dentro e fuori dal web. 
Chi conosce Claudia Protti, autrice del blog Mamma Claudia e le avventure del Topastro, sa bene che non è mai stata persona dedita solo allo scrivere e alla contemplazione. Lei è una che fa e oggi la sua presenza su internet è sempre più legata alla promozione di iniziative sul territorio e all'informazione su cause sociali, con un'onestà intellettuale davvero degna di nota. 
Ecco di seguito la nuova avventura di Claudia, a cui si uniscono anche Raffaella, Samuele e Cristian. Buona lettura. 

Seconda parte intervista doppia BBM

Raffaella e Claudia continuano a parlarci di Parchi gioco inclusivi.
Cosa chiedete alle politiche sociali per sensibilizzare sul tema?
Perché un cittadino con figli normodotati dovrebbe preoccuparsi di un parco accessibile a tutti i bambini?"
Riferiamoci alla disabilità, quali pensate siano i giochi più adatti e che mancano?
Ci sono regioni più sensibili di altre su questo tema? 
Quali e dove sono i parchi più accessibili che avete trovato?
Cosa potrebbero e dovrebbero fare i parchi per diventare accessibili?
Qual é l’aspettativa di un genitore per il tempo libero del figlio?
Si é fatto tanto per l’eliminazione delle barriere architettoniche in passato, che ci troviamo oggi difronte a un’altra necessità, che prevede il diritto all’infanzia per tutti i bambini. Quanto conta in questa prospettiva il diritto al gioco?”
Se poteste lasciare un messaggio all’amministrazione comunale e provinciale, cosa direste?
Qual é il gioco preferito di tuo figlio e che cerca al parco? Ha occasione di frequentarlo con i suoi amici? Quali benefici avete riscontrato dopo aver giocato all'aria aperta in un luogo strutturato a misura di bambino normodotato e bambino disabile?
Racconta un episodio positivo di gioco libero al parco giochi per un bambino con disabilità
Per leggere l'intervista clicca qui: Baby Bazar Magazine

26 aprile 2014

Parco con simboli CAA

Treviolo, (Bergamo): struttura di gioco "inclusiva", pensata soprattutto per chi necessita della comunicazione aumentativa. Il linguaggio può essere una barriera come un'altra. Grazie a Irina Gennaro per le foto.






COMUNE DI TREVIOLO. Provincia di Bergamo. Progetto che realizza PARCHI GIOCO INCLUSIVI che possono essere fruiti senza separazione tra BAMBINI CON ABILITÀ DIVERSE realizzato in collaborazione con il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa
Altre immagini qui: http://www.dimensionecomunita.it/galleria-fotografica/parco-zanchi--treviolo-bg

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Parco Naturale di Cervia

Il parco naturale di Cervia non è un parco giochi ma abbiamo pensato fosse carino presentarlo perchè si tratta di un luogo immerso nella natura, a due passi dal mare, in mezzo alla pineta di Milano Marittima, frequentato da tante famiglie e bambini. 
Si tratta di un parco abbastanza accessibile, (ma non al 100%), in cui i bimbi, accompagnati dai genitori, possono trascorrere qualche ora ad osservare gli animali della fattoria. Al parco si possono incontrare volatili di tanti tipi, innumerevoli piante e arbusti, rane, tartarughe, scoiattoli, conigli, daini, pecore, capre, pony, asini e vacche romagnole. 
Alcuni animali sono liberi, altri in recinti e gabbie. Da quest'anno c'è un nuovo grande recinto, fattoria didattica, nel quale è possibile entrare e fare amicizia con tacchini, maialini, caprette, il piccolo daino Chicco, asinelli, pony e galline. 
I vialetti sterrati possono essere percorsi da passeggini e carrozzine con un po' di attenzione per le radici dei grandi pini che a volte spuntano dal terreno. Per accedere al bar ci sono 3/4 gradini mentre i bagni pubblici... non abbiamo controllato se sono accessibili ai disabili. 
La prima parte del parco, stagno e volatili, è ad ingresso gratuito mentre la parte degli animali della fattoria a pagamento, (3 euro dai 5 ai 65 anni). Ulteriori informazioni sul sito: Parco Naturale di Cervia
Claudia & Raffaella

