31 luglio 2014

Famiglia Cristiana dice di noi...

Famiglia Cristiana n° 31 in edicola da oggi 31/07/14. A pagina 66 un articolo dedicato a giardinetti e parchi giochi con intervista alla nostra amica blogger Mary Franzoni, (www.playgroundaroundthecorner.it), e un piccolo trafiletto in cui si parla della pagina facebook Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini e di questo blog "Parchi per tutti".

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Santarcangelo di Romagna: Alice Parma promette giochi anche per disabili nei parchi cittadini

Disabilità, risposta del sindaco Parma all’interpellanza del consigliere comunale Rinaldi (Pd)
Documento di giovedì 31 luglio 2014
Di seguito la risposta del sindaco Alice Parma all’interpellanza presentata dal consigliere comunale Mirko Rinaldi del Partito democratico.
“Relativamente alla interpellanza presentata dal Consigliere Rinaldi a nome del PD, con la quale si chiede – leggo testualmente – “un report dell’attività esistente in merito ai servizi erogati e quali siano le iniziative in atto per affrontare l’importante tema della disabilità, in particolare quella riguardante i nostri concittadini più piccoli, i bambini, e l’accessibilità ai giochi nei parchi della città”.
...
Relativamente all’ultima parte dell’interpellanza riferita all’accessibilità dei disabili ai giochi nei parchi della città; premesso che da una verifica effettuata sono pochissimi in Italia i parchi accessibili ai bambini con disabilità sia nelle aree verdi pubbliche sia nelle scuole, un po’ per il ritardo cronico del nostro Paese nell’affrontare queste problematiche, un po’ per la complessità che comporta in quanto la parola disabilità sottende una molteplicità di situazioni, si pensi alle disabilità motorie a quelle sensoriali piuttosto che quelle cognitive, che richiedono approcci e soluzioni diverse.
Detto questo, grazie anche all’impegno profuso da due mamme di Santarcangelo che hanno fatto un grande lavoro di sensibilizzazione al tema, stiamo ricercando soluzioni praticabili per dotare, a breve,  il Parco della Fiera di giochi per disabili ovviamente fruibili anche da normodotati. Più in generale l’impegno è quello di accrescere l’accessibilità delle città e con essa l’inclusione di tutte le persone nella vita quotidiana.”

Per leggere l'articolo completo clicca qui: http://www.comune.santarcangelo.rn.it/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

29 luglio 2014

Camaiore: inaugurazione parco giochi

CAMAIORE. Giovedì 31 luglio alle ore 17.00 verrà inaugurato il parco Papa Giovanni XXIII, meglio conosciuto come I Giardinetti davanti all’ex ospedale San Vincenzo. Il parco ha subito un’operazione di restyling che ha riguardato la parte centrale dell’area, quella adibita ai giochi per bambini. L’intervento è stato progettato per favorire l’uso de “I Giardinetti” da parte dei bimbi, con un occhio di riguardo ai disabili. I giochi sono stati scelti per stimolare la fantasia del bambino, in modo da non avere condizionamenti ma poter fruire e dare spazio al proprio estro e alla propria immaginazione.
Per leggere l'articolo completo clicca qui: http://www.versiliatoday.it/2014/07/28/camaiore-taglio-nastro-per-parco

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

28 luglio 2014

L'altalena della discordia

IL BLOG PARCHI PER TUTTI SI È TRASFERITO QUI: http://www.parchipertutti.com

Altalena per disabili, altalena per carrozzine, altalena per sedie a rotelle, altalena per portatori di handicap, wheelchair swing... Comunque vogliate chiamarla stiamo parlando dell'altalena su cui è possibile salire con una carrozzina, (sedia a ruote), manuale o elettrica.
Ho pensato a lungo se scrivere o no questo post perchè i pareri su questo tipo di altalena sono parecchio discordanti. Da molti mesi leggo notizie che riguardano l'inaugurazione di altalene per carrozzine in rete e i commenti sono sempre piuttosto decisi e talvolta polemici: c'è chi è favorevole all'installazione di questo gioco in giardini e parchi e chi è contrario.
Sarebbe molto più piacevole leggere notizie di inaugurazioni di parchi e giochi inclusivi e invece queste notizie sono abbastanza rare mentre le altalene per carrozzine spuntano quasi come funghi nei parchi e giardini di diverse città italiane.
http://www.greenarreda.it
Altalena per carrozzine
Innanzitutto mi piacerebbe precisare che i bambini che usano la carrozzina non sono tutti uguali, (così come non lo sono quelli che corrono), e il motivo per cui non possono camminare o lo possono fare per brevi tratti, è dovuto a diverse cause. Alcune disabilità possono causare un semplice impedimento a usare le gambe ma forza in tutto il resto del corpo nella norma, altre disabilità provocano un indebolimento progressivo di tutti i muscoli e altre ancora l'impossibilità di mantenere in autonomia la posizione seduta o ancora un equilibrio ridotto.
Non è scontato che un bambino in carrozzina possa essere preso in braccio da un adulto e posizionato su un seggiolino a tavoletta di una classica altalena che si trova nella maggior parte dei parchi giochi. No, neppure su un seggiolino di quelli con schienale e barriere laterali perchè magari si tratta di un bambino che usa il respiratore e quest'ultimo dove lo mettiamo? Glielo appoggiamo sulle ginocchia?
Ultimo fattore, ma non ma non meno importante, il peso del bambino! Se è facile e normale prendere in braccio un bambino di tre, quattro o cinque anni, (il suo peso può variare dai 10 ai 20 kg.), come può un adulto sollevare agevolmente un bambino di, ad esempio, otto o nove anni che pesa 30 kg. e che non ha il controllo di busto e gambe e posizionarlo su un seggiolino che si muove? Io direi che è quasi impossibile.
Occorrono almeno due o tre persone per portare a termine un'operazione del genere: due persone che spostano il bambino dalla carrozzina e una che mantiene fermo il seggiolino dell'altalena. Teniamo conto anche del fatto che un bambino di otto o nove anni potrebbe vergognarsi di questo gesto, essere preso in braccio, davanti ad altri bambini, visto che ormai "è grande" e desidera essere autonomo nel muoversi in casa, a scuola, al parco e nel giocare.
Non posso affermare che l'altalena per carrozzine sia un gioco inclusivo perchè non lo è, ma è sicuramente una possibilità di gioco per alcuni bambini e, perchè no, ragazzi, a cui piace dondolare per i motivi spiegati sopra ovvero che non tutti i bambini e ragazzi possono lasciare la loro carrozzina per sedersi su un'altalena classica.
Personalmente mi schiero al centro: altalena per carrozzine sì ma posizionata in un parco in cui sono presenti anche altre giochi, possibilmente inclusivi, e soprattutto in un luogo accessibile perchè mi è capitato spesso di visionare foto di altalene di questo tipo installate in mezzo a un prato o terreno sabbioso... Bella l'altalena accessibile alle carrozzine...  ma come ci arrivo? Il percorso dovrebbe essere altrettanto accessibile quanto il gioco!
http://www.greenarreda.it
A chi pensa che l'altalena per disabili sia un gioco brutto e umiliante dico: ci sono bambini che usano la carrozzina che non possono muovere nè gambe nè braccia, bimbi che usano un respiratore e comunicano solo attraverso gli occhi... In questo caso quali giochi inclusivi potrebbero utilizzare? Dubito ne esistano e quindi trovo che l'altalena possa essere una delle poche alternative di gioco anche se in rete le proposte sono davvero tante e forse è da preferire la giostrina girevole, (su cui possono salire contemporaneamente sia bambini normodotati che bimbi in carrozzina), il tunnel gigante, il percorso sonoro,...
Aggiungo anche che l'altalena potrebbe risultare inaccessibile per quei bambini che magari non possono mantenere la posizione seduta nè in autonomia nè con l'aiuto di ausili.
Ribadisco, a scanso di equivoci, che sono favorevole all'installazione di altalene per carrozzine se queste vengono posizionate in parchi con altri giochi. Perchè? Pensate a un giardino in mezzo al nulla dove non sono presenti altri giochi tranne questo tipo di altalena. In questo caso diventa un elemento di segregazione ma all'interno di un parco giochi, magari accanto ad un'altalena classica, come si può vedere in molte immagini americane, e recintata, (perchè è vero che può essere un gioco pericoloso), non è così brutta, anzi! Pensate a un bambino che dondola veloce e ride, perchè un bimbo in carrozzina non può provare questa emozione?
http://www.gljones-playgrounds.co.uk
È pericolosa? Sì lo è. Credo sia capitato a tanti bambini di essere colpiti da un'altalena su cui sta dondolando un altro bambino perchè sono passati troppo vicini al gioco, pensate al peso che ha una normale altalena a tavoletta e quello che può avere un'altalena per carrozzine, (composta di parti in metallo), aggiungete il peso del bimbo e di una carrozzina elettrica, (che può superare i 100 Kg.)... Sicuramente i genitori devono controllare maggiormente lo spostamento dei bambini quando nel parco è presente questo tipo di altalena e sarebbe meglio se fosse recintata per impedire incidenti.
Perchè l'uso è riservato solamente ai bimbi in carrozzina? Perchè è studiata e omologata per l'utilizzo da parte di una carrozzina e non da bambini in piedi. È vero che un piccolo gruppo di bambini potrebbe salirci e dondolare rimanendo in piedi ma potrebbe essere pericoloso visto che non è dotata di apposite barriere laterali che impediscono di cadere fuori dal gioco ed essere poi investiti dal gioco stesso. Un bambino potrebbe perdere l'equilibrio e cadere sulla pedana dell'altalena ed essere calpestato incidentalmente da altri bambini. Inoltre un uso scorretto di questa altalena potrebbe causare la rottura del gioco. Insomma non si tratta di discriminazione al contrario ma semplicemente di capire che è un'altalena il cui uso è destinato alle carrozzine, salirci rimanendo in piedi potrebbe essere pericoloso

