Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

30 maggio 2014

Superando.it dice di noi

E giocarono tutti insieme, felici e contenti?
di Marco Piazza*
I loro figli con disabilità non possono usufruire dei giochi del parco e così due madri romagnole, dopo avere scoperto che in varie città esistono già parchi gioco accessibili, puntano a ottenere lo stesso risultato nella propria, ma anche a diffondere il più possibile il loro messaggio d’inclusione, per far sì che finalmente, nei Comuni d’Italia, «tutti possano giocare insieme, felici e contenti!»
Per leggere l'articolo clicca qui: http://www.superando.it

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Alpignano: area giochi inclusivia Gioco anch'io

Alpignano, (Torino), parco della Pace, sarà inaugurato il giorno 01/06/14 la muova area gioco Gioco anch'io. Sicura e in mezzo al verde, dove tutti i bambini possano trovarsi, interagire e giocare in un luogo fruibile e accessibile a tutti.
Oltre 100 i soggetti pubblici e privati, associazioni e aziende che hanno reso possibile ad Alpignano la realizzazione della nuova area gioco all'interno del parco della Pace. Più di 22.000 euro ma anche molte donazioni in materiale e ore di lavoro che hanno permesso la creazione di un cuore verde attrezzato intitolato “Giocoanchio"

Fonte: www.lunanuova.it/news

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

29 maggio 2014

Tesi di laurea progetto di un parco giochi inclusivo

Buongiorno a tutti. Siamo state contattate da una ragazza che ha scelto per la tesi di laurea di realizzare il progetto di un parco giochi accessibile e inclusivo. Cinzia avrebbe bisogno di reperire alcune informazioni e chiede, se possibile che i genitori e i bimbi rispondano ad alcune domande. Domande per bimbi con disabilità: "Su quale gioco ti piacerebbe poter salire? L'altalena, lo scivolo, la giostra... Cosa ti piacerebbe fare al parco giochi con gli altri bambini?". Domande per i genitori: "Quale patologia ha il bimbo/a? Quali giochi all'aperto riesce a fare in autonomia e quali solo se aiutato da un adulto? Riesce a manipolare oggetti? Riesce a spostarsi da un luogo ad un altro autonomamente o usando ausili? Riesce a gattonare? Fa giochi con la palla?"
Potete inviare le risposte direttamente a Cinzia: cinzia.prandi@yahoo.it
Grazie a tutti per la collaborazione

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Invisibili Corriere dice di noi

Storia di due amici. Che non possono giocare.
Piccola storia di due bambini che vogliono giocare insieme, di due mamme che si danno da fare per consentirlo e di una giovane donna che ancora non sa di esser parte del racconto, anche se potrebbe fare molto per il suo lieto fine.
Samuele e Cristian vogliono giocare insieme e le loro mamme non si fermano certo davanti a comunissime barriere architettoniche. Frequentano da tempo le associazioni che lavorano per i diritti delle persone con disabilità e hanno scoperto l’esistenza dei parchi inclusivi. Le due amiche si mettono su Internet e si accorgono che di parchi del genere, in Italia, ne sono stati realizzati più di uno. Si chiedono: perché non farlo anche a Santarcangelo?
Per leggere l'articolo clicca qui: Invisibili.Corriere.it
Un grandissimo grazie a Marco Piazza e Invisibili di Corriere che ci ha dedicato un articolo raccontando la nostra "battaglia" per i diritti dei bambini. Grazie mille e ora confidiamo in Alice Parma!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

28 maggio 2014

Il nostro logo: Parchi per tutti

Grazie mille a Smaisoli per il bellissimo logo che ci ha regalato! "L’associazione SMAISOLI onlus nasce dall’incontro di due genitori con bambini affetti da SMA, Andrea Menni e Pasquale Quagliano rispettivamente genitori di Giulia, sma 1 di 8 anni, e Christian 2 anni. 
Si conoscono nel 2012 e subito un grande feeling contraddistingue il loro rapporto. Solidarietà e compassione e quella voglia di migliorare la qualità di vita delle famiglie come loro, con la SMA.
L’incontro con Giorgio, Vetulia, Daniela unito al costante supporto di Nadia, la mamma di Cristian, hanno portato alla costituzione dell’ associazione delineando il core business nell’aiuto economico alle famiglie.
L’impegno è enorme e le difficoltà molteplici ma nessuno si è sottratto all’impegno per aiutare le famiglie e i bambini malati".