24 aprile 2014

Intervista per Genitori Crescono

Claudia Protti, autrice del blog creativo “Mamma Claudia e le avventure del Topastro” e Raffaella Bedetti (potete leggere qui una sua intervista) sono due mamme piuttosto tenaci: se si mettono in mente un’idea, ne fanno in breve un progetto coinvolgente.
Complice un uso consapevole e virtuoso dei social network, in pochi giorni hanno raccolto più di 3.600 persone (destinate ad aumentare a vista d’occhio) intorno alla loro pagina facebook Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini.
Quanti bambini con disabilità fisiche vedete nei parchi-giochi dei nostri giardini? Pochi? Avete mai pensato al perché? La maggior parte dei giochi non sono pensati per includere e non sono fruibili per tutti. E’ il momento di cambiare, perché giocare insieme è un’esigenza primaria, di tutti.
La vostra pagina ha avuto una gran diffusione in poco tempo: tante adesioni e tanti post su diversi blog. Sarà che la maggior parte di noi, si è accorta di non aver mai visto un parco inclusivo solo leggendo voi. Semplicemente non ci pensavamo. Prima di tutto parlateci dell’idea di aprire la pagina: perché?
Ci spiegate cosa è un parco giochi inclusivo?
Un parco inclusivo prevede davvero giochi che possono essere utilizzati da tutti? È necessario prevedere giochi diversi per bambini normodotati o tutti possono usare le stesse attrezzature?
A una amministrazione comunale un parco inclusivo costa di più di uno tradizionale?
Se un gruppo di cittadini volesse chiedere all’amministrazione comunale la realizzazione di un parco giochi per tutti, da dove consigliereste di iniziare per proporre il progetto?
Per leggere l'intervista clicca qui: Parchi inclusivi: giochi per tutti

22 aprile 2014

Intervista per Genitori Channel

I parchi inclusivi dove le barriere architettoniche sono state abbattute.
Ci sono difficoltà che se non conosci da vicino non riesci neanche a immaginarle. Tra queste ci sono tutti i problemi delle persone che vivono la loro vita (o una parte) su una carrozzina, molti di questi sono bambini che, come tutti gli altri bambini, in questa stagione vorrebbero giocare all'aperto.
Ieri dopo aver scritto questa intervista, ho notato come davvero i parchi giochi siano posti inaccessibili per le carrozzine: vialetti di ghiaia, scalini, altalene senza schienale... Eppure i parchi giochi che frequentiamo sono tutti nuovissimi, alcuni costruiti nell'ultimo anno. 
Probabilmente chi ha progettato questi parchi non è a conoscenza di questi problemi, come non lo ero io prima che Claudia e Raffaella mi aprissero gli occhi.

tuttoperlamamma dice di noi

Il gioco è un diritto per tutti i bambini sancito dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia ma basta passeggiare nella maggior parte dei parchi pubblici per capire che il gioco non è per tutti o, peggio, non è accessibile a tutti.
Due mamme, Claudia e Raffaella, si sono recate  in due piccoli parchi di Santarcangelo di Romagna con i loro bambini ed hanno trovato gradini troppo grandi per una carrozzella, erba alta e giochi inaccessibili. Hanno pensato di usare i moderni mezzi di comunicazione come i social network, i blog e i siti di mamme per sensibilizzare le persone.
Per leggere l'articolo clicca qui: Il parco inclusivo, accessibile a tutti