Giochi inclusivi
A chi pensa che l'altalena per disabili è l'unico gioco possibile esistente per chi usa la carrozzina, dico: non è vero! Esistono tantissimi giochi, detti inclusivi, che possono essere usati non solo dai bambini in carrozzina ma da tutti! Al giorno d'oggi molte ditte propongono nei loro cataloghi giochi divertenti anche per chi vive seduto: sabbiere e pannelli sensoriali, (che devono essere posizionati ad altezza adeguata), tunnel giganti per giocare a nascondino, navi o castelli con accesso attraverso rampe, giostrine girevoli, percorsi sonori, piste per biglie sopraelevate, sabbiere e altro ancora. Per i bambini che possono lasciare la loro carrozzina, strisciare, gattonare o camminare per brevi tratti, (ridotta capacità motoria), la gamma di giochi si amplia perchè ci sono scivoli con scale larghe e basse che possono essere scalate anche gattonando, ci sono bilici o giochi a molla con schienale e protezioni laterali, ...
Viale sonoro http://www.inclusiveplaysolutions.com
La maggior parte delle ditte utilizza il simbolo di una persona stilizzata seduta in carrozzina per certificare un gioco come "accessibile" come potete vedere nelle immagini qui sotto. "Accessibile", secondo il dizionario, significa: "fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia d'utente" oppure "di facile accesso" o ancora "facilmente raggiungibile". Spero che dopo aver letto la prefazione di questo post sia chiaro a tutti che si tratta di una certificazione generica perchè il gioco qui sotto non è assolutamente accessibile a un bambino che usa la carrozzina e che non è in grado di stare in piedi.
Risulta però accessibile a un bambino con ridotta capacità motoria che è in grado di alzarsi dalla carrozzina salire sulla pedana, (che è sopraelevata rispetto al terreno), magari con l'aiuto di un adulto e giocare insieme agli altri bambini. Naturalmente questo gioco risulta accessibile e fruibile anche per bambini con disabilità sensoriale o psichica. In conclusione: prestiamo attenzione a scegliere giochi inclusivi e accessibili, prestiamo attenzione ai simboli ma decidiamo quali giochi installare nel parco tenendo conto delle varie disabilità in modo che ogni bambino possa utilizzare almeno uno o due giochi.
In conclusione mi piacerebbe conoscere il vostro parere riguardo l'altalena per carrozzina e ancora di più mi piacerebbe leggere in futuro tante notizie di nuovi parchi con giochi inclusivi. Mi piacerebbe che le amministrazioni locali si confrontassero con i cittadini e con le Associazioni che rappresentano i disabili prima di progettare parchi gioco o decidere di installare un'altalena in mezzo al nulla perchè l'accessibilità va di pari passo con l'inclusività e quindi ben vengano le altalene per carrozzine, (nel parco inclusivo di Lissone inaugurato lo scorso autunno è presente anche questo tipo di altalena), ma non solo quelle. Sarebbe più corretto tener conto di accessibilità, (riferita sia al percorso per raggiungere il gioco che al gioco stesso), fruibilità, (il gioco deve poter essere utilizzato dai bambini e non essere semplicemente accessibile), e inclusività, (nei limiti del possibile scegliere giochi che possono essere utilizzati da tutti i bambini e non "solo dai bambini disabili" o "solo da bambini normodotati).
Non è facile ma penso che se cittadini e amministrazioni collaborassero i risultati sarebbero migliori.
http://www.fima-arredo.it
Per chi non conoscesse i giochi inclusivi e volesse saperne di più questo è il link con l'elenco delle ditte che producono giochi per tutti: chi vende giochi inclusivi. Ci sono ditte che trattano esclusivamente giochi inclusivi, pochissime, e altre che vendono sia giochi classici che giochi appositamente studiati per poter essere utilizzati da bambini normodotati e bambini disabili. Ricordo, come è stato specificato in altri post su questo blog, che le disabilità sono tante e varie e purtroppo non esiste un gioco universale che può essere utilizzato da tutti ma credo sia d'obbligo la sensibilità di ogni amministrazione cittadina nel cercare di rendere i parchi giochi il più possibile accessibili, fruibili e inclusivi perchè giocare è un diritto dei tutti i bambini.