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Venite a provare i giochi di Fontaniva con noi

Buongiorno a tutti, stiamo organizzando una giornata speciale presso il parco giochi inclusivo a Fontaniva, (Padova). Cerchiamo alcuni bimbi con disabilità disposti a trascorrere con noi un pomeriggio per dimostrare che in un parco giochi inclusivo ci si diverte tutti insieme indipendentemente dalle proprie abilità e capacità.
Ci incontreremo a Fontavina, (Via degli Aceri - Quartiere dei Fiori), sabato 5 luglio 2014. Durante la giornata verranno effettuate delle riprese video con lo scopo di realizzare un filmato che riuscirà, meglio di mille parole, a trasmettere il messaggio "i parchi gioco devono essere accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini" :-)
Per visionare alcune foto del parco giochi cliccate su questo link che rimanda alla pagina facebook BiLLi Integration.
Informazioni sui giochi installati nel parco, per chi non utilizza facebook, le trovate sul sito Inclusive Play Solutions. A Fontaniva sono presenti i giochi: xilofono, caleidos, tunnel mangiatutto, ciambella della sabbia, bagno di palline, shuttle canestro, pallavolo four, seggiolone fluttuante e altro ancora!
Per i dettagli vi chiediamo di contattarci in privato tramite messaggio su facebook o mail: parchipertutti@gmail.com. Vi daremo conferma della gita che sarà effettuata anche dopo aver controllato le previsioni meteo.

I racconti e le foto della gita:
racconto di Claudia
racconto di Raffaella

Il video realizzato da Saverio Tommasi per fanpage.it


Claudia Protti & Raffaella Bedetti

24 maggio 2014

Gita a Exposanità

Oggi siamo state ad Exposanità con Samuele e Cristian. Giornata impegnativa visto che i due piccoletti erano un po' nervosetti e si sono stuzzicati continuamente, specialmente durante il viaggio di andate e ritorno in auto, per fortuna Rimini-Bologna si percorre in circa un'oretta!
Siamo entrati al padiglione 22 e abbiamo trovato quasi subito GIOCO ANCH’IO - LUDOTECA FOR ALL dove ci siamo fermati a giocare.
Giretto con Espresso elettrico di Italtrike e poi collane, giochi e costruzioni da http://www.milaniwood.com/ e quando siamo finalmente riuscite a portar via i bimbi dalla zona giochi abbiamo dato un'occhiata ai vari stand del padiglione 22. 
Abbiamo assistito alle arrampicate sulla parete attrezzata, guardato un po' di pallavolo da seduti e judo. Il tempo non era tanto e con i bimbi al seguito abbiamo potuto fermarci solo in alcuni stand.
Siamo andati a trovare i ragazzi di PRIDE ITALIA che ospitavano Smaisoli. Abbiamo comprato due biglietti della lotteria e poi siamo andati a mangiare un panino!
I due piccoli teppisti sono stati convocati per estrarre i biglietti vincenti della lotteria di Smaisoli e così siamo tornati allo stand con grande divertimento dei piccoli che non volevano smettere di aprire i bigliettini anche dopo che erano terminati i biglietti abbinati ai premi.
Giornata impegnativa: siamo riuscite a sopravvivere ai capricci e abbiamo scoperto giochi divertenti e incontrato tante persone. Altre foto qui: pollon72.blogspot.com.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

22 maggio 2014

Savona: nuovi giochi anche per bambini diversamente abili

Savona, giardini via Verdi: i nuovi giochi per bambini diversamente abili. Nell'area, i giochi a capanna, il trenino e il trono, oramai obsoleti ed usurati, sono stati sostituiti dal gioco polifunzionale con torri, rampa di accesso, scivolo, rete orizzontale, gettata in gomma antitrauma per area di caduta ed area di accesso con sottofondo a norma.
Per leggere l'articolo clicca qui: Savona News.
Sempre sui giochi inclusivi a Savona: Savona Il secolo XIX - ilvostrogiornale.it (foto)

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Genova: nuova area attrezzata con giochi per tutti

