Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

martedì 29 settembre 2015

Un nuovo parco a Pomezia

Pomezia, Federica D. ci manda questa bellissima notizia:

Buongiorno volevo darvi la bella notizia che a Pomezia, dove già è presente un parco giochi accessibile con altalena per carrozzine e altalena a cestone, sta sorgendo un nuovo parco in cui pare saranno installati un girello con pedane, campane tubolari da far suonare e altalena con seggiolino dotato di schienale e protezioni laterali!
Il vecchio parco si trova in via Filippo Re mentre il nuovo parco in Via Alcide De Gasperi. Ecco alcune foto.





Grazie Federica!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Reggio Emilia senza barriere

REGGIO EMILIA. Ammonta a 200 mila euro, già previsti nel bilancio 2015, la cifra stanziata dal Comune di Reggio Emilia per il finanziamento delle priorità emerse dal lavoro dei tavoli di “Reggio Emilia senza barriere”. Il progetto, legato al mandato amministrativo 2014-2019, ha lo scopo di ripensare la città attraverso azioni e attività finalizzate al superamento delle barriere fisiche (architettoniche) e culturali (mentali) delle persone con disabilità e delle categorie più fragili della comunità. La somma, che rientra nella pianificazione degli investimenti triennali 2015 – 2017, pari a 600 mila euro, è destinata alla rimozione delle barriere a partire dall'autunno 2015.
La presentazione del programma di intervento contro le barriere architettoniche
“ Reggio Emilia senza barriere' – ha detto il vicesindaco Sassi – è un progetto di mandato del sindaco Luca Vecchi e ricopre perciò per questa Amministrazione un valore strategico prioritario in termini di welfare e inclusione, per la concretizzazione dei diritti di cittadinanza. Ai nove tavoli di cui si compone il progetto ha infatti preso parte un numero consistente di persone tra rappresentanti di associazioni, enti, scuole e semplici cittadini. Oltre 220 persone che fanno di 'Reggio Emilia senza barriere' uno dei principali progetti di partecipazione di questa città”.

Prevista nei parchi l'installazione di giochi a misura di bambini diversamente abili
Annalisa Rabitti ha illustrato le diverse fasi di attuazione del progetto, le azioni realizzate e quelle in programma nei prossimi mesi: “ 'Reggio Emilia senza barriere' ha l'obiettivo di prevenire gli errori di progettazione per evitare di correggerli dopo. La nostra attenzione è rivolta certamente al patrimonio pubblico ma anche allea sensibilizzazione di coloro che intervengono su beni di proprietà privata. In questo senso l'ambizione di Reggio Emilia è diventare una città pilota a livello europeo, un punto di riferimento nell'abbattimento di quelle barriere architettoniche e mentali che influiscono sulla quotidianità delle persone, disabili e no”.

A fine settembre prenderà inoltre il via il censimento delle criticità in centro storico: un monitoraggio dei punti critici per migliorare la qualità della mobilità pedonale attraverso interventi di manutenzione, definizione di strategie premianti, revisione degli strumenti di controllo. Il censimento è condotto, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, dagli studenti di quattro classi dell'Itgs Secchi insieme ai membri del collegio professionale dei geometri, alle associazioni di categoria e dal Centro regionale di informazione sul benessere ambientale (Criba).
I partecipanti al monitoraggio saranno formati attraverso un seminario specifico, dal titolo “Fare...spazio”, in programma il 3 ottobre 2015 presso l'aula magna dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Nel corso del 2016, infine, è prevista la riqualificazione di alcuni parchi cittadini e la loro trasformazione in “parchi inclusivi”, spazi senza barriere e più facilmente accessibili.

Alcune iniziative riguarderanno da vicino uno dei luoghi centrali della cultura cittadina, la biblioteca Panizzi, dove sarà prossimamente inaugurato uno spazio dedicato ai libri inclusivi, che comprenderà i materiali pubblicati con tutte le tipologie di linguaggi, come libri in braille, libri tattili, libri in simboli e Inbook, audiolibri. In novembre, sempre alla biblioteca Panizzi, è inoltre in programma un convegno nazionale sugli Inbook, con l'inaugurazione della sezioni libri Caa (Comunicazione aumentativa alternativa) della biblioteca.

Per leggere la notizia clicca qui: Gazzetta di Reggio - 600 mila euro per abbattere le barriere e qui: Il piano del Comune

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

lunedì 28 settembre 2015

Inaugurazione altalena per carrozzine a Bologna


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

sabato 26 settembre 2015

Educazione...