Claudia

Sul medesimo argomento, se vuoi, leggi anche:
Ancora sulle altalene per carrozzine 19/06/2016
Altalene per disabili irraggiungibili 10/08/2014
Le famose altalene per disabili 13/03/2015

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B.: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perchè crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato

La Via dei Colori: il diritto a parchi giochi accessibili

Good News: Bambini diversamente abili – il diritto a parchi giochi accessibili
In questo periodo, i parchi si riempiono di risate e giochi. Sembra la cosa più naturale del mondo portare i propri bambini a giocare all’aria aperta con un tempo così bello, eppure c’è chi non può… c’è chi deve restare a guardare o restarsene a casa, costretto a rinunciare a ridere e giocare…
Sono pochi a porsi il problema della quasi assoluta mancanza di parchi giochi accessibili anche ai bambini diversamente abili…
Eppure, si parla tanto di inclusione e integrazione e –anche ai bambini portatori di handicap- un’attiva partecipazione alla vita della comunità e il diritto al gioco vanno garantiti nel rispetto degli art. 23 e 31 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia Unicef.
Per leggere l'articolo completo clicca qui: http://www.laviadeicolori.org/good-news-bambini-diversamente-abili-il-diritto-a-parchi-giochi-accessibili/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

26 luglio 2014

Roma: Parco Nemorense altalena per disabili

Roma Parco Nemorense, ecco l'altalena per disabili
È omologata con piattaforma adatta all'accesso di carrozzine. Il sindaco: "È un punto di inizio, i bambini devono avere le stesse possibilità". Una sola altalena non basta di certo per risolvere il problema, ha poi aggiunto il primo cittadino, ma "è un punto di inizio e già nelle prossime settimane, grazie alla filantropia di persone generose, riusciremo ad aumentare il numero di attrezzature per i bambini non normodotati"
Per leggere la notizia clicca qui: http://romapost.it/Detail_News_Display?ID=72948&typeb=0
Un altro articolo che parla dell'altalena, ponendo l'attenzione sull'aspetto ghettizzante del gioco quando questo viene posizionato in una zona isolata senza altri giochi attorno: Elena Improta consigliera del Secondo Municipio e madre di un ragazzo disabile ha protestato durante l’inaugurazione del nuovo gioco da parte del sindaco Ignazio Marino sedendosi nella carrozzina del figlio accanto alla nuova altalena per evidenziare il “carattere ghettizzante” di quel gioco: "Una rondine non fa primavera.. e un'altalena accessibile non fa un parco giochi inclusivo!", recita uno dei cartelli che esponeva.  http://www.redattoresociale.it

Il video protesta di una mamma: http://video.ilmessaggero.it

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

24 luglio 2014

Altalena per carrozzine a Ponte San Nicolò

Alcune foto dell'inaugurazione dell'altalena per carrozzine avventura il 19/07 a Ponte San Nicolò (PD) presso il "Parco Vita" in via Marconi gestito dall'Associazione "Amici del Mondo". Grazie mille a Massimo, Juliet ed Elisabetta per averci inviato le immagini!



Claudia Protti & Raffaella Bedetti

23 luglio 2014

Santarcangelo di Romagna: il Sindaco Alice Parma dice sì ai giochi inclusivi

Santarcangelo. Giochi nei parchi idonei all'uso dei bambini diversamente abili: il consigliere del Pd Mirko Rinaldi a nome dell'intero gruppo consigliare chiede all'amministrazione comunale un report dell'esistente e quali siano le iniziative in atto per affrontare l'imporantante tema della disabilità, in particolare quella riguardante i bambini e l'accessibilità ai giochi nei parchi della città.
La questione è stata sollevata alcuni mesi fa da due mamme.
Il Sindaco Alice Parma spiega che l'amministrazione si sta già occupando del tema più ampio dell'accessibilità. "Prenderemo in esame la situazione: rappresenta sicuramente un obiettivo per garantire a tutti piena accessibilità."




Noi abbiamo fiducia, attendiamo con pazienza di vedere i giochi accessibili e fruibili per tutti i bambini a Santarcangelo e siamo sicure che presto potremo andare al parco a giocare con i nostri bambini.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Altalena per carrozzine a Tavarnelle Val di Pesa

Tavarnelle Val di Pesa, (Firenze) - Parco del Mocale, altalena per disabili. Inaugurata maggio 2014. Grazie a Daniela G. per le foto!


Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Cervia: raccolta fondi per giochi

Un’iniziativa solidale che arriva da Facebook ed esattamente dal gruppo Sei di Cervia se… . I cervesi hanno infatti deciso di promuovere l’iniziativa “Il parco per tutti” e di promuovere una raccolta fondi con lo scopo di donare, a uno dei più importanti parchi cittadini, giochi per bimbi diversamente abili.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.romagnamamma.it/2014/07/giochi-per-bimbi-disabili-parte-la-raccolta-fondi-a-cervia/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Roma: Parco Virgiliano Nemorense, altalena per disabili

Sarà inaugurata venerdì 25 Luglio, presso il Parco Virgiliano Nemorense, la prima altalena accessibile a tutti i bambini con disabilità.

L’iniziativa fa parte di una serie di interventi che condurrà all’abbattimento di tutte le barriere architettoniche che ostacolano ed impediscono la partecipazione piena alla vita sociale di minori con diversa abilità, attraverso la graduale aggiunta di istallazioni accessibili a tutti i bambini.

L’altalena sarà collocata accanto a quelle già presenti nell’area giochi del Parco con l’obiettivo di favorire il più possibile la condivisione, da parte di tutti i bambini, di momenti di serenità e di divertimento.

Per leggere l'articolo completo clicca qui: http://www.romait.it/cronaca/salario/9183/al-parco-virgiliano-nemorense-la-prima-altalena-per-disabili

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

22 luglio 2014

Savona: prosegue progetto “Giochi anche per bimbi disabili”

Savona: 90 mila euro per i "Giochi per i bambini disabili"
Prosegue con successo il programma “Giochi anche per bimbi disabili” che vede l’assessore ai lavori Pubblici Lirosi impegnato nell’arredo dei giardini pubblici di Savona.

Il progetto, avente un costo pari a Euro cuba Euro 90.000,00, secondo le previsioni, continuerà a svilupparsi anche per tutto il 2015, dopo essere stato portato avanti con grande successo, per tutto il 2013 e nell’anno in corso.
“In questi due anni – afferma Lirosi – siamo intervenuti nei giardini di via Verdi, quelli in corso Vittorio Veneto, in Corso Colombo e alle Trincee. Tali interventi hanno portato all’eliminazione di giochi obsoleti, alla fornitura, montaggio e posa di nuovi giochi per bimbi disabili, alla gettata in opera di vari tappetini antitrauma in gomma e alla posa di giochi, panche, tavoli, giochi girevoli, a cesto e l’altalena adattabile."