21 aprile 2014

Intervista su maestraemamma

In questi giorni di primavera i parchi giochi di molte città si animano di bambini che corrono, saltano, si divertono ad andare su e giù da altalene e scivoli.
La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia ci dice che il diritto al gioco è un diritto inviolabile per ogni bambino … ma non sempre è così
Oggi ho intervistato Claudia Protti, una mamma coraggiosa e meravigliosa che sta cercando di realizzare un piccolo sogno per i bambini di Santarcangelo di Romagna: un parco “inclusivo”.
Per  sensibilizzare l’opinione pubblica ha aperto una pagina facebook: Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
Per leggere l'intervista clicca qui: Parchi gioco accessibili a tutti

19 aprile 2014

Roma, arrivano i giochi anche per i disabili

Giochi anche per disabili all’interno delle ville storiche e degli spazi verdi. La delibera di giunta appena approvata, dispone per la prima volta a Roma che «tutte le attrezzature di gioco per l’infanzia di nuova realizzazione e installazione negli spazi verdi, parchi e ville storiche del II Municipio siano configurate in maniera da renderle accessibili indistintamente da parte di tutti i bambini, con la finalità di dare attuazione alla convenzione dei diritti dell’infanzia».
Una rivoluzione culturale che potrebbe vedere la luce già entro l’estate. Il Municipio infatti, viste le scarse risorse economiche, è già a caccia di sponsor. Le aree interessate, al momento, sono quelle di Villa Ada, Villa Torlonia, parco Nemorense e Villa Chigi. Ma è solo l’inizio di un cambiamento che toccherà tutti i quartieri del II Municipio, quindi Salario, Trieste, Parioli, Flaminio e San Lorenzo
Per leggere l'articolo clicca qui: http://www.ilmessaggero.it/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

18 aprile 2014

Come nasce una mamma dice di noi

Ogni giorno i parchi di molte città si animano di bambini che corrono, saltano, si divertono ad andare su e giù da altalene e scivoli. Ma il gioco è un diritto (sancito dalla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia) per tutti?
Oggi vi raccontiamo la storia di Claudia e Raffaella, due mamme che stanno cercando di realizzare un piccolo sogno per i bambini di Santarcangelo di Romagna: un parco “inclusivo”.
Per leggere l'articolo clicca qui: Diritto al gioco, per tutti

17 aprile 2014

Lettera per il Commissario di Santarcangelo di Romagna

Consegnata lettera al Commissario Straordinario di Santarcangelo di Romagna:


Gentile Commissario, 
in seguito agli articoli pubblicati dai quotidiani La Voce di Romagna, 19/03/14 e Corriere Romagna, 03/04/13, avremmo il piacere di incontrarLa personalmente per confrontarci con Lei in merito ai "parchi gioco accessibili e inclusivi". 
La nostra principale intenzione è sensibilizzare tutte le persone che non sono a stretto contatto con la disabilità riguardo i diritti dei bambini. Crediamo che come adulti abbiamo il dovere di assicurarci che tutti i bambini abbiano gli stessi diritti. Uno dei diritti fondamentali dei bambini, sembra strano, è GIOCARE. Tutti i bambini hanno diritto al gioco che permette loro di crescere in maniera sana, di imparare a relazionarsi con altri bambini, rispettare i turni e quindi le regole. Giocando si finge di essere mamma, papà, dottore, si imita il comportamento degli adulti, si impara ad avere rispetto dei nostri simili. Tutti i bambini hanno diritto a questo. 