Buonasera amici, avete voglia di condividere con noi il vostro pensiero sull'educazione dei figli e sul senso civico?
Oggi siamo state tutto il giorno al parco Campo della Fiera a Santarcangelo al banchetto UILDM Rimini, proprio accanto alla giostra.
Sapete tutti che la giostra è stata inaugurata a fine febbraio e all'inizio di giugno era già fuori uso a causa di uso improprio. Dopo la riparazione, prima della riapertura al pubblico, è stato installato un cartello con le regole da rispettare per l'uso della giostra. Purtroppo nessun bambino rispetta le regole indicate sul cartello e fin qui non ci sarebbe nulla da ridire perché tanti di questi bambini non sanno leggere o non fanno caso al cartello. E qui entrano in ballo i genitori. Rarissimamente abbiano visto genitori mostrare il cartello ai loro figli o spiegare cosa non si può fare sulla giostra, ovvero saltare sulla base, stazionare in piedi, salire in numero superiore a quello indicato e azionare il gioco dall'esterno.
Sembrano tanti divieti, è vero, ma esistono per un motivo: preservare la sicurezza dei bambini ed evitare che la giostra si rompa impedendo poi a tutti i bambini di giocarci in futuro.
Oggi non è stato da meno: la giostra è stata presa d'assalto per tutto il giorno dai bambini che si trovavano al parco con i loro genitori ed oggi i bimbi erano tanti perché c'era la fiera di San Michele. I bambini piccoli, non avendo una forza eccessiva l'hanno trattata abbastanza bene ma quando sono arrivati bimbi un pochino più grandi, indicativamente bambini che frequentano la scuola primaria, la giostra ha iniziato a girare velocissima, gruppetti di 2/3 bambini, al grido di "turbo" la spingevano dall'esterno mentre sopra altri bambini stavano in piedi e seduti. Spesso erano in un numero molto più vicino a 12 che a quello consigliato che è 4.
Bimbi in piedi sulla pedana della giostra, seduti o in piedi sul volantino che serve per far girare la giostra, bimbi di età superiore ai 12 anni... La domanda è: dove erano i genitori? E quei pochi genitori che vigilavano sui propri figli perché non hanno fatto presente che i bambini stavano violando delle regole che sono state imposte per il bene di tutti?
Durante tutta la giornata, a parte noi, un paio di mamme e il vicesindaco, (che passava di lì e si è fermato a far presente ai bambini che stavano utilizzando il gioco in maniera errata e li ha inviati a leggere il cartello), nessuno ha detto nulla.
Ad un certo punto una bimba si è fatta male e Raffaella è intervenuta con toni piuttosto duri a far notare ai bambini che ci sono delle regole che spiegano come usare la giostra e vanno rispettate per evitare appunto che qualche bimbo si faccia male o che la giostra venga rotta impedendo così a tutti i bambini che usano la carrozzina di giocare visto che, per ora, questo è l'unico gioco in tutta la città che i bambini in carrozzina possono utilizzare in autonomia insieme agli altri bambini, tutti insieme.
Purtroppo il discorso non è stato preso tanto bene dai genitori che hanno difeso i figli o fatto notare che i genitori devono fare i genitori e non i controllori.
La domanda è: possibile che una mamma che fa notare che la giostra va usata rispettando le regole venga additata come "vigile" e che i bambini vengano difesi sempre e comunque ad ogni costo? Cosa insegniamo ai nostri figli in questo modo? Che ognuno può fare quello che gli pare a discapito di altri bambini e dei beni pubblici? Non siamo noi genitori a dover trasmettere un'educazione, dei valori e delle regole ai nostri figli? Cosa potranno imparare i nostri figli se non diamo loro il buon esempio?

Ecco alcuni dei commenti arrivati sulla pagina facebook. Se volete commentate anche qui sul blog.