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.savonanews.it

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

20 luglio 2014

Santarcangelo: sì al parco per tutti i bambini

Santarcangelo di Romagna. La promessa del sindaco: sì al nuovo parco per tutti i bambini, giochi anche per disabili. Le due mamme ce l'hanno quasi fatta. Claudia Protti e Raffaella Bedetti, che da mesi si battono perchè vengano installati alcuni giochi accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini a Santarcangelo di Romagna nei giorni scorsi hanno incontrato il sindaco Alice Parma. "Ci ha garantito tutto l'appoggio e si è impegnata a incontrarci di nuovo per darci le prime indicazioni pratiche su un nuovo progetto. Siamo molto fiduciose."
Alice Parma conferma che "l'incontro è stato positivo, e ce ne saranno altri per scendere nei particolari del progetto." Insomma qualcosa finalmente si muove e le due mamme possono davvero dire che la loro battaglia è vinta. Grazie alla mobilitazione di Claudia e Raffaella in rete, Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini, sono nate altre iniziative in Italia per proporre ai Comuni di realizzare parchi giochi accessibili e fruibili proprio per tutti.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Grado, (Trieste) progetto parco inclusivo

Grado, (Trieste). Tutta nuova l’area giochi del Parco delle Rose
L’intervento di 350mila euro dovrebbe essere ultimato per la stagione 2015 Sarà uno spazio recintato, con nuove attrazioni anche per i disabili
La giunta, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Ronchiato, ha infatti approvato l’elenco delle opere pubbliche per il 2014, inserendo anche questo intervento ormai diventato improrogabile. Infatti, lo stato attuale dell’area non è sicuramente consono a una località balneare di prestigio come Grado, trovandosi tra l’altro alle spalle della spiaggia principale.
Proprio per questo il parco giochi è veramente molto frequentato sia da bambini di Grado sia dai figli di migliaia di turisti.
Per leggere la notizia clicca qui: http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/news/tutta-nuova-l-area-giochi-del-parco-delle-rose

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

18 luglio 2014

Prato: progetto giochi accessibili in alcune aree verdi cittadine.

Prato. Si è tenuta giovedì 17 luglio in Palazzo Comunale la riunione preliminare che ha dato il via ad un progetto che porterà giochi accessibili anche ai bambini disabili in alcune aree verdi cittadine. All’incontro hanno partecipato l’assessore all’Ambiente Filippo Alessi, la presidente del Consiglio comunale Ilaria Santi e il direttore dell’Unità Operativa di neuropsichiatria infantile Marco Armellini.
Si tratta della prima tappa di un percorso all’insegna dell’accessibilità il cui scopo è implementare aree giochi già presenti in città per renderle fruibili anche a bambini con disabilità.
«L’aspetto che più ci preme è quello della condivisione – ha sottolineato l’assessore Alessi – . I giochi saranno accessibili a tutti e potranno essere utilizzati da qualsiasi bambino, a prescindere dalle sue abilità.».

Per leggere la notizia clicca qui:
http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2014/07/17/news/giochi-per-i-bimbi-disabili-nell-area-giocagio-di-viale-galilei
http://comunicati.comune.prato.it/generali/?action=dettaglio&comunicato=14201400000941

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

17 luglio 2014

Da Invisibili a Invincibili. In nome del dirotto al gioco #parchipertutti

Un bellissimo articolo di Marco Piazza, da leggere! Noi di #parchipertutti, il papà di Ciccio, Gelo Rusin... il mondo è piccolo e il motto "l'unione fa la forza" è sempre vincente! Su Invisibili era già stato pubblicato un post in cui si raccontava la storia di due amici che non possono giocare e in questo nuovo articolo gli aggiornamenti sulla situazione giochi inclusivi a Santarcangelo di Romagna ma anche Napoli. Magari non siamo proprio invincibili ma il nostro impegno ce lo mettiamo tutto nel sensibilizzare le persone!
"Gli Invisibili, tra loro, si vedono e, se possono, si aiutano. Ricordate Claudia Protti e Raffaella Bedetti, le due giovani mamme di Santarcangelo di Romagna, che vogliono rendere accessibile il parco giochi della loro cittadina, visto che il figlio di una delle due, con la sua sedia a rotelle, non riesce a giocare come tutti gli altri bambini? Su questo blog ne avevamo scritto il 28 maggio scorso. “Storia di due amici. Che non possono giocare” avevamo titolato il post."

Per leggere l'articolo clicca qui: Da Invisibili a invincibili. In nome del diritto al giocoDa Invisibili a invincibili. In nome del diritto al gioco

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

16 luglio 2014

Altalena per carrozzine vicino Padova

A Ponte San Nicolò nel padovano si inaugura l’altalena della normalità
Nel parco vita di Ponte San Nicolò (Padova),  sabato 19 luglio, sarà inaugurata, nell’area delle giostrine, una nuova altalena. A differenza delle altre già presenti, da questa non penderanno sedili o corde, ma una piccola piattaforma, pensata per ospitare sedie a rotelle di bimbi e ragazzi disabili. Per offrire anche a loro finalmente la possibilità di dondolarsi cullati dalla brezza.
Un’altalena è solo un’altalena. O forse no: «Ora un bimbo che vorrà andare su un’altalena potrà andarci. Che sia disabile o meno»,
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.disabilinauto.it/altalena-per-ragazzi-disabili-inaugurata-vicino-a-padova/
Altro link sull'altalena a Ponte San Nicolò: http://www.padovaoggi.it/cronaca/altalena-disabili-ponte-san-nicolo.html
Link notizia inaugurazione: http://foto.ilgazzettino.it/cronaca/padova-la-prima-altalena-per-disabili 


Claudia Protti & Raffaella Bedetti

15 luglio 2014

Intervista a Deborah Ballarò

Su SUPERANDO.IT un'intervista a Debora Ballarò:

Anche piccoli gesti, come quello di condividere giochi accessibili a tutti, ragazzi con disabilità e non, possono contribuire a far crescere una nuova generazione di persone abituate a vivere la diversità in maniera del tutto naturale»: sono parole di Deborah Ballarò, architetto ligure ideatrice del Progetto “IOgioco”, nell’àmbito del quale sono state anche installate due piste per giocare a biglie in carrozzina a Finale Ligure e ad Albenga
È anche in iniziative apparentemente “minime”, come quelle riguardanti una pista per giocare a biglie in carrozzina che si possono intravvedere certe positive evoluzioni culturali della società». In quel caso si parlava appunto di un’installazione del genere a Finale Ligure, mentre successivamente ne è stata inaugurata un’altra ad Albenga, sempre in provincia di Savona, alla presenza anche del ministro Maria Elena Boschi.
Questi «lunghi e sinuosi percorsi che permettono l’antichissimo gioco anche a chi è impossibilitato a chinarsi a livello del suolo, nonni compresi», sono stati realizzati e brevettati dall’Azienda FIMA di Reggio Emilia, nell’àmbito di un progetto complessivo denominato IOgioco e ideato dall’architetto Deborah Ballarò, della quale presentiamo oggi la seguente intervista.
Per leggere l'intervista clicca qui: http://www.superando.it/2014/07/15/quei-piccoli-gesti-che-possono-migliorare-la-societa/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Civitavecchia: accessibilità e inclusione per il parco Uliveto

Il Presidente dell'Associazione Cittadini Territorio Sanità ONLUS, Ianniello Carmine, ci chiede di divulgare le richieste al Comune di Civitavecchia per per sensibilizzare ed informare e noi lo facciamo molto volentieri:

CIVITAVECCHIA – Con una lettera protocollata al Comune, che sollecita ad essere meno latitante e distante dal sociale, dai disabili e dalle loro famiglie e da quanti hanno riposto nella giunta Cozzolino la loro fiducia votandoli, e per conoscenza inviata al Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, il Presidente dell’Associazione Cittadini Territorio Sanità ONLUS chiede all’amministrazione comunale di rendere accessibile e inclusivo il parco Uliveto secondo quanto sancito dall’art. 31 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.lavocedelpopolo.net

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Mazara del Vallo: un'altalena per tutti!