Genova  - Era una discarica di veicoli del Comune, in viale V.C. Bracelli. Domani, alle ore 10, verrà inaugurata nella sua nuova veste: un’area attrezzata con giochi per bambini, anche per i piccoli con disabilità.
Per leggere l'articolo clicca qui: GENOVA il secolo XIX.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

21 maggio 2014

Linee guida Stessi Giochi Stessi Sorrisi - Comune di Jesolo

Nel 2003 il Comune di Jesolo ha deciso di rivoluzionare i parchi della propria città rendendoli fruibili da parte di tutti i bambini, anche quelli con disabilità. Per aiutare i progettisti a comprendere al meglio quali accortezze dovevano essere rispettate per la realizzazione dei parchi sono state pubblicate le linee guida Stessi Giochi Stessi Sorrisi.
immagine tratta da Linee Guida Stessi Giochi Stessi Sorrisi
Uno strumento molto utile per capire quali accortezze bisogna rispettare per far in modo che anche i bimbi con disabilità motoria si possano divertire al parco! Sfogliatele se avete tempo perché sono molto carine e utili e soprattutto con spiegazioni semplici e chiare. Per visionarle o scaricarle cliccate qui: Stessi Giochi Stessi Sorrisi.
immagine tratta dal blog http://ilmondodipamela.it/
Alcune informazioni e immagini sul parco giochi inclusivo di Jesolo. Si può accedere al Parco Europa da via Ortiz, (con parcheggio), e via Piave Vecchia.
Comune di Jesolo - Jesolo+verde Parco Europa
Mamma fatta così - La nostra Jesolo, parte prima
ilmondodipamela.it - Jesolo, uno dei luoghi di mare più accessibili in sedia a rotelle

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Assogiocattoli ad Exposanita'

Dal 21 al 24 Maggio 2014 ad Exposanità, padiglione 22, verrà presentato il progetto “Gioco anch’io” di Assogiocattoli, un format espositivo itinerante ideato da Bernardo Corbellini e Bice Dantona.
Saranno presenti alcune aziende quali Italtrike, Italveneta Didattica, Milaniwood, Pama Trade/Italeri e Quercetti. Al centro dello spazio espositivo, un’area allestita con prodotti dell’azienda Fumagalli (specializzata in ausili per persone con disabilità) creerà un “angolo morbido” accessibile anche a bambini con difficoltà motorie...
Per leggere l'articolo clicca qui: Assogiocattoli ad ExposanitàGIOCO ANCH’IO - LUDOTECA FOR ALL.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Bologna - San Lazzaro: nuovo gioco anche per bambini con disabilità

Al Parco della Resistenza di San Lazzaro sono iniziati i lavori per l’installazione di un nuovo gioco. Si chiama “Un parco per tutti” ed è un’area giochi pensata anche per i bambini con disabilità.“


Per leggere l'articolo clicca qui: BolognaToday: Nuovo gioco nel parco.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Giochi per tutti, il Garante con le mamme

Il gioco è un diritto di tutti i bambini, anche di quelli meno fortunati. Per far valere questo diritto e avere giochi, (come le altalene), adatti anche a bimbi disabili nei parchi pubblici della loro cittadina, alcune mamem di Santarcangelo si sono rimboccate le maniche interpellando i diversi enti, e ora hanno dalla loro anche il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Emilia Romagna....


Claudia Protti & Raffaella Bedetti

20 maggio 2014

IL NOSTRO SONDAGGIO 1

Buonasera a tutti, avete voglia di darci una mano rispondendo a qualche semplice e breve domanda? Questa è la prima parte del nostro sondaggio:

1. Cosa significa per te gioco accessibile?
2. Cosa significa per te la frase "un parco per tutti"?
3. Questo gioco, foto sotto, ci dicono essere certificato dal produttore come gioco accessibile. Tu cosa ne pensi riguardo la sua accessibilità e fruibilità?


Grazie a tutti coloro che risponderanno alle domande con un commento.