1. Clara: Vi rispondo con una frase che ho sentito durante un'assemblea per decidere il nostro regolamento condominiale: "I bambini FANNO i bambini (quindi giocano, urlano, schiamazzano). SONO I GENITORI CHE DEVONO EDUCARLI al rispetto degli altri. Quindi se succede qualcosa NON E' COLPA DEI BAMBINI, MA DEI GENITORI, che dovrebbero rivedere i metodi di educazione!". Mi sembra una cosa sensata... Detto questo, ormai il mondo gira a rovescio, ho 32 anni e mai e poi mai mi è passato per la mente di rompere qualcosa, perché i miei avrebbero rotto me, anche se disabile!
Parchi per tutti: Ma quando i genitori non educano i figli... Cosa si può fare? Forse davvero poco...
Clara: Eh, in quel caso si chiede ai genitori di pagare il gioco rotto dai propri pargoli. Cmq rimango veramente schifata da questi genitori succubi dei propri figli. Purtroppo la psicologia moderna ha insegnato che i bambini non devono avere frustrazioni. Si voleva "riparare" forse alla severità dei genitori di un tempo (ora nostri nonni) e si è finito per giustificare ogni malefatta. D'altro canto una volta esisteva la punizione, adesso anche il peggior assassino finisce agli arresti domiciliari, se non addirittura libero, dopo pochi mesi. Come fanno i nostri bambini (io non ho figli) ad aver paura di un'autorità?
Parchi per tutti: cosa possiamo fare per sensibilizzare?
Clara: per sensibilizzare? Innanzitutto PARLATE AI BAMBINI e non ai genitori. Incamerano molte più informazioni di un adulto e magari gli insegnano pure qualcosa. Procuratevi paletta, fischietto e blocchetto per le multe e a turno i bambini faranno "i Vigili" dell'area giochi. Se multeranno un altro bambino, quest'ultimo non potrà giocare per 5 minuti. Magari fatelo con qualche animatore preso dall'oratorio o da qualche associazione cittadina. Oppure potreste "creare" insieme ai bambini le regole del parco. Se sei il primo a stabilire una regola, ti arrabbi se viene infranta...

2. Marta: Condivido in pieno. Alla fine i bambini vengono sempre giustificati e scusati in quanto tali dai propri genitori, come se non fossero esseri in grado di pensare, di agire, e di rendersi conto delle proprie azioni...Nel mio piccolo, nell'interesse dei miei figli, di 8 e 5 anni, ogni volta che siamo in macchina, faccio una sorta di lezione di educazione civica, puntando sul rispetto delle regole (stop, precedenza, frecce) , parcheggiare dove consentito, prudenza, e loro percepiscono. Mi dicono: guarda mamma questa macchina parcheggiata male, quell'altro è passato col rosso, o perché non si è fermato se c'era scritto stop?

3. Luisa: una volta si diceva che chi 'perde tempo' ad insegnarti le cose dimostra di amare te più del suo tempo. Evidentemente certi genitori non amano i propri figli. Me lo ha insegnato la mia maestra, la mitica maestra Genoese. Era il suo modo di dimostrare che ci amava

4. Barbara: I genitori devono essere anche controllori in certi casi e questo era uno di quelli. Io non mi ritengo brava e non ritengo di aver fatto la vigilessa ma mia figlia di 7 anni il rispetto delle cose degli altri sembra averlo imparato da sola....penso che conti anche l esempio che gli diamo....Evidentemente dei genitori che rispondono così non hanno saputo dare il buon Esempio.

5. Giovanna:  Purtroppo è tutto vero. Molti, troppi genitori non perdono il loro tempo a educare i loro figli. Vanno nei parchi e si rilassano questo è importante che loro siano contenti. Degli altri bambini (se i loro figli disturbano o fanno male ad altri, se rompono giochi destinati ad altri) non gli importa. Finché non toccano vostro figlio è tutto a posto. Questa è la nostra società attuale. Menefreghismo totale da parte dei genitori, e cosa ci aspettiamo dai figli?