Un'altalena per tutti! “Perché il Mondo è di Tutti”
Educare alle differenze, comunicando le differenze. Con questo obiettivo, la UILDM Onlus Sezione Mazara - Scuola paritaria “Il Paese delle Meraviglie e il Comune di Mazara del Vallo effettuerà un Raccolta Fondi per REGALARE UN'ALTALENA per bambini con Disabilità, da collocare nel nuovo Parco Giochi "Il Galeone dei Pirati".
Fonte: http://www.tele8tv.com/news/7656/mazara-raccolta-fondi-per-regalare-un-altalena

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

14 luglio 2014

Welfare Società Territorio: mai più bambini esclusi dai parchi giochi

Ancora un articolo che parla di parchi giochi per tutti, non solo per normodotati e non solo per disabili: parchi inclusivi in cui giocare insieme! Ancora pochi in Italia ma con l'impegno di tutti le cose possono cambiare!
"Ogni bimbo ha il diritto di divertirsi, ma giostre e scivoli nelle nostre città sono inaccessibili a chi è disabile. Nasce da qui il progetto “Parchi per tutti” di Claudia Protti e Raffaella Bedetti".
"Mancano forse le risorse per progettare strutture accessibili a tutti? “Purtroppo è solo un problema di mentalità – risponde delusa Claudia. Come si organizzano Notti Rosa e Concerti di Capodanno, si può raccogliere qualche soldo per un parco inclusivo..."
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.west-info.eu/it/mai-piu-bambini-esclusi-dai-parchi-giochi/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Librino: richiesta parco giochi per tutti

Nasce il comitato Valorizziamo Librino - Raccolte 150 firme tra i residenti
Un gruppo di residenti del quartiere ha avviato nello scorso mese di giugno una raccolta firme tra i residenti e i commercianti dei due grandi quartieri della zona sud di Catania – Librino e San Giorgio -, chiedendo una serie di interventi rapidi all’amministrazione. Si va dalla cura delle aree a verde al problema randagi, passando per l’aumento delle strisce pedonali.
Chiedono la manutenzione delle aree verdi, la creazione di un parco giochi per bambini, anche disabili, in viale Castagnola 8, nonché la creazione di un’area recintata di sgambamento per cani, più attenzione al problema del randagismo e infine un maggior numero di attraversamenti pedonali nel quartiere.
Per leggere la notizia clicca qui: http://ctzen.it/2014/07/14/nasce-il-coimitato-valorizziamo-librino

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Un'altalena per disabili a Campi Bisenzio

Toscana: un altro articolo sull'accessibilità e fruibilità dei parchi gioco da parte dei bambini con disabilità. Se ne parla parecchio in questo periodo!
"Giochi per bimbi disabili Campi e Castelfiorentino ora battono i primi colpi
GIOCHI "senza barriere", qualcosa si muove. Dopo i numeri shock del Cesvot, il dossier anticipato da Repubblicanei giorni scorsi, che parla di 9 Comuni su 287 in Toscana con parchi pubblici dotati di giostrine per i piccoli con difficoltà motorie, una scintilla di vitalità si riaccende in qualche amministrazione: il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi annuncia un'altalena per disabili nei giardini di piazza Aldo Moro nel giro di 10 giorni (3 mila euro donati da un'associazione) e altre entro il mandato, mentre il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni convoca a stretto giro una riunione con l'associazione "Senza barriere" per discutere dei problemi legati alla mobilità dei diversamente abili, accessibilità di giardini e giochi compresa."
Per leggere la notizia clicca qui: http://repubblica.it

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Una giostra per tutti: accessibilità ai parchi divertimento per ospiti con disabilità

...il progetto avviato a Miragica segna un importante passo avanti.
Stiamo parlano di "Una giostra per tutti: accessibilità ai parchi divertimento per ospiti con disabilità" che, come ben si comprende, ha la finalità di migliorare e rendere il più possibile accessibili i parchi di divertimento e le giostre alle persone diversamente abili.
Troppo spesso, infatti, le attrazioni dei parchi divertimento vengono considerate potenzialmente, anche se erroneamente, “pericolose” per coloro che presentano handicap (fisici o mentali). A questo si affiancano episodi di discriminazione. Tutto ciò contribuisce a creare l'idea che i Parchi non siano luoghi sicuri e tranquilli per tutti.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.laltramolfetta.it/content_/news_zoom.asp?id_news=13359