Purtroppo si pensa poco ai bambini con disabilità e infatti per loro esistono pochi giochi accessibili nei parchi. In certi casi, ci riferiamo ai bimbi con disabilità  motorie,  a volte non possono neppure accedere al parco perché esiste un gradino, un terreno dissestato o qualche altro ostacolo fisico. Non parliamo poi di salire su uno scivolo o un’altalena. In alcune città italiane negli ultimi anni sono sorti dei parchi inclusivi che sono stati realizzati rispettando tanti piccoli accorgimenti, le alleghiamo le linee guida del parco di Jesolo, e che sono alla portata di tutti i bambini. Anche noi, mamme romagnole, desidereremmo un parco simile, un parco in cui tutti i bambini siano liberi di muoversi in autonomia e giocare insieme per scoprire che possiamo imparare l’uno dall’altro, siamo diversi ma uguali, ognuno con i propri pregi e difetti, cose belle e brutte da donare all’altro. Forse al momento non è possibile realizzare un parco intero ma le chiediamo gentilmente di mostrarci la sua apertura verso questo progetto iniziando ad installare un gioco, magari presso il parco centrale, che sia accessibile e fruibile da tutti, anche da bimbi con disabilità. Per una città come Santarcangelo, così attenta alla cultura, alle tradizioni,  alle persone e al turismo, sarebbe un vanto e un valore aggiunto. Naturalmente ci impegniamo, con l’aiuto della UILDM Rimini, ad avviare una raccolta fondi per contribuire parzialmente o totalmente all’acquisto del gioco. 

Perché dovrebbe aiutarci? Perché i bambini sono il nostro futuro e lo sono tutti, non solo quelli che non hanno problemi ad arrampicarsi su una scaletta a pioli per poi scendere veloci da uno scivolo. Vorremmo iniziare dalla nostra terra, la Romagna, che è conosciuta da tutti come solare e accogliente, per sensibilizzare tutte le singole persone, le amministrazioni locali e via di seguito riguardo i giochi accessibili. Questi giochi sono belli, possono essere utilizzati da tutti e garantiscono i diritti dei bambini. Vorremmo che tutti scoprissero questi giochi e li prendessero in seria considerazione al momento di progettare un parco o sostituire un gioco rotto.
Certe della Sua disponibilità, porgiamo un cordiale saluto.


Raffaella Bedetti - Claudia Protti

Massa: parco giochi via Fratelli Rosselli

MASSA. Non solo nel paese dei balocchi ci sono altalene accessibili a bambini in sedia a rotelle, o castelli su cui possono salire tutti i più piccoli, perché ci sono rampe a lieve pendenza e maniglie a cui potersi aggrappare, e se si cade, lo si fa sul morbido perché il pavimento è antitrauma. Da qualche settimana tutto questo è possibile anche nel pieno centro di Massa, presso il giardino pubblico di via Fratelli Rosselli, ed anche in altri parchi pubblici di Massa e Marina di Massa, grazie all'installazione, da parte del comune, di scivoli, dondoli e altalene accessibili anche ai bambini disabili
Per leggere la notizia clicca qui: http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2013/11/09/news88

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

15 aprile 2014

A Fontaniva un parco giochi inclusivo

15/04/14. Inaugurato il Parco Inclusivo, per bambini da 0 a 12 anni, anche disabili
Parco inclusivo il termine tecnico, nella realtà un'area divertimenti riservata a bimbi da zero a dodici anni, anche disabili, con percorsi e giochi studiati per la motricità e l'acquisizione di nozioni di base.
E' il primo del genere nella provincia di Padova ed è stato inaugurato nel quartiere dei Fiori. Massima la sicurezza visto che l'area è recintata e videosorvegliata.
per leggere l'articolo clicca qui: http://www.lapiazzaweb.tv, per dettagli sui giochi installati qui: Inclusive Play Solutions - soluzioni gioco

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Santeramo in Colle altalena disabili

Santeramo in Colle (Bari), 31/07/13.
Sono trascorse solo poche settimane dalla bella e partecipata serata d’inaugurazione della rinata piazza Berlinguer, dove un foltissimo numero di cittadini entusiasti ha festeggiato insieme all’Amministrazione Comunale il raggiungimento di un grande obiettivo: poter nuovamente fruire di un magnifico spazio verde.

Purtroppo, a pochi giorni da quella splendida festa, abbiamo potuto constatare con il personale del nostro Ufficio Tecnico il verificarsi di alcuni danneggiamenti che denotano uno scarso rispetto e premura verso un luogo che dovremmo cercare di preservare in ogni modo, commenta il Vicesindaco.