6. Gianni: I bambini sono bambini...evidentemente chi ha pensato e installato quella giostra bambini non ne ha...è inutile installare una giostra palesemente pericolosa e poi mettere cartelli che nessuno leggera e prenderla con i genitori...d'accordo sul senso civico, ci vorrebbe, pero, anche attenzione a ciò che si fa tenendo presente il contesto e non alimentando poi inutili polemiche.
Claudia: Gianni, chi ha pensato la giostra non so se abbia figli, (tieni conto però che si tratta di una giostra progettata perché possa essere utilizzata anche da bambini che usano la carrozzina), chi ha proposto questo gioco per il parco figli ne ha. C'è da aggiungere che inizialmente nessuno sapeva che questa giostra fosse un pochino delicata e che se utilizzata da troppi bambini contemporaneamente o se spinta dall'esterno a velocità troppo elevata potesse rompersi però... I bambini son bambini, ne ho uno pure io e lo confermo, ma non significa che devono comportarsi come selvaggi sempre e ovunque. Sicuramente al parco giochi i bambini si scatenano ma se su un gioco, uno solo, ci sono delle regole da rispettare per evitare che qualcuno si faccia male o che il gioco si rompa, beh io lo trovo un modo per insegnare a mio figlio il rispetto. Lascio che mio figlio corra, si rotoli nell'erba, non lo sgrido se quando gioca si sporca o suda ma ci sono momenti e luoghi in cui le regole sono importanti. Durante la giornata di sabato sulla giostra non ci sono mai stati solo 4 bimbi ma nessuno ha protestato, neppure io e Raffaella. E' comprensibile che i bimbi vogliano giocare insieme e se sono in 6/7 invece di 4 forse non cambia tanto ma quando esagerano, ovvero salgono in 12/15 e si mettono in 3/4 a spingere la giostra dall'esterno per farla andare velocissima mentre uno sta in piedi sul volantino che serve per farla girare... Io non lo trovo giusto. Accetto il tuo punto di vista e in parte comprendo le motivazioni ma io la penso diversamente. Nel parco ci sono altri giochi e i bambini possono scatenarsi come pazzi, in senso buono, su quelli, o correre fino a non poterne più sul prato, rotolarsi sulla collinetta... Questa giostra è stata fortemente voluta da una mamma che ha un bimbo che usa la carrozzina e gli altri giochi non li può utilizzare. È vero che le regole a volte limitano, ci fanno sentire intrappolati ma esistono per il bene di tutti e io voglio insegnare a mio figlio a rispettarle.
Sarò una mamma severa? Una mamma antipatica? Può essere! Fatto sta che mi infastidisce vedere bambini strappare fiori dalle aiuole pubbliche o entrare in zone recintate da transenne o vedere ragazzi di età superiore ai 12 anni utilizzare giochi per bambini piccoli. Se il gioco si rompe nessuno potrà più giocarci e visti i tempi attuali, in cui i Comuni hanno a disposizione pochi soldi, è bene preservare quello che si ha. Spero di non essere stata troppo noiosa :-)
Gianni: Claudia io sono pienamente d'accordo con te su ogni punto, su quella giostra ci è salita una volta mia figlia e concordo con te che è proprio l'utilizzo sconsiderato di qualche bambino troppo "esaltato" o troppo grande a rendere questo gioco pericoloso, ciò non toglie che per la sua naturale conformazione lo sia, una pedana che gira a filo del suolo con maniglie e appoggi verticali di ferro che possono sbattere contro chi tenta di salire o scendere può causare anche infortuni seri, ideare una giostra che implica troppe attenzioni quando generalmente in quei contesti di attenzioni c'è ne sono troppo poche è andare verso infortunio certo, forse si sarebbe potuto ideare qualcosa di diverso adatto anche ai disabili, questa realizzazione cosi come è creerà sempre problemi.
Claudia: Gianni è vero, qualche infortunio può capitare ma ti assicuro che la giostra è stata progettata rispettando le norme di sicurezza e non è più pericolosa di altri giochi. Pensa a chi cade di testa dal gioco con la rete su cui arrampicarsi...
Gianni: Paragonare un meccanismo in movimento di ferro azionato non dal diretto interessato e che si presta ai comportamenti peggiori con qualcosa di statico come una rete non mi sembra equo, che poi ci si possa fare male anche cadendo in una buca, magari sulla strada davanti al comune, può sempre capitare...
Claudia: Sì Gianni in effetti ci si può far più male ma anche sulle giostrine classiche con i seggiolini. Ma sono giochi a norma.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Inaugurazione area inclusiva Rimini Coop Celle

Inaugurerà domenica 11 ottobre, completamente rinnovata, la nuova piazza antistante il supermercato Coop di Rimini Celle, in via XX Settembre. L'appuntamento, aperto al pubblico, si terrà alla presenza dei cittadini e delle istituzioni locali. La ristrutturazione della piazza la renderà un punto d'incontro per la cittadinanza e sarà caratterizzata da una parte dedicata al verde e da un'altra con un'area giochi per bambini con una struttura gioco inclusiva ovvero accessibile a tutti. Il restyling della piazza è al centro di un progetto di inclusione che coinvolge l'associazione locale Crescere insieme onlus di Rimini.
La Onlus segue, tramite percorsi di inserimento anche lavorativo, ragazzi con la sindrome di Down e disabilità intellettiva medio lieve. Saranno proprio questi ragazzi a essere coinvolti nella manutenzione del nuovo spazio, sia nella parte verde, sia in quella dedicata ai bambini.
La bellezza di questo progetto, spiega Sabrina Marchetti, presidente della Onlus, sta nella possibilità di dare un vero lavoro ai ragazzi con disabilità, rendendoli sempre più autonomi e indipendenti nella vita di tutti i giorni, anche lavorativa.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

venerdì 25 settembre 2015

Inaugurazione altalena Camisano Vicentino



Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

giovedì 24 settembre 2015

Un parco a Scanzorosciate?