Raffaella Bedetti & Claudia Protti

AVVISO

Molti di voi probabilmente ci conoscono personalmente, altri hanno imparato a farlo leggendo la pagina facebook, altri iniziano a farlo guardando il blog. In ogni caso tengo a precisare che io e Claudia siamo prima di tutto due mamme, con una famiglia e una vita propria, un lavoro, degli hobby, ma ci siamo messe d'impegno, sempre cercando di divertirci e conciliare tutti gli impegni, per divulgare e sensibilizzare su un argomento a noi molto caro:  i parchi per tutti i bambini, con la prerogativa dell'accessibilità e dell'inclusività.
Curiamo la pagina e il blog a tempo perso, ma se notate gli orari di pubblicazione: Claudia lo fa prima delle 7.30 del mattino e io in serata spesso... nottata!!!
Non siamo esperte nel settore, ma quello che pubblichiamo o condividiamo viene fatto sempre citando le fonti.
Vorremmo che la stessa accortezza fosse dedicata anche alle interviste che ci sono state fatte da blog amici, alle foto che pubblichiamo, o a qualsiasi notizia "presa" dalla nostra pagina e/o blog.
Questo per noi non è un lavoro e l'unico guadagno che ne traiamo è quello di veder sensibilizzate le persone, è l'allegria nel sapere dell'inaugurazione di una nuova area giochi, è la gioia di rispondere ad altre famiglie che ci chiedono consiglio su come ci stiamo muovendo sulla nostra zona... Vedere un copia incolla con le nostre risposte a un intervista ... beh .... questo ci fa un po' male! proprio perchè io per rispondere a quelle domande ho fatto le 2 di notte per non portar via tempo ai miei figli!!! e quello che proprio non vogliamo è questi diritti vengano strumentalizzati.
Grazie

Raffaella Bedetti & Claudia Protti

Altalena per disabili a Cesenatico

A Cesenatico per la prima volta qualcuno pensa al divertimento in un parco pubblico dei bambini disabili e per fare questo lunedì 2 giugno al parco di levante si terrà da parte dei nonni del centro sociale un pranzo a base di pesce, al costo di euro 18 e il pomeriggio festa medievale. Il ricavato verrà completamente devoluto per l'acquisto di una altalena per bambini portatori di handicap .....Partecipate numerosi e se possibile prenotate prima!
Claudia Protti & Raffaella Bedetti

19 maggio 2014

Albenga:inaugurazione della pista di biglie rialzata da terra

18/05/14 Albenga: allegria e commozione all'inaugurazione della pista di biglie per bambini disabili
L'architetto Ballarà "Non ho voluto creare un gioco solo per bambini portatori di handicap, trovo sarebbe stata una cosa sbagliata, perché i bambini sono tutti bambini e devono crescere insieme e sentirsi il più possibile come tutti gli altri."
Per leggere l'articolo clicca qui: http://www.savonanews.it - Quotidiano online della provincia di Savona