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

13 luglio 2014

FONTANIVA E IL PARCO INCLUSIVO CON CRISTIAN

I miei tempi per la stesura di articoli sono ovviamente più lunghi di quelli di Claudia, ma d'altronde l'esperta di scrittura e web è lei, non io!!! Il post di Claudia, la nostra gita al parco giochi inclusivo di Fontaniva,  è molto bello, ricco di particolari e dettagli, elenca pregi e difetti del parco, come nel suo stile d'altronde!, in ogni caso mi fa piacere lasciare le mie impressioni su questa gita, impressioni di una mamma con un figlio disabile motorio, affetto da Amiotrofia Muscolare Spinale, (SMA). Ci tendo a precisarlo proprio perchè non tutte le disabilità sono uguali, come spesso abbiamo specificato,  ma in questo caso penso che la difficoltà motoria di Cristian caratterizzata da equilibrio instabile, scarsa forza agli arti superiori, difficoltà di deambulazione e conseguente veloce affaticamento siano rilevanti.
Il viaggio lungo e la giornata calda con 2 piccoli pesti al seguito, (20 mesi uno e quasi 7 anni l'altro), penso che in parte ve li possiate immaginare: capricci, soste pipì, merende, giochi in auto... Quindi tralascio per arrivare direttamente alla meta tanto desiderata.
La curiosità e l'eccitazione sono state le sensazioni principali, sicuramente più mie che di Cristian, lui non vedeva semplicemente l'ora di arrivare al parco per giocare. Io dovevo capire, studiare, valutare, "copiare".
Appena arrivati in prossimità del parco colpisce sicuramente il colore dei giochi, e quanti giochi!, e il fatto che si tratta di un parco recintato, (certo con Cristian non corro il pericolo che scappi via di corsa ma con suo fratello ho proprio ringraziato che ci fosse una recinzione!). È facile parcheggiare...Ma...Mi è sembrato un po' "isolato", non mancavo certo abitazioni nelle sue vicinanze, ma il bar più vicino è raggiungibile solo in auto, (ok solo 5 minuti, non ore), non ci sono bagni pubblici e non ci sono, o perlomeno non ho visto fontanelle dell'acqua, (penso che ci siamo bevuti almeno 4/5 bottigliette d'acqua visto il caldo e la mancanza di spazi d'ombra).
Il viale sonoro che accoglie all'ingresso del parco è veramente bello ed ha catturato l'attenzione di Cristian, che nonostante le difficoltà motorie, non volendo spostarsi con la sua spider manuale e volendo camminare, ha trovato il modo per far suonare le note più volte impartendo ordini a chiunque fosse sul vialetto!! ma è stato velocemente distratto dalle automobiline sulle quali si è divertito molto, ma purtroppo spesso usciva dal vialetto non riuscendo con la sua minor forza a controllare le leve per la direzione e  finiva nell'erba, dove tra l'altro le macchinine non potevano "transitare". (Viale sonoro: promosso - Macchinine... promosse! Ottima la scelta del maniglione per spingerle e delle leve per muoversi in autonomia, dotate di cintura di sicurezza... Ma perchè non farle andare anche sull'erba? Nel mio caso personale comunque non possono essere usate in completa autonomia da Cristian).
Finite le prove di guida si è fatto togliere scarpe e calzini per "tuffarsi" nella piscina delle palline. Ottima l'idea di uno spazio per inserire la carrozzina e permettere al piccolo "non standard", come dice la nostra amica Mami Compulsiva, (parco giochi inclusivo: la nostra esperienza), di giocare e interagire con gli altri nuotatori immersi, peccato non essere riuscita a far entrare Cristian o altri bimbi in carrozzina per verificare se era possibile o meno. Beh Mattia da qui non voleva più uscire tanto si divertiva, Cristian invece, nonostante si divertisse, sprofondava letteralmente sotto le palline, mancava una barra lungo il perimetro a cui si potesse reggere, e così per la sua sicurezza ho preferito uscisse.
Cristian ha poi controllato il buon funzionamento dei tubi della voce: capito il meccanismo di trasmissione dei suoni, seppur con qualche difficoltà per schiacciare il pulsante, ha fatto un resoconto sui pulsanti che non funzionavano!
Abbiamo passato un po' di tempo anche a correr dietro alle palline da lanciare ai Fiori Appiccicosi, (per un bimbo in carrozzina è difficile raccogliere le palline a terra, se almeno ci fosse stata la cordellina come specificato nel catalogo poteva recuperarle in autonomia! Comunque neanche io sono riuscita ad attaccarne una, figuratevi lui dovendole lanciare dal basso all'alto e con delusione di Cristian abbiamo provato altri giochi.
Siamo passati alla sabbiera, giusto qualche minuto, (forse con qualche barattolo per i travasi ci sarebbe stato di più). Comunque promossa, è raro vederne nei parchi ed è utilizzabile anche con la spider.
Pallavolo four, pallavolo two... Provati e riprovati, (perchè Cristian è anche un bel testone!), ma... Bocciati! La seduta per lui era tutto tranne che comoda, tendeva a scivolare in avanti e ai lati, non riusciva a trovare il modo di restare ben seduto e nonostante la cintura di sicurezza non era affatto sicura per lui. Non troppo sicuri neanche per la mamma che per aiutarlo si è presa una pallonata in faccia! (La palla in effetti era un pò pesantina anche per farla muovere viste le sue dimensioni e i tubi a cui era collegata che dovevano girare per farla spostare).
Albero mangiapalla....bocciato. Cristian ci ha provato ma in carrozzina non riusciva ad arrivare al piano dove cadevano i palloni, e preso in braccio non aveva abbastanza forza per far arrivare il pallone al centro dell'albero.
Un gioco che ha divertito tanto Cristian, un pò meno me perchè dovevo sostenerlo di peso e correre dietro a lui contemporaneamente, è stato la teleferica. Unico difetto di quella con seggiolino è che era sprovvisto di cinture di sicurezza e anche in questo caso la seduta un pò arrotondata non favoriva certamente la stabilità di seduta. Ma l'ingegno a volte non manca e qualcuno è riuscito a divertirsi comunque, mettendo il tutore di sostegno utilizzato nel passeggino!!!
Infine il Tunnel Mangiatutto!sicuramente promosso, me ne sono innamorata appena visto sul catalogo ed è veramente molto carino. Cristian è entrato a piedi, con la spider, con la macchinina e pure io!!! A mio parere completamente accessibile, (forse per un non vedente non proprio), e inclusivo: permette più soluzioni di gioco, dalla tana/rifugio al nascondino, e con la fantasia dei bambini e la loro voglia di giocare e socializzare le idee certamente non mancheranno.
Nonostante le MIE critiche Cristian si è comunque divertito un sacco!!!

Raffaella Bedetti, mamma di Cristian.

Il video lo trovate qui: Come divertirsi al parco (anche stando in carrozzina!!)

Se volete emozionarvi ancora leggete il post di Raffaella in cui racconta le sue impressioni sul parco giochi inclusivo di Rimini: Gita al parco giochi inclusivo di Rimini. 

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Andora, cena benefica per acquistare altalena

Andora, (Savona). Martedì 15 luglio 2014, alle ore 20, al ristorante Tortuga di Andora si svolgerà una cena che ha come obiettivo raccogliere fondi per acquistare un’altalena speciale che permetterà anche ai bambini disabili in carrozzina di salirci e divertirsi dondolando come gli altri bimbi.
L’evento è organizzato da GroundZero, dal Ristorante Tortuga che offre gratuitamente la cena e dai bagni Tortuga beach in collaborazione con il comune di Andora.

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.ivg.it/2014/07/andora-cena-benefica

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

11 luglio 2014

Orta Nova, Puglia, raccolta fondi per acquisto altalena

L'APS "Missione Possibile" di Orta Nova raccoglie fondi per donare alla cittadinanza un'altalena per disabili. Ai microfoni di Antenna Sociale web tv la Presidente dell'APS e il Sindaco di Orta Nova


Claudia Protti & Raffaella Bedetti

10 luglio 2014

La Repubblica - Firenze: Bambini disabili, vietato giocare.

Bambini disabili, vietato giocare. A Firenze sono free 9 parchi su 126. di ERNESTO FERRARA
Bambini disabili, vietato giocare. A Firenze sono free 9 parchi su 126Parchi gioco toscani "unfriendly" per i bambini disabili. Solo in 9 Comuni su 287 ci sono aree con giostrine per i piccoli con difficoltà motorie. Intere province e 6 capoluoghi senza nemmeno un'area pubblica attrezzata coi giochi per portatori di handicap. A Firenze 9 parchi su 126 vantano giochi specializzati. E anche se non mancano eccellenze come il "parco inclusivo" di via Fratelli Rosselli a Massa, nella maggior parte dei casi semplici altalene "a nido" spuntano nel mezzo di giardinetti off limits o quasi.
proprio a Firenze ad esempio, delle 9 aree gioco con altalene o giochini per i diversamente abili, solo 4 sono posizionate all'interno di giardini con rampe e vialetti apposta per i portatori di handicap e gabinetti attrezzati. Come dire che non sempre un giardinetto con giochi amici dei disabili è del tutto free dal punto di vista delle barriere architettoniche. Poi ci sono Comuni come Fiesole e Calenzano che hanno semplici altalene rinforzate o "a nido", cioè col cestello e non con il seggiolino, comunque posizionate dentro giardini pubblici
Per leggere l'articolo clicca qui: Repubblica.it - Firenze

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

9 luglio 2014

Latiano altalena a misura di bambini diversamente abili

LATIANO – Anche i bambini diversamente abili di Latiano e dintorni possono divertirsi al parco giochi come tutti i loro coetanei: da qualche giorno, infatti, nell'area destinata al divertimento dei più piccoli dei giardini pubblici di via Roma è stata installata un'altalena per disabili.
La notizia arriva dall'assessore all'Arredo urbano all'Ecologia e Ambiente Cosimo De Falco che da circa un anno si sta occupando di questa problematica “Finalemente è arrivato il tanto atteso momento di fornire il parco di un gioco per disabili perché tutti hanno diritto a divertirsi ed è essenziale che un’amministrazione fornisca adeguati impianti. In questo modo si va ad arricchire l’area giochi dei giardini pubblici che si stanno riscoprendo sempre più un centro di aggregazione per famiglie, ragazzi ed anziani”.