Realizzare un parco giochi senza barriere architettoniche. È l’impegno preso dal Consiglio comunale di Scanzorosciate, (Bergamo), che ha accolto la mozione presentata dal consigliere Alan Vassalli. E per riuscire a realizzare il parco prima possibile, alcune associazioni di volontariato di Scanzorosciate hanno iniziato una colletta.
Per leggere la notizia clicca qui: http://bergamo.corriere.it/notizie

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

sabato 19 settembre 2015

Besozzo Oltre lo Sport

Besozzo, (Varese). Domenica a Besozzo superiore, a partire dalle 10, tra il palazzo comunale e il parco del Cioss, andrà in scena la manifestazione “Oltre lo Sport”, organizzata dall’amministrazione comunale, per far capire come l’attività sportiva vada oltre qualsiasi handicap.
Oltre a sensibilizzare la cittadinanza su questi temi, l’obiettivo è anche raccogliere fondi per il progetto “Liberi tutti”, che la giunta comunale ha promosso, al fine di realizzare un parco giochi senza barriere, perfettamente utilizzabile da tutti i bambini e ragazzi, compresi quelli con bisogni speciali.

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.laprovinciadivarese.it/stories/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

mercoledì 16 settembre 2015

Regole...

Settembre, è ricominciata la scuola ma per fortuna niente compiti e così approfittiamo di queste calde giornate per andare ancora a giocare al parco con la socia.
Un bel gelato insieme, qualche partita a biliardino e intanto i nostri piccoletti notano che la "giostra" è continuamente presa d'assalto da tantissimi bambini che tra l'altro la usano in modo scorretto:  "mamma ma c'è anche il cartello che spiega le regole, mamma ma così la rompono di nuovo!"
Vogliono salirci anche loro, per fortuna vengono accolti e qualche mamma/nonno, (due in tutto, non di più), li aiutano a trovare posto e suggeriscono di rallentare ai bambini che stanno spingendo la giostra.
Cristian decide di non utilizzare la carrozzina e così si siede sulla panchina
Siamo state costrette a intervenire 2/3 volte per far rallentare i bimbi che spingevano la giostra a una velocità assurda, e così sono iniziate le occhiatacce di quelle 5/6 mamme a mezzo metro di distanza intente nelle loro chiacchiere. Nessuna è intervenuta a controllare i propri figli.
Dopo 3 minuti sono stata costretta a far scendere mio figlio dalla giostra perché rischiava veramente di avere la peggio.
Ho letto la delusione nei suoi occhi. Ho approfittato della situazione per ricordargli quanto siano importanti le regole per convivere tutti insieme, regole che esistono proprio per poter divertirsi insieme, nessuno escluso, e così come nel gioco vanno rispettate ovunque: a casa, a scuola, al lavoro in auto e al parco! Se qualcuno non le rispetta ci sarà sempre qualcuno deluso: oggi, ancora una volta, è toccato a lui.
La cosa assurda non è tanto la delusione che ha provato, (tante volte succederà, a lui, a noi, a tutti), ma piuttosto il fatto che lui che ha solo 8 anni, e così pure il nostro amichetto, abbiano ripetuto per tutto il tempo "non dovete spingere così velocemente! Siamo troppi sulla giostra!" Lui ha solo 8 anni... Invece le mamme degli altri bambini si sono limitate solamente a lanciarmi occhiatacce fulminanti!!!



Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Roma: nuovo parco giochi inclusivo in arrivo

Una bellissima notizia per i bambini disabili, per i loro genitori e per tutti gli abitanti di Roma. Il primo parco giochi inclusivo della capitale vedrà la luce tra pochi mesi. L’associazione Ancilia, che da anni si impegna per la riqualificazione del Parco della Resistenza, ha vinto il bando indetto da Acea per le iniziative meritevoli di attenzione.
Una somma di circa 25mila euro sarà impiegata da Acea per l’acquisto di giochi e attrezzature specificamente pensate per bambini portatori di handicap

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.diarioromano.it/il-parco-giochi

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

martedì 15 settembre 2015

Giochi accessibili presso Villa Iris

Pianezza, (Torino). Casa di Cura Villa Iris Poliambulatorio, nel giardino, sono presenti una struttura gioco con rampe. I pannelli gioco sono quindi accessibili a tutti. Presente anche un'altalena per carrozzine.