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

18 maggio 2014

Santarcangelo 18 maggio 2014

Un grandissimo GRAZIE all'associazione La Scatola dei bottoni che si occupa della visibilità e della gestione del Museo del Bottone di Santarcangelo di Romagna per averci messo a disposizione uno spazio, tavolo, panca e anche una parte del materiale informativo.
Nel pomeriggio abbiamo distribuito volantini informativi sui parchi giochi inclusivi: articoli di quotidiani, interviste e un foglio con il seguente messaggio: 
Parchi con giochi accessibili e fruibili per tutti i bambini
Sensibilizzazione sull’accessibilità e fruibilità dei giochi nei parchi cittadini. 
Nella maggior parte delle città italiane non esistono parchi con giochi accessibili anche a bambini con disabilità e noi vorremmo sensibilizzare tutte le persone riguardo i diritti dei bambini. Crediamo che come adulti abbiamo il dovere di assicurarci che tutti i bambini abbiano gli stessi diritti. Uno dei diritti fondamentali dei bambini, sembra strano, è GIOCARE. Tutti i bambini hanno diritto al gioco che permette loro di crescere in maniera sana, di imparare a relazionarsi con altri bambini, rispettare i turni e quindi le regole. Giocando si finge di essere una mamma, un papà o il dottore, si imita il comportamento degli adulti, si impara ad avere rispetto dei nostri simili. Tutti i bambini hanno diritto a questo. 
Purtroppo si pensa poco ai bambini con disabilità e infatti per loro esistono pochi giochi accessibili nei parchi. In certi casi, ci riferiamo ai bimbi con disabilità  motorie,  a volte non possono neppure accedere al parco perché esiste un gradino, un terreno dissestato o qualche altro ostacolo fisico. Non parliamo poi di salire su uno scivolo o un’altalena. In alcune città italiane negli ultimi anni sono sorti dei parchi inclusivi che sono stati realizzati rispettando tanti piccoli accorgimenti e che quindi sono alla portata di tutti i bambini. 
Il 19/03/14 abbiamo creato una pagina facebook, Parchi con giochi accessibili e fruibili per tutti i bambini, proprio con lo scopo di far conoscere a tutti i giochi e i parchi inclusivi. 
Vogliamo che il maggior numero di persone possibili si renda conto che in fase di progettazione di un parco è possibile fare delle scelte che diano la possibilità a tutti di godere di qualche ora di divertimento. Perché realizzare un parco solo per una parte di bambini e non per tutti? Ci piacerebbe avere il sostegno di tutti tramite condivisioni sui social network ma anche tramite i tradizionali mezzi di comunicazione. Sulla pagina, che in due mesi ha superato i 4.000 followers, sono presenti tanti link di notizie che riguardano i parchi inclusivi già realizzati e quelli ancora in fase di progettazione. 
Nelle note sono stati inseriti vari elenchi come quelli di cataloghi di ditte che producono giochi inclusivi e le varie città virtuose che hanno scelto di installarli. Sulla pagina ci sono anche i link di tutti i siti, blog e portali che hanno parlato di noi e le interviste pubblicate. Anche noi, mamme romagnole, desidereremmo un parco simile, un parco in cui tutti i bambini siano liberi di muoversi in autonomia e giocare insieme per scoprire che possiamo imparare l’uno dall’altro, siamo diversi ma uguali, ognuno con i propri pregi e difetti, cose belle e brutte da donare all’altro. Forse al momento non è possibile realizzare un parco intero ma vorremmo almeno vedere installato qualche gioco accessibile in ogni città. 
Perché dovrebbe aiutarci? Perché i bambini sono il nostro futuro e lo sono tutti, non solo quelli che non hanno problemi ad arrampicarsi su una scaletta a pioli per poi scendere veloci da uno scivolo. Vorremmo iniziare dalla nostra terra, la Romagna, che è conosciuta da tutti come solare e accogliente, per sensibilizzare tutte le singole persone, le amministrazioni locali e via di seguito riguardo i giochi accessibili. Questi giochi sono belli, possono essere utilizzati da tutti e garantiscono i diritti dei bambini. Vorremmo che tutti scoprissero questi giochi e li prendessero in seria considerazione al momento di progettare un parco o sostituire un gioco rotto.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

17 maggio 2014

Lettera fac-simile richiesta giochi inclusivi

nome cognome
indirizzo


Spett.le
Comune 
________________________
________________________


L'articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza al comma 1 stabilisce: "Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica"
Il gioco viene sancito come un diritto per tutti i bambini ed è quindi scoraggiante fare una passeggiata nella maggior parte dei parchi pubblici e constatare che invece il gioco non è per tutti ovvero non è accessibile e fruibile a tutti.

Anche l'articolo 30 della Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità al comma 5 ricorda che tutti hanno diritto a partecipare ad attività ricreative: 
"Al fine di consentire alle persone con disabilità di partecipare su base di uguaglianza con gli altri alle attività ricreative, agli svaghi e allo sport, gli Stati Parti adottano misure adeguate a:
(d) garantire che i minori con disabilità possano partecipare, su base di uguaglianza con gli altri minori, alle attività ludiche, ricreative, agli svaghi ed allo sport, incluse le attività previste dal sistema scolastico"

Vista l'esperienza di altre città, "all'avanguardia" sul tema di parchi accessibili e inclusivi, (Lissone, Fontaniva, Palidoro, Milano, Jesolo, Genova, Rimini, ...), e venuta a conoscenza dell'opera di sensibilizzazione su accessibilità e inclusione al parco giochi di altre mamme (pagina facebook Parchi per tutti) mi preme chiedere a questa Amministrazione di poter rendere accessibile e inclusivo il Parco xxx o comunque iniziare a installare almeno qualche gioco accessibile in sostituzione di quelli usurati da sostituire. Chiedo che venga prestata la massima attenzione all'accessibilità perché i giochi adatti a bambini con disabilità, (soprattutto quella di tipo motorio), devono essere facilmente raggiungibili, (vialetti e piazzole in materiale liscio e pianeggiante).
Il gioco è un'attività importantissima perché è attraverso esso che i bambini imparano il rispetto delle regole, a relazionarsi con i propri simili sia per i loro pregi ma anche difetti, imparano a risolvere problemi, a scendere a compromessi per poter continuare a giocare in gruppo,... Insomma il gioco è una piccola scuola di vita e dovrebbe essere garantito a tutti perché permette di formare degli adulti in grado di vivere nel rispetto di tutto e tutti in una società il più civile possibile. Perché negare ad alcuni bambini questa esperienza così importante?
Fiduciosi del Suo interessamento per poter vedere inaugurata una nuova area giochi, porgo un cordiale saluto.