In particolare - si legge ancora nella nota - viene usata in modo indifferenziato la giostrina riservata ai ragazzi diversamente abili in carrozzina, che nonostante l’evidente cartello di segnalazione, è oggetto di diversi e sbagliati utilizzi, che ne hanno causato la rottura delle catene di protezione: sarebbe giusto lasciare questa attrazione, essendo unica nel suo genere, al fine cui è preposta, essendoci numerose altre giostre a disposizione su cui divertirsi.

Notizia integrale qui: http://www.santeramolive.it/news/Attualit%C3%A0/231340/news.aspx

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

14 aprile 2014

Il gioco nello sviluppo, nella salute e nel benessere del bambino

ASSOGIOCATTOLI - Il gioco nello sviluppo, nella salute e nel benessere del bambino

http://www.assogiocattoli.it/IlGiocoNelloSviluppoDelBambino/#/32/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

12 aprile 2014

Prima parte intervista doppia BBM

I parchi gioco sono territorio dei bambini? Dovrebbero, ma nella realtà non lo sono, o meglio, non lo sono per tutti i bambini. Ci sono troppi bambini a cui il diritto al gioco viene negato. Nel 2014 ci sono ancora pochi parchi gioco accessibili a tutti i bambini. Ai bambini con disabilità non viene spesso permesso di frequentare parchi in cui sia loro possibile giocare come e con tutti i bambini.
Del problema dei parchi gioco accessibili se ne stanno occupando Claudia e Raffaella, 2 mamme meravigliose.
Non ho conosciuto Claudia e Raffaella per un soffio. O meglio, ci siamo incrociate, guardate negli occhi, quasi sorrise e poi scrociate. Abbiamo dormito insieme (Indimenticacabile Notte al Museo) ma purtroppo non ci siamo parlate fino al giorno dopo (per quel che riguarda Claudia) quando un'amica in comune su Facebook ci ha presentate...
Cosa significa gioco accessibile nel 2014?
Secondo voi, a quali tipi di disabilitá infantile devono essere rivolti i parchi gioco?
Riferiamoci alla disabilità, quali pensate siano i giochi più adatti e che mancano?
Come è possibile eliminare le barriere in un parco? Quali sono i primi passi da svolgere?
Come dovrebbero essere i giochi? E la struttura del parco?

Per leggere l'intervista clicca qui: Baby Bazar Magazine

11 aprile 2014

Mamme come me dice di noi

A me piace molto osservare i bambini mentre giocano, sono sempre sorridenti, a volte litigano, ma subito poi si mettono d'accordo e torna la pace. Il gioco è fondamentale per la crescita sana del bambino, persino a scuola gli insegnanti utilizzano il gioco per far apprendere concetti e didattica. In rete ho conosciuto queste due mamme, ma mamme con la "M" maiuscola che si stanno impegnando a fondo per rendere accessibili ai loro bambini, i parchi giochi della loro zona. 
Nobile iniziativa che potrebbe coinvolgere anche mamme di altre regioni di Italia, perchè il diritto al gioco per ogni bambino è essenziale, come è anche importante che i bambini giochino tutti insieme, perchè tra loro non ci sono diversità, le diversità le creiamo noi adulti con i nostri pregiudizi.
Per leggere l'articolo clicca qui: Il diritto al gioco dei bambini !

10 aprile 2014

Bolzano giochi per tutti

Bolzano. E' stato da poco ultimato in via Nicolò Rasmo nel quartiere Casanova un nuovo parco giochi per bambini in prossimità di un campetto polivalente. Si tratta di un prezioso spazio di circa 2.210 mq con attrezzature e infrastrutture adatte anche a bambini portatori di handicap. Sono stati realizzati vialetti pedonali per l'accesso e posata pavimentazione antitrauma in gomma colata. ll parco è stato completato con le posa di alberature, arbusti e piante perenni.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.comune.bolzano.it/stampa

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di

Bimbì dice di noi

Claudia e Raffaella stanno conducendo una campagna a favore dell’inclusione sociale di bambini con disabilità. Nello specifico il tema riguarda il diritto a giocare in parchi dotati di giochi accessibili. 