Grazie a Daniela S. per le immagini!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Un altro danneggiamento a un'altalena riservata alle carrozzine...

BRINDISI. Qualcuno ha danneggiato l’altalena per i bambini diversamente abili installata a gennaio scorso nel parco Maniglio a Bozzano. Sono state sottratte delle viti e ora non è possibile agganciarla per contenere la carrozzina. E’ accaduto nelle ultime settimane. Da qualche giorno infatti il parco non ha più un custode a causa di un problema di personale
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.brindisioggi.it/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

domenica 13 settembre 2015

Rimini parco Federico Fellini

Oggi il parco Federico Fellini di Rimini è così, come lo vedete nella foto. Tanti alberi, vecchi giochi... 
Presto inizieranno i lavori per la trasformazione e il parco diventerà...

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Premio Vittorio Gorini per la Follia Creatrice

Sabato 12 settembre Perugia ha ospitato il “concorso più pazzo del mondo”, il Premio Vittorio Gorini per la Follia Creatrice giunto alla 6° edizione.
Come afferma Angelo Fanelli, presidente dell’Associazione intitolata all’indimenticato “libero pensatore” umbro Vittorio Gorini, “al Premio Follia Creatrice non c’è cioccolata né porchette allo spiedo, ma piuttosto persone normali che fanno cose eccezionali…per sopravvivere in un’epoca come la nostra, dove il buio è sempre in agguato dietro l’angolo, incontrarsi, scambiare, scoprire esperienze e punti di vista diversi dai propri serve come e più della porchetta e della cioccolata”.
I candidati 8 “folli creatori” tra cui i “camminatori folli” livornesi che hanno raccontato le loro imprese folli che tra la fine del 2014 e la prima metà del 2015 sono state dedicate alla realizzazione di un parco giochi inclusivo che hanno donato alla città di Livorno e...
I Camminatori Folli vincono il Sesto Premio "Follia Creatrice" Vittorio Gorini a Perugia!
Livorno Olè!
Il sito dei Camminatori Folli: http://www.camminatorifolli.it/camminatorifolli/camminatorifolli.html
Informazioni sui partecipanti e sul premio: http://www.perugiatoday.it/eventi/vittorio-gorino-premio-evento-.html

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

venerdì 11 settembre 2015

Pomigliano: vandali al parco

Pomigliano, (Napoli). Vandalizzate le giostrine per disabili. Inaugurate a settembre del 2014 sono state oggetto di un atto di vandalismo, l’ultimo di una lunga serie: uno dei quattro piedi dell’altalena in legno destinata ai più piccoli, è stato strappato dal terreno rendendo la giostra pericolante.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.comunicareilsociale.com/pomigliano

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

giovedì 10 settembre 2015

Utilizzo improprio altalena per carrozzine

Una bella multa farebbe rispettare le attrezzature per disabili?
La consigliera Trapanesi: "Le altalene per disabili del Pincio sono 'abusate' dall'assenza di civiltà"
"Spesso porto i miei cugini al parco del Pincio e ultimamente ho potuto constatare l'interesse dei bambini per l'altalena dei disabili. Ci salgono su, si spingono, si tengono in equilibrio sulle cinturine di sicurezza...
L'altalena è sicuramente robusta e non ci sarebbe problema se uno alla volta i bimbi ci salissero ma osservare comportamenti irrispettosi verso giochi che son di tutti non va mai bene. I bambini sono solo bambini e sono gli adulti che dovrebbero insegnare il rispetto per le proprie cose e quelle altrui,
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.ilfaroonline.it/2015/09/08/civitavecchia

E voi che opinione avete al riguardo amici di Parchi per tutti? Anche altre strutture gioco vanno utilizzate rispettando alcune regole e tanti bambini non le rispettano. C'è chi maltratta le giostrine girevoli, chi sale sullo scivolo con il monopattino, chi si lancia dall'altalena in movimento, ci sono i ragazzi "grandi" che utilizzano i giochi riservati a bambini fino a 12 anni... Multa per tutti? Oppure noi genitori dobbiamo sforzarci di più per insegnare il rispetto, per tutti i giochi e le installazioni pubbliche, ai nostri figli?