Claudia Protti & Raffaella Bedetti

8 luglio 2014

Pluraliweb dice di noi

L’ultima indagine Istat sulla disabilità risale al 2010 e l’unico paragrafo in cui si parla di bambini fa riferimento alle barriere architettoniche nelle scuole italiane. Sì, perché come denuncia l’Unicef nel suo rapporto “Bambini e disabilità 2013”, i bambini con disabilità sembrano quasi non esistere nelle statistiche ufficiali...

Come ci ricordano Claudia Protti e Raffaella Bedetti fondatrici del blog “Parchi per tutti” (leggi l’intervista a Claudia), tutti i bambini hanno il diritto di giocare ma purtroppo in Italia i parchi giochi accessibili e inclusivi sono una vera rarità.
Sul blog di Claudia e Raffaella sono segnalati circa 60 parchi o aree giochi accessibili, ma molti offrono in realtà solo qualche altalena accessibile, non sono stati progettati per essere davvero ‘inclusivi’ oltre che accessibili. Il primo parco giochi che in Italia nasce con questo obiettivo è quello voluto dal Comune di Jesolo...
Per leggere l'articolo clicca qui: http://pluraliweb.cesvot.it/in-italia-solo-60-parchi-accessibili

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

7 luglio 2014

La nostra gita al parco giochi inclusivo di Fontaniva

Sabato 5 luglio 2014 finalmente le previsioni meteo promettevano sole e siamo riuscite ad andare al parco giochi inclusivo di Fontaniva per provare i giochi insieme ad alcune famiglie. I bambini che hanno visitato il parco giochi insieme a noi hanno quasi tutti una disabilità motoria più o meno grave e in questo post vogliamo raccontare l'esperienza di gioco che hanno potuto vivere. In particolare tre dei bambini hanno i muscoli deboli e quindi non possono camminare o lo fanno con difficoltà e hanno poca forza nelle gambe, braccia e mani.
A noi genitori è parso subito molto positivo che il parco fosse recintato: i bambini piccoli non rischiano di sfuggire alla vista dei genitori e correre sulla strada dove transitano le auto, idem per i bambini più grandicelli che ancora non hanno sviluppato il senso del pericolo. Anche la scelta di chiudere il parco la sera ci è sembrata ottima visto che, purtroppo, troppo spesso in Italia i parchi gioco vengono presi d'assalto da vandali che distruggono i giochi. È pur vero che la rete di recinzione non è alta e quindi non è difficile scavalcarla per introdursi nel parco nelle ore in cui è chiuso ma sicuramente i malintenzionati sono disincentivati dal farlo anche per la presenza delle telecamere.
Il parco è completamente accessibile a tutti grazie ai vialetti che collegano le varie zone gioco e che possono essere percorsi a piedi, da passeggini e carrozzine manuali o elettriche. All'interno del parco c'è anche una piccola zona relax in cui ci si può sedere e fare merenda sui tavolini all'ombra dei petali bianchi. Il resto del parco durante il pomeriggio è quasi interamente esposto al sole.
Peccato che il parco, per ora, durante la settimana sia aperto solo di pomeriggio e visto che non non sono presenti alberi che creano zone d'ombra in questi caldi mesi estivi sicuramente l'afflusso al parco non è alto. Noi ci siamo trattenuti al parco dalle 17:00 alle 19:00 ed era veramente caldissimo!
Varcato il cancello del parco si percorre il viale sonoro, una pavimentazione con i nomi delle note musicali e dei paletti con sensori che emettono il suono delle note, molto molto carino, è piaciuto a tutti e ci è parso fruibile da parte di chi cammina, chi è in carrozzina, chi è autonomo e chi è accompagnato dai genitori. Il bagno di palline vicino all'ingresso è altrettanto carino anche se, forse per via delle barriere di plastica trasparente che impediscono alle palline di uscire dalla vasca, risulta anch'esso, come il parco, molto caldo in queste giornate di sole cocente.
Le automobiline che possono essere utilizzate in autonomia grazie a delle leve o con l'aiuto di un adulto che utilizza un maniglione sono simpaticissime e mi pare siano piaciute a tutti coloro che le hanno provate. L'uso è abbastanza semplice e le leve sono abbastanza agevoli da sollevare e spingere anche se non proprio da tutti, chi ha i muscoli deboli fatica parecchio a sollevarle e poi spingerle in basso, per fortuna le macchinine possono essere spinte dai genitori anche se al volte, per un bimbo con disabilità, è importante riuscire a fare qualcosa in autonomia. Il sorrisetto della bimba che finalmente era riuscita a far spostare la macchina di pochi centimetri da sola è stato molto significativo. Sempre sulle macchinine ci è sembrato che spesso tendessero a sbandare, forse in qualche punto ove il terreno è leggermente inclinato ma ci sono sembrate davvero carine perché permettono a tanti bimbi di lasciare la carrozzina e muoversi all'interno del parco giochi con questo mezzo divertente dotato anche di cinture di sicurezza. Peccato che possano essere inserite solo in parchi recintati e custoditi... in parco pubblico purtroppo sparirebbero nel giro un giorno o due.
A noi adulti sono piaciuti i caleidoscopi mentre i bimbi li hanno un po' snobbati. I tubi della voce molto originali, un gioco in cui bisogna conoscere i colori, si preme il tasto del colore della campana ove si trova il bimbo con cui si vuole comunicare e la voce viene trasmessa fino a lui come se si trattasse di un telefono. Molto simpatico.
I bambini che hanno provato la pallavolo four hanno riscontrato che i sedili sono poco ergonomici e tendono a far scivolare in avanti il corpo. Esteticamente carinissimi e simpatici ma non troppo comodi inoltre la palla non si muove con così tanta facilità, talvolta va colpita più volte per farla arrivare al compagno che si trova sul seggiolino di fianco o di fronte e per un bimbo con i muscoli deboli può essere frustrante. Sicuramente con l'aiuto di un adulto si riesce a giocare più facilmente.
La teleferica ci è piaciuta perché permette a molti bimbi di provare l'ebrezza della velocità e del vento che scompiglia i capelli e ottima la scelta di affiancare un seggiolino avvolgente ad uno classico: si gioca insieme e si può interagire con il bimbo che usa il seggiolino di fianco. Unica pecca, se così la si può chiamare, la mancanza di una cintura di sicurezza nel seggiolino speciale e anche questo, come i sedili della pallavolo four, ci è parso poco avvolgente sul corpo del bambino e poco contenitivo sui due lati.
Il tunnel mangiatutto molto simpatico e oltre ad essere accessibile a tutti si presta a vari giochi come nascondino e con la fantasia si presta a diventare una tana, una casa, una grotta... I piccoli tubi sono imbottiti di materiale morbido e permettono a bambini piccoli di essere usati come passaggi.
L'albero mangiapalla non ci è parso semplice da utilizzare da chi ha ha una scarsa forza nei muscoli perché la palla deve essere lanciata dal basso verso l'alto all'interno del tronco. Ai bambini che non avevano difficoltà motorie è piaciuto molto e hanno apprezzato che gli animaletti si muovessero nel momento in cui la palla usciva dai buchi.
Lo xilofono a prima vista ci è parso molto bello, colorato e fruibile da parte di tanti bimbi ma poi l'abbiamo provato e scoperto che occorre avere parecchia forza per tirare i nasi che permettono di far emettere il suono ai tubi. Nessuna difficoltà per un adulto o un bambino con forza nella norma mentre i bambini piccoli e quelli che hanno poca forza non lo possono utilizzare in autonomia.
Qui sotto la foto del gazebo in cui i genitori si possono sedere e osservare i bambini giocare. Sabato non c'erano tantissime famiglie al parco, a parte noi che eravamo in 21 e forse in parte era dovuto al fatto che era sabato e le famiglie vanno a far spesa oppure al sole troppo caldo che non rende il gioco piacevole al 100% visto che di ombra ce n'è proprio poca.
La sabbiera è simpatica e posta ad un altezza tale per cui può essere usata anche da bambini seduti in carrozzina.Il canestro ci è parso simpatico ma non lo abbiamo provato. I fiori appiccicosi ci sono parsi difficili da utilizzare da parte di bambini piccoli o con difficoltà motorie. Non è molto semplice lanciare la palla e colpire il punto giusto nel quale questa rimane attaccata al fiore. Tra l'altro nel sito www.inclusiveplaysolution è specificato che le palle sono fissate ai petali tramite delle corde per rendere più agevole il recupero della palline cadute a terra ma di corde ci pare che non ce ne fossero.
Naturalmente il nostro post non vuole essere una critica negativa ai giochi installati in questo parco ma semplicemente il racconto della nostra esperienza di gioco che è stata effettuata, come abbiamo scritto all'inizio, da bimbi con difficoltà motorie. Sappiamo benissimo che le disabilità sono tante e varie e influiscono su diversi sensi o parti del corpo e quindi se per un bambino non vedente è facile azionare lo xilofono gigante perché è dotato di sufficiente forza, non lo è altrettanto per un bimbo vedente ma con muscoli deboli a causa di qualche patologia così come un bimbo sordo non potrà godere nè del percorso sonoro nè dello xilofono e dei tubi della voce ma è possibile che si diverta molto con la pallavolo four o il canestro.
Sappiamo benissimo che giochi accessibili e fruibili in maniera assoluta da parte di bambini con disabilità di tipo diverso non esistono e proprio per questo motivo apprezziamo moltissimo tutti i Comuni e le ditte che decidono di progettare, realizzare o vendere giochi inclusivi. Ci auspichiamo che sempre un numero sempre più crescente di città decida di scegliere giochi inclusivi per i propri parchi pechè per i bambini è molto importante giocare e lo è anche per i bambini con disabilità. Proprio perchè i giochi inclusivi sono molto più sfruttabili da un maggior numero di bambini, anche se non al 100% da tutti, è importante scegliere questi tipi di giochi per far sì che tutti possano esercitare i proprio diritto al gioco.
Per le famiglie che hanno partecipato alla nostra gita: GRAZIE per essere stati con noi! Grazie per aver intrapreso piccoli e medi viaggi per visitare questo parco giochi insieme a noi e per la vostra. Naturalmente nei commenti sono graditissime le vostre impressioni sui giochi.
Per tutti coloro che seguono questo blog e la pagina facebook, siete tutti invitati a partecipare a cos'è il parco giochi per te: un luogo bello? Brutto? Rumoroso e pieno di bambini? Un luogo in cui si può giocare e fare amicizia? Esperienza di gioco al parco da parte dei bimbi con disabilità.
Informazioni per chi volesse visitare questo parco giochi: Via Delle Acacie - Fontaniva (Padova)
Altre foto della gita le trovate sulla pagina facebook in questo album: 05/07/14 gita al parco giochi inclusivo di Fontaniva (PD)
Il racconto di Raffaella invece lo trovate qui: FONTANIVA E IL PARCO INCLUSIVO CON CRISTIAN
Il video qui: Come divertirsi al parco (anche stando in carrozzina!!)