data
Firma


nome cognome
indirizzo


Spett.le
Comune di Santarcangelo di Romagna
Piazza Ganganelli, 1
47822 Sanatarcangelo di Romagna (RN)


In base all'articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza  che, al comma 1 dice: " Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica", dove il gioco viene sancito come un diritto per tutti i bambini,  è  scoraggiante  fare una passeggiata nella maggior parte dei parchi pubblici per capire che il gioco non è per tutti o, peggio, non è accessibile a tutti.
Vista l'esperienza di altre città, "all'avanguardia" sul tema di parchi accessibili e inclusivi, (Lissone, Fontaniva (PD), Palidoro, (Roma), Milano, Jesolo, Genova...), e venuta a conoscenza dell'opera di sensibilizzazione su accessibilità e inclusione al parco giochi di altre mamme (pagina facebook "Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini") mi preme chiedere a questa Amministrazione di poter rendere accessibile e inclusivo una parte del Parco Campo della Fiera, o comunque iniziare a installare almeno un gioco accessibile in sostituzione di quelli usurati da sostituire.
Con il gioco i bambini imparano il rispetto delle regole, ad accettare i propri simili sia per i loro pregi ma anche difetti, imparano a stare insieme e relazionarsi, perché poi da grandi dovranno vivere in una società e non da soli. Perché negare ad alcuni bambini questa esperienza così importante.
Fiduciosi del Suo interessamento per poter vedere inaugurata una nuova area giochi, porgo un cordiale saluto.


data
Firma

Ringraziamo Il Resto del Carlino ma ci teniamo a precisare che...

Ringraziamo Il Resto del Carlino per aver dedicato un piccolo spazio alla nostra opera di sensibilizzazione sui parchi giochi inclusivi ma ci teniamo a precisare che:



1. Il titolo dell’articolo, nonostante il famoso proverbio reciti “Nel bene o nel male, purché se ne parli” non ci piace. Noi non abbiamo mai chiesto un parco giochi per i disabili. Da due mesi ci battiamo per diffondere la cultura del parco giochi inclusivo; non un parco per disabili ma un parco i cui giochi possono essere usati da bambini normodotati e bambini disabili. Un parco in cui giocare insieme, un parco per tutti!

2. Non è stata indetta alcuna raccolta firme. Per ora non è nostra intenzione raccogliere firme per la realizzazione di un parco giochi inclusivo a Santarcangelo perché il Commissario si è dimostrato interessato alla nostra richiesta inviata tramite lettera e in ogni caso le elezioni sono alle porte quindi attenderemo il dopo elezioni e chiederemo un incontro con il Sindaco neo eletto prima di decidere il da farsi.
3. Domani pomeriggio, 18/05, al banchetto informativo in Via Della Costa a Santarcangelo distribuiremo materiale informativo sui parchi giochi inclusivi e faremo volentieri due chiacchere con tutti coloro che ne vogliono sapere di più.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

15 maggio 2014

Progetto "Halveare" - lavori ideati dai bambini

I bambini di IV e V del Secondo Circolo hanno pensato e progettato con disegni coloratissimi e plastici parchi gioco accessibili a tutti. Parchi senza barriere architettoniche così come indicato dalla prima fase del progetto "L'Halveare" finanziato dal Bando Puglia Capitale Sociale dell'Assessorato al Welfare della Regione Puglia.
Tutte le scuole del territorio sono state coinvolte sul tema "Giochi senza Barriere, stessi giochi stessi sorrisi” per realizzare una mostra di idee progettuali attraverso matite, pennarelli e materiali di ogni genere che troverà successivamente concreta attuazione, con la valutazione dei tecnici, in spazi individuati sul territorio.
Per leggere l'articolo e visionare le foto clicca qui: Fasano Live.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

