Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

lunedì 1 giugno 2015

Grazie di cuore Camminatori Folli

Eccoci qui, arriviamo per ultime ma non possiamo non scrivere due righe anche noi sull'inaugurazione del parco inclusivo di Livorno avvenuta domenica 31/05/2015,  (i link degli articoli che parlano dell'evento in fondo al post). Ieri mattina ci siamo svegliate presto, alle 9 eravamo al casello di Rimini Nord pronte a percorrere 300 km per vedere di persona il parco realizzato grazie ai Camminatori Folli e abbracciare questi sette simpatici folli amici. Quattro ore all'andata e quattro al ritorno chiacchierando di bambini, capricci, giochi e parchi inclusivi.
Chi ci conosce sa che siamo impegnate nel web dal marzo 2014 per far conoscere i parchi e i giochi inclusivi. Lo scorso giugno Luciana Littizzetto ha letto un articolo che parlava di noi su Gli Invisibili e ne ha parlato durante la trasmissione La Bomba. Fortuna ha voluto che uno dei Camminatori Folli fosse all'ascolto e, colpito dall'argomento, (un parco per tutti, ma proprio tutti i bambini), abbia deciso di parlarne ai suoi compagni e che insieme abbiano deciso di sposare la causa. Chi sono i Camminatori Folli? Sette pazzi amici di Livorno che ogni tanto mettono qualche vestito di ricambio nello zaino e partono a piedi per vivere insieme un'avventura. Lo scorso anno, dopo essere stati in Lapponia, (potete visionare il divertente film qui: Camminatori Folli "Lapponia" diretto da Stefano Santomauro), hanno iniziato a organizzare eventi per raccogliere fondi al fine di realizzare un parco giochi nella loro città.
Ci hanno contattato, ci sono venuti a trovare, abbiamo parlato e ci siamo scambiati mail. Noi ci abbiamo messo la nostra forte volontà di voler far conoscere i giochi inclusivi, (e il diritto al gioco che dovrebbe essere garantito a ogni bambino, normodotato o disabile), loro però ci hanno messo il cuore, hanno sposato una causa che non li toccava da vicino, ci hanno creduto e si sono impegnati dal primo all'ultimo giorno fino a quando i giochi non sono stati installati nel parco. Proiezioni di film, camminate, cene, feste, donazioni di privati e commercianti. 180 giorni intensi che, grazie alla generosità dei cittadini e di tutti coloro che hanno contribuito nonostante non fossero abitanti di Livorno, hanno portato a un grandissimo risultato! Un parco giochi finanziato dai cittadini adulti per i piccoli cittadini livornesi di domani. Un parco giochi, tra l'altro storico e molto bello, in cui oggi sono installati giochi accessibili anche a bambini con disabilità motoria.
Non potevamo perdere questa grande festa, il coronamento di un sogno che speriamo presto di poter veder realizzato anche a Rimini. BRAVI, BRAVI, BRAVI! Camminatori Folli, siete stati davvero bravissimi! Non è facile realizzare un'impresa simile in così poco tempo ma voi ci siete riusciti!
I bambini vi ringrazieranno e siamo sicure che il parco giochi, è fonte di grande orgoglio per ogni livornese. Grazie anche all'Amministrazione Comunale, alla ditta Pozza che ha donato un pannello gioco e un grande GRAZIE a tutti coloro che hanno donato anche solo 1 Euro. La nostra speranza è che tante altre persone, amici, associazioni, amministrazioni e privati vi prendano come esempio e decidano che sì, si può fare; si può realizzare un parco dove i bambini, con disabilità o normodotati, possono giocare insieme. Si può iniziare anche installando pochi giochi in un parco già esistente, si può dare un segnale, piccolo ma importantissimo, agli adulti e ai bambini.
Alle ditte che vendono giochi inclusivi invece chiediamo un piccolo ma grande impegno: siate attente ai giochi che "etichettate" come adatti anche a bambini con disabilità. Sappiamo benissimo che le disabilità sono tante e molto differenti tra di loro e alcuni giochi che possono essere utilizzati da un bambino con una lieve disabilità motoria non possono essere sfruttati da chi usa la carrozzina così come sono diverse le esigenze dei bambini ciechi o ipovedenti. Noi, (ma sicuramente anche le associazioni che si occupano di disabilità), siamo a vostra completa disposizione per ogni domanda, chiarimento, suggerimento. Non esitate a contattarci, ad oggi non abbiamo negato una risposta via mail o una telefonata a nessuno e ci piacerebbe continuare a collaborare con tutti affinché i giochi che progettate e proponete diventino fruibili dal maggior numero possibile di bambini con disabilità. Si tratta di un progetto in cui crediamo fortemente, un progetto che vorremmo portare avanti per tanti anni ancora. Vorremmo far crescere il blog, proporre contenuti utili sia alle ditte che a tutti coloro che sono intenzionati a realizzare un parco giochi inclusivo. La collaborazione porterà tutti, nel miglior modo possibile, all'obiettivo finale che è il diritto al gioco dei bambini.
Sappiamo che in Italia ad oggi non esiste una normativa che regolamenta la realizzazione di un parco giochi inclusivo e questo permette a tutti di proporre giochi "inclusivi" secondo la propria filosofia, standard o sensibilità al tema. Leggi non ce ne sono ma esistono, e sono ben fatte, le Linee Guida Stessi Giochi Stessi Sorrisi messe a disposizione dal Comune di Jesolo. Potete anche tradurre, dalla lingua inglese, il testo delle linee guida sull'accessibilità delle persone americane con disabilità: Americans with Disabilities Act Accessibility Guidelines, (testo in lingua originale qui: http://www.access-board.gov/guidelines-and-standards/recreation-facilities/guides)
P.S.: un grande grazie anche alle mogli e compagne che sopportano e supportano i Camminatori Folli nelle loro pazze e grandi imprese ;-)

Il Tirreno - Giochi, risate e colori, il sogno del Parco ora è realtà
La settimana Livorno - Un parco inclusivo per Livorno…il sogno divenuto realtà
Occhio Livorno - "Siate folli, siate affamati" - Il sogno dei Camminatori Folli diventa realtà
Qui Livorno - Folla al Parco Inclusivo

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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