01/04/2016. Finalmente anche a Rimini è stato inaugurata un'area giochi inclusiva! Una bellissima area giochi fortemente voluta da una mamma, Elvira, e realizzata grazie alla collaborazione di tante persone con il Comune di Rimini.
Potete leggere qualche dettaglio riguardo l'inaugurazione qui: Rimini - Inaugurazione Area giochi inclusiva e visionare le immagini dei vari giochi, (scivolo, altalene, gioco d'acqua, pannello, fiori parlanti, disco rotante), qui: area giochi inclusiva "Tutti a bordo!".
Se invece volete emozionarvi leggete il post di Raffaella in cui racconta le sue impressioni sul parco! Gita al parco giochi inclusivo di Rimini. 

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B.: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perchè crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato

Altalena per disabili in Villa Peripato (Taranto)

Dono di due altalene per disabili in carrozzina al comune di Taranto e al comune di Massafra, posizionate in Villa Peripato a Taranto e nel Parco Giochi di Via Falcone a Massafra.

http://mistersorriso.wix.com/mistersorriso#!progetti/c1moz

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Pluraliweb dice di noi

Tutti i bambini hanno il diritto di giocare
Intervista a Claudia Protti che insieme a un’altra mamma ha creato il blog “Parchi per tutti”
di Cristina Galasso
“Parchi per tutti” è diventato in pochi mesi un blog di successo e una pagina su Facebook con 5mila likers. Come nasce la vostra idea?
L’idea di aprire blog e pagina Facebook nasce dopo l’ennesima faticosa visita al parco giochi insieme a Samuele e Cristian (rispettivamente figlio mio e di Raffaella). Barriere architettoniche come gradini ed erba alta e giochi adatti solo a bambini normodotati. Cristian usa la carrozzina per muoversi e non è in grado di superare un gradino in autonomia con la propria carrozzina così come non è in grado di salire le scale per usare lo scivolo anche se può alzarsi dalla carrozzina. I parchi giochi delle nostre città sono quasi tutti così: non accessibili ai bambini con disabilità.
Per leggere l'articolo clicca qui: http://pluraliweb.cesvot.it/tutti-i-bambini-hanno-il-diritto-di-giocare

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

Pluraliweb dice di noi

Il presidente di Cesvot ha ricordato ai Comuni della Toscana di attuare i Peba, Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Infatti solo il 18,8% dei Comuni, malgrado le risorse a disposizione, ha rispettato la legge ed attuato progetti per migliorare l’accessibilità delle città.
In Italia vivono oltre 4 milioni di persone con disabilità. Molti di loro sono bambini, gli studenti disabili sono circa 215 mila, un’aula su quattro non è a norma e solo uno studente su due partecipa alle attività extra scolastiche.
Alcune mamme vorrebbero far giocare i loro bambini disabili nei parchi giochi, con i loro amici. Nasce così un’altra battaglia “Parchi per tutti” lanciata da Claudia Protti e Raffaella Bedetti di Santarcangelo di Romagna. La questione è la stessa. Ma la declinazione della rivendicazione è tanto ovvia quanto nuovissima: rendere accessibili ed usufruibili a tutti i parchi giochi. Anche ai bambini disabili.
Per leggere la notizia clicca qui: http://pluraliweb.cesvot.it/giochi-per-tutti

Claudia Protti & Raffaella Bedetti