14 maggio 2014

Intervista per G come Giocare

La primavera per i bambini è la stagione più bella. Dopo il freddo e le piogge invernali, il rifiorire della natura regala loro giornate di divertimento all’aria aperta, nei giardini e nei parchi giochi. Non a tutti, però. Ci sono infatti ragazzi che, a causa di alcune patologie che ne limitano l’attività fisica, non riescono a godersi la bella stagione come vorrebbero e ad approfittare delle strutture messe a disposizione dalle amministrazioni comunali, che spesso non sono adatte a chi ha una ridotta capacità motoria. Cristian ha sei anni, vive a Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini, ed è affetto da Atrofia muscolare spinale 3 (Sma3), malattia neurodegenerativa che colpisce le cellule nervose. 
La sua mamma Raffaella è impegnata da tempo in una battaglia speciale, cioè quella di convincere le amministrazioni locali a dotare i parchi giochi di attrezzature accessibili a tutti: un tema, quello dell’inclusione, caro anche ad Assogiocattoli, che non a caso parteciperà al prossimo Exposanità dal 21 al 24 maggio a Bologna con il progetto “Gioco anch’io”, uno spazio di 100 metri quadri in cui alcune aziende associate esporranno i loro giochi adatti a tutti. In questa battaglia Raffaella non è sola: al suo fianco c’è Claudia, mamma e sua grande amica.
Per leggere l'intervista clicca qui: Il gioco è bello quando è per tutti

In viaggio con Nina al parco inclusivo di Palidoro

L'altro giorno vi ho presentato la pagina FB di Claudia e Raffaella "Parchi con giochi accessibili a tutti i bambini" , nata per richiedere dei giochi inclusivi nei giardini del loro paese, Santarcangelo di Romagna, e diventata in soli due mesi la "Bibbia"di questo tipo di aree giochi attrezzate per TUTTI i bambini, con migliaia di fans.
Siccome il tema delle pari opportunità e dei diritti per tutti è molto caldo, ho deciso di riportare anche la nostra esperienza personale, nell'unico parco inclusivo che abbiamo frequentato.
Trattasi di un'area giochi nuovissima, appena inaugurata, creata in un grande cortile interno dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro (Roma) luogo che ospita anche un grande reparto di Neuro-riabilitazione infantile.
Immagine presa dal blog In viaggio con Nina
Quindi quale luogo migliore per sperimentare questa nuova generazione di giochi?
Vediamolo un po' nel dettaglio, con la speranza che le mie riflessioni possano essere utili o di spunto per la creazione di nuove aree simili.
Per leggere l'articolo clicca qui: Parco giochi inclusivo: la nostra esperienza

Pescara, inaugurato parco giochi inclusivo

Pescara. Inaugurato il primo parco giochi per disabili: in via Mafalda di Savoia una delle prime strutture in Italia ad ospitare giochi creati per i portatori di handicap. Comune, Provincia e Rotary Club di Pescara Nord insieme per l'avveniristica opera. Inaugurato ieri, davcanti a decine di bambini diversamente abili, il parco giochi di via Mafalda di Savoia, la prima aera in Abruzzo a fornire giochi destinati ai bambini portatori di handicap.

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.cityrumors.it/pescara

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

13 maggio 2014

Area gioco per tutti i bambini che frequentano l’Azienda Ospedaliera di Niguarda.

Il progetto si propone la realizzazione di un’area gioco destinata a tutti i bambini che frequentano l’Azienda Ospedaliera di Niguarda. Uno spazio progettato per facilitare l’integrazione, interazione ed inclusività, pensato per soddisfare tutte le esigenze delle diverse abilità.
La realizzazione del parco giochi sarà curata da "Giochisport", azienda che da oltre trentacinque anni, si occupa di fornire delle aree attrezzate complete, che comprendono le strutture da gioco modulari, la pavimentazione anti-trauma ed il fitness per l’esercizio all’aria aperta destinato ai ragazzi ed agli adulti.
Per leggere l'articolo clicca qui: Un parco giochi accessibile per tutti i bambini che frequentano l'Ospedale di Niguarda, (Associazione Unità Spinale Niguarda Onlus)