Il Mondo di Cì dice di noi

In questi giorni osservo la mia amica Claudia impegnarsi con tanta energia e gioia per un progetto cui tiene molto, Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini, nato
per sensibilizzare le persone, per far conoscere a tutti i parchi inclusivi in Italia e per spiegare a chi non li conosce quali sono i giochi accessibili anche a bimbi con disabilità.
Foto presa dal blog Il mondo di Cì
Noi siamo molto fortunati, nella provincia in cui abito c'è un bellissimo parco giochi inclusivo, si chiama Liberi Tutti! Si trova a Lissone, ed è stato voluto dagli Amici di Lollo, un'associazione che ha scelto di ricordare un bimbo scomparso prematuramente con progetti dedicati all'infanzia, coinvolgendo tante famiglie della zona e del gruppo "Noi, mamme di Lissone" e ottenendo la collaborazione del Comune.
Per leggere l'articolo clicca qui: Un parco giochi accessibile

6 aprile 2014

Parco giochi Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a Palidoro

Palidoro, 24 ottobre 2013 – 600 metri quadrati nel verde a pochi passi dal mare, pavimento in gomma antitrauma “shock absorbing”, altalene con sistemi di sicurezza e controllo della postura, rampe di accesso per sedie a rotelle, giochi a molla anti-caduta, pannelli sensoriali e animati per stimolare la capacità del “saper fare”.
Sono alcune delle attrezzature del nuovo parco giochi “Salvo D’Acquisto”, area ludica realizzata dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù nella sede di Palidoro per favorire, attraverso il gioco, l’integrazione di tutti i bambini, anche quelli affetti da disabilità gravi.
Per leggere l'articolo clicca qui:  http://www.hdtvone.tv

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

4 aprile 2014

Lettera di UILDM Rimini per Commissario di Santarcangelo



Bari: un parco giochi anche per bambini disabili

Anita, delegata regionale della Puglia per l’associazione Famiglie Sma. «Un giorno ero in gita a Lecce e mi sono imbattuta in un parco giochi per bambini disabili. Non ne avevo mai visto uno. Appena tornata a Bari sono andata dal sindaco e gli ho proposto di realizzarne uno nel centro della nostra città, così da permettere anche ai bambini disabili di giocare sulle giostrine. L’Amministrazione comunale ha appoggiato il mio progetto, ma purtroppo con la legge di stabilità i fondi sono stati bloccati. Io vorrei tanto realizzarlo».
Nel frattempo lancia un appello: «Ho scoperto che le “giostrine accessibili” costano quanto quelle normali. Basterebbe che chi progetta i parchi nelle città tenesse conto che esistono e le prevedesse per far felici tutti i bambini».

Per leggere l'articolo clicca qui: VANITYFAIR Malattie rare, il sogno di Anita

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

2 aprile 2014

Guarda con il cuore dice di noi

Claudia è una mia amica virtuale, anche lei ha un blog che nutre con passione da tanto tempo, Claudia e le avventure del Topastro, dove racconta di sè (e del topastro naturalmente) e dove raccoglie materiale utile da visionare.

Per leggere l'articolo clicca qui: Il progetto parco giochi per tutti

1 aprile 2014

Yummymummy dice di noi

Quando portate i bimbi al parco a giocare, durante i pomeriggi nella bella stagione, ci sono tantissimi piccoli che corrono, saltano, vanno in altalena, si divertono e socializzano.
Tutti questi bimbi possono frequentare i parchi pubblici perché sono normodotati.
Ma per i bimbi disabili?