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

martedì 8 settembre 2015

Campobasso, raccolta fondi per parco inclusivo

Campobasso, raccolta fondi per parco inclusivo
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.isernianews.it/cultura-spettacoli

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

lunedì 7 settembre 2015

Lamporecchio, (Pistoia): nuovo seggiolino per altalena

LAMPORECCHIO. È stata inaugurata il 5 settembre, poco dopo le ore 7:30 nei giardini pubblici di Lamporecchio, l’altalena con il seggiolino ad uso promiscuo, per bambini diversamente abili e bambini normodotati.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.lineefuture.it/a-lamporecchio

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Inaugurazione altalena parco di Furato

L'Organizzazione di volontariato "La Casa di Mago Merlino" in collaborazione con l'Associazione Genitori di Furato inaugurerà LA GIOSTRA DEL SORRISO sabato 12 settembre 2015 alle ore 19:30 dedicando la giornata a tanti giochi ed a un momento di raccoglimento per l'inaugurazione dedicata a "COSTRUIAMO UN PATRIMONIO DI BONTA'" in memoria di Pietro e Stefano Laurenti.


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Taranto: danneggiata altalena per carrozzine

06/09/15. Danneggiata l'altalena per disabili donata alla Villa Peripato di Taranto nel 2013. Mister Sorriso con i suoi volontari si è subito resa disponibile a riparare il danno
TARANTO- Il 22 luglio 2013 la Villa Peripato di Taranto fu inondata dai “nasi rossi” dell’ associazione Mister Sorriso. Quel giorno l’area dedicata alle strutture per i giochi venne arricchita da una importante novità: un’altalena per disabili. Oggi quel progetto è stato in parte distrutto.
Mister Sorriso con i suoi volontari si è subito resa disponibile a riparare il danno nel più breve tempo possibile anche se questo non sia di sua competenza.

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.trnews.it/2015/09/06/distrutta-altalena

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Vandali a Sora

Ci risiamo: un patrimonio che tutta la comunità dovrebbe conservare e difendere gelosamente viene nuovamente danneggiato. Come è possibile vedere dalla foto che pubblichiamo, il Parco inclusivo di Sora è stato ancora una volta vittima di inciviltà, derivante dai soliti atti vandalici oppure dal mancato rispetto delle regole di utilizzo delle strutture. L’Associazione “Proviamoci un po'”, motore e cardine dei questa lodevole iniziativa, esprime tutto il suo sdegno.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.soraweb.it/sora-ancora-danneggiamenti-al-parco-inclusivo/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Santarcangelo giostra per tutti

Santarcangelo di Romagna, parco Campo della Fiera. Giostra girevole: riservata ad un numero massimo di 4 utenti: 2 persone in carrozzina e 2 accompagnatori seduti sulle panche. È vietato stazionare in piedi sulla giostra e azionare la struttura spingendo dall'esterno. Abbiate cura di questo gioco affinché i bambini possano continuare ad usarlo! Chiaramente il gioco è riservato ai bambini, 3-12 anni, (che possono anche essere accompagnati da un adulto). I ragazzi grandi sicuramente troveranno altri modi per divertirsi.



Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

sabato 5 settembre 2015

CERPA Il divertimento fa rima con inclusione!

Tre seminari con il Cerpa - Il divertimento fa rima con inclusione! 

Quando parchi, giardini e divertimento fanno rima con inclusione: saranno tre le iniziative del CERPA Italia Onlus che in autunno affronteranno questi temi.


Ad aprire il ciclo di eventi sarà "A.A.A. Cercasi divertimento per tutti: buone pratiche e potenziali clienti", un convegno che si svolgerà il 16 ottobre a Leolandia (Bergamo); i temi trattati saranno:
- Tempo libero, necessità o desiderio? Un diverso rapporto con il tempo e il godimento ricavato per ritemprarsi e accrescere la conoscenza di sé e di sé con gli altri.
- Clienti o fruitori? Conoscerli per creare l'offerta di divertimento e l'ambiente inclusivo.
- Analisi ci contesto, il territorio e il parco: raggiungibili e trasporti, ricettività e ristorazione, offerta turistica: gli itinerari oltre il parco; accoglienza dei luoghi e del personale, offerte di divertimento e intrattenimento dedicate e la loro comunicazione.
- Accessibilità e sicurezza: ricettività e ristorazione, servizi igienici, pronto soccorso, area eventi, mobilità interna al parco.
- Ricerca ed esperienza sulle "giostre accessibili": il metodo di ricerca e i risultati; i prodotti e il produttore di giostre; la gestione e il gestore di giostre; le linee guida.