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

12 maggio 2014

Il sogno dei parchi accessibili



In viaggio con Nina parla di noi

Portereste un bambino diabetico in pasticceria?
Certo che no. E perché portare un bambino in carrozzina al parco, dove non può utilizzare o interagire con nessun gioco di quelli predisposti? Per non parlare dell'accessibilità vera e propria: buche, erba, fondi sconnessi, in qualche caso ghiaia e sabbia. 
Ma fortunatamente ora i tempi sono notevolmente cambiati, la visione della disabilità è diversa, i nostri piccoli "fuori-standard" non vengono più rinchiusi in istituti; in molti casi, salute permettendo, conducono vite quasi "normali", per cui tra una terapia ed un ricovero, ci si ritaglia anche lo spazio per una passeggiata o un pomeriggio di relax al parco. E quindi perché non pensare ad un'area giochi per tutti?
Qualche Comune illuminato ci ha già pensato e l'idea del "parco giochi inclusivo" è già realtà, soprattutto nelle Regioni del nord Italia. Ma di cosa parliamo? Di una riserva per piccoli handicappati? No! 

8 maggio 2014

AltroDomani - Un parco giochi per tutti

Favorire l'integrazione e l'inclusione delle persone con disabilita' e' una delle mission di AltroDomani Onlus. In particolare quando si tratta dei bambini e ragazzi.  Il concetto dell'inclusività dovrebbe permeare la società a cominciare dal periodo dell’infanzia, partendo dai luoghi di frequentazione dei bambini come punti verdi e giardinetti.
Sulla base di questi concetti (vissuti in prima persona dai nostri ragazzi e genitori) abbiamo ideato il progetto "Un parco giochi per tutti" il quale consiste nel dotare un parco di alcuni giochi ad elevata accessibilità, riducendo o eliminandone al contempo le barriere. Prevedendo ad esempio l’uso di apposite rampe al posto dei tradizionali gradini, ceste e poltrone come altalene e vari altri accorgimenti atti a semplificare l’approccio motorio di bambini e ragazzi con disabilità.
Non un parco giochi "speciale" ad uso esclusivo, ma un parco giochi dove TUTTI possano stare insieme.
Per leggere l'articolo clicca qui: AltroDomani Onlus propone il progetto “UN PARCO GIOCHI PER TUTTI” Altre informazioni qui: Nichelino, (TO) UN PARCO GIOCHI PER TUTTI.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

6 maggio 2014

Lettera del Garante per l'Infanzia

Il garante per l'Infanzia scrive al Commissario di Santarcangelo di Romagna


Italia che mamme parla di noi

Oggi ospitiamo il guest post di Claudia e Raffaella, due mamme romagnole davvero specialissime che portano avanti un progetto di inclusione sui parchi gioco accessibili anche ai bambini disabili.
Ciao, siamo due mamme della Romagna: Claudia e Raffaella. Ci siamo conosciute un anno e mezzo fa e insieme abbiamo deciso di fare qualcosa per i nostri bambini e per quelli di tutte le altre mamme che pensano che i bambini siano dei piccoli cittadini con dei diritti importanti come protezione, salute, istruzione e gioco!
Abbiamo entrambe due bimbi di sei anni e mezzo a cui piace quasi sempre giocare insieme e spesso li portiamo in biblioteca, a qualche laboratorio, spettacoli di burattini e feste. Al parco andiamo poco perché il figlio di Raffaella non può utilizzare in autonomia quasi nessuno dei classici giochi che si trovano nei parchi di tutte le città italiane. I giochi dei parchi spesso sono bellissimi ma non accessibili a tutti i bambini. 

2 maggio 2014

Capaci: progetto parco inclusivo

PALERMO - Altalene adatte ad ospitare le sedie a rotelle, percorsi per bambini ipovedenti e rampe di accesso che consentono ai piccoli e a chi li accompagna di giocare insieme. Nasce in Sicilia (il primo nel sud Italia) il parco gioco inclusivo, accessibile anche ai diversamente abili. L’area giochi “C’è un parco per me” sorgerà a Capaci in un terreno confiscato alla mafia. Il progetto sarà illustrato dalla Cooperativa “Libera…mente” ai cittadini, familiari e bambini normodotati e non, sabato 3 maggio, alle 16.30 all’Università dei Piccoli, in viale delle Scienze.
Per leggere l'articolo clicca qui: LiveSicilia

Claudia Protti & Raffaella Bedetti