Il secondo appuntamento, che si terrà entro la fine del 2015 a Bologna, è "Molteplicit(t)à: I giardini urbani", il seminario regionale organizzato dal CRIBA Emilia-Romagna.
I temi trattati saranno:
- Gli e le abitanti. Conoscerli per realizzare un giardino inclusivo.
- Verde urbano, Verde di vicinato e relazione con il contesto.
- Relazione con la strada: mobilità lenta, mobilità ciclo-pedonale.
- Accessibilità e sicurezza dei giardini, dei giochi e dei servizi presenti.
- Partecipazione dei/delle cittadini/e al progetto e alla manutenzione: qualità relazionale con i luoghi e con gli altri.
- L'offerta del mercato italiano sul versante "prodotti-fruibili".
- Casi di progettazione e realizzazione esemplare: non il solito giardino.

Concluderà il ciclo di seminari, nella primavera 2016, "Parchi didattici tematici" che affronterà i seguenti temi:
- Città e natura, quale rapporto. Natura ricreata: parchi tematici. Natura trovata: conservazione ed interventi.
- Dopo la Carta di Norcia
- I fruitori. Conoscerli per creare un parco inclusivo.
- Mobilità e trasporti di contesto.
- Servizi del parco: ricettivi, ricreativi, alla mobilità interna, igienici, di soccorso.
- Il parco oltre il tema: percorsi interni, aree sosta, area eventi, area didattica, area giochi, percorsi salute, ecc.
- Comunicare "il parco".
- Sistema parco: casi esemplari.

Maggiori informazioni sui programmi dei tre seminari verranno fornite dopo le vacanze estive.
Fonte della notizia: http://www.cerpa.org/index.html?pg=28&id=554

CERPA: II Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell'Accessibilità, CERPA Italia, associazione Onlus, ha lo scopo principale di contribuire alla promozione della cultura dell’inclusione sociale, contrastando la discriminazione e la marginalizzazione di qualsiasi individuo, al fine di migliorare la qualità di vita, l’accessibilità, fruibilità ed usabilità degli ambienti.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti

giovedì 3 settembre 2015

L'Aquila: partita per parco giochi

L'Aquila. La Nazionale Italiana Jazzisti scende in campo per aiutare i bambini disabili
Sabato 5 settembre, alle ore 16, allo Stadio Tommaso Fattori si affrontano la Nazionale Italiana Jazzisti, la Nazionale Italiana Cabarettisti e una rappresentativa della città di L’Aquila. Il ricavato sarà devoluto all’acquisto di un gioco per bambini disabili da installare in un parco cittadino.

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.improntalaquila.org/2015/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

mercoledì 2 settembre 2015

Il gioco è una cosa seria - Marzia Rubega

“Non c'è niente di più serio e più coinvolgente del gioco per un bambino. E in questa sua serietà è molto simile ad un artista intento al suo lavoro. Come l'artista, anche il bambino giocando trasforma la realtà, la reinventa, la rappresenta in modo simbolico, creando un mondo immaginario che riflette i suoi sogni a occhi aperti aperti, le sue fantasie, i suoi desideri”
(Silvia Vegetti Finzi, A piccoli passi, Mondadori).

“Per i più piccoli il gioco è funzionale allo sviluppo sensoriale e motorio che nasce dal piacere di esercitare liberamente le proprie capacità fisiche ancora rudimentali man mano che emergono”, (Silvia Vegetti Finzi, A piccoli passi, Mondadori).
In ogni epoca, l'infanzia si è 'misurata' con la realtà attraverso il gioco: un mezzo indispensabile per acquisire nuove competenze ed entrare in relazione con il mondo circostante in modo diverso a ogni fase della crescita.

L'American Academy of Pedriatrics nelle sua linee guida ai pediatri sull'importanza dell'attività ludica (2007), mette in risalto il valore del gioco libero come un alleato essenziale per la salute e il benessere dell'infanzia. E raccomanda ai genitori, pur monitorando la sicurezza dei figli, di non diventare invadenti perché nel gioco spontaneo il bambino è protagonista attivo. Anche per questo, i giocattoli semplici (e non quelli che fanno tutto da soli) sono molto più stimolanti.

Giocare permette ai bimbi di esprimere la loro creatività, l'immaginazione e di cimentarsi in nuove conquiste, alimentando l'autostima (e vincendo così ansie e paure).

Per leggere l'articolo integrale clicca qui: http://www.nostrofiglio.it/bambino/bambino-1-3-anni/giochi-per-bambini/il-gioco-e-una-cosa-seria

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Bologna, parco di Molinella

Bologna, parco di Molinella. Il parco è stato riqualificato inserendo scivoli e altalene studiate per accogliere le sedie a rotelle e percorsi pensati per un parco senza barriere architettoniche. L’inaugurazione del parco giochi accessibile avverrà a fine settembre.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.disabili.com/home/ultimora/giostre-e-parchi

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.