Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

30 aprile 2016

La Spezia, riqualificazione parco

La Spezia. Anche l'area verde a Pegazzano di fronte all'ex edifico dell'Arcimboldo è stata riqualificata. Infine nell'area antistante la scuola del Favaro sono state installate 2 altalene nuove di cui una "inclusiva" e cioè utilizzabili anche da bambini diversamente abili.
Per leggere la notizia clicca qui: http://gazzettadellaspezia.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=47462:favaro-alto,-realizzati-una-nuova-area-verde-e-un-nuovo-parcheggio&Itemid=304

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Fasano, parco inclusivo

Fasano, (Brindisi). L'Halveare tranquillizza circa la realizzazione del primo parco giochi inclusivo della città, accessibile e fruibile anche ad adulti e bambini disabili. «Nonostante i tempi di realizzazione dell'intervento siano slittati di circa un anno, possiamo rassicurare la comunità, il primo parco giochi inclusivo della nostra città, accessibile e fruibile anche ad adulti e bambini disabili, si farà!».
La procedura di acquisto, attraverso il MePA, dei giochi inclusivi e per la realizzazione delle pavimentazioni anti trauma, curata dall'ufficio Lavori pubblici diretto da Leonardo D'Adamo, è stata ormai completata, i lavori di realizzazione di pavimentazioni e sotto pavimentazioni dell'area, sono già stati affidati.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.fasanolive.com/news/Attualita/423480/news.aspx

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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Lavis, mozione parchi inclusivi

Lavis, (Trento). Mozione per l’installazione nei parchi di giochi accessibili ai disabili. L’assessore Ezio Dallagiacoma ha ribadito che il «tema è già stato affrontato da tempo dalla giunta»: non solo per la necessità di prevedere «giochi inclusivi», ma anche per rendere i parchi stessi «accessibili ai bambini disabili». Un passaggio riguarda anche la pavimentazione, già per esempio in fase di adeguamento al parco urbano di via dei Colli. In questo caso saranno installati anche giochi inclusivi, così come nel nuovo parco che sarà realizzato in area Felti. La mozione è stata quindi respinta, perché ritenuta «superata» dalla maggioranza.
Per leggere la notizia clicca qui: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2016/04/29/news/slot-nessun-incentivo-per-chi-le-elimina-dal-locale-1.13388691

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

29 aprile 2016

Quanto sono importanti le parole

Quando nasce un parco giochi inclusivo o un'area con alcuni giochi accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini, quotidiani cartacei e online, i siti internet che si occupano di informazione e i blog capita che lancino titoli quali: Al parco giochi arriva la giostra per bimbi disabili - Il parco dove anche i bimbi disabili possono giocare - Una comunità che vuole diventare 'accessibile', si inaugura un parco anche per bimbi disabili - Realizzato un parco giochi per bambini disabili - Si inaugura il Parco Giochi accessibile ai bambini disabili - Installata l’altalena per i bambini meno fortunati - Da oggi area giochi per disabili - Un parco giochi per bimbi sfortunati - Questa altalena è per ragazzini/e diversamente speciali - ...

Chissà se chi sceglie questi titoli lo fa per attirare lettori, per far capire che l'articolo contiene informazioni riguardanti bambini con disabilità, ... A noi questi titoli non piacciono. La nostra idea è diversa, non crediamo che esistano parchi giochi per disabili ma solamente parchi attrezzati dove anche bambini con disabilità possono giocare insieme a bambini "normodotati".
Questi parchi possono essere definiti "parchi gioco inclusivi" o "aree gioco inclusive" "parchi per tutti" ma non parchi per disabili! Le parole sono importanti, molto importanti. Impariamo ad utilizzare i termini corretti!
Se l'argomento è la disabilità bisogna prestare ancora più attenzione.
Diversamente abile, disabile, handicappato, portatore di handicap, invalido, ... Tutte parole sbagliate! Lo hanno spiegato bene Franco Bomprezzi, Claudio Arrigoni e tanti altri in diversi articoli!

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Disabilità. L’indicazione è semplice e permette poi di capire meglio come si possa scegliere il linguaggio più giusto: utilizzare “persona con disabilità”, mettendo la persona al primo posto ed eventualmente, se servisse, facendo seguire la sua condizione. Basta con: invalido, diversamente abile, disabile, tanto meno handicappato o ritardato. Chi è nato con la sindrome di Down non è “un down”, ma “persona con sindrome di Down”. E via di questo passo. Sembra una riflessione banale. Non lo è.
Continua a leggere qui: Le parole per dirlo. Ora vi è anche una guida: Parlare Civile
http://invisibili.corriere.it/2013/04/22/le-parole-per-dirlo-ora-ce-anche-una-guida-parlare-civile/

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Franco Bomprezzi ha condotto una riflessione attorno alla terminologia, non una sorta di glossario tecnico, ma un elenco di parole: quelle sbagliate, quelle vecchie, quelle politicamente corrette o scorrettissime. per aiutare chi deve scrivere, chi deve parlare e raccontare, "insomma tutti coloro che anche occasionalmente sono chiamati a svolgere un ruolo di mediazione informativa".
"Persona con disabilità" ha iniziato con questo termine il giornalista: "non ha sinonimi, non può essere contrabbandata con altre locuzioni, più o meno edulcorate. È oggi la definizione più corretta e condivisa a livello planetario per indicare quello che fino a ieri si definiva tout court "portatore di handicap" o semplicemente "il disabile". La qualità intrinseca di questa espressione sottolinea la "persona", ossia la identità individuale imprescindibile e completa di ogni individuo. Mentre la specificazione "con disabilità" aggiunge la specificità, non nega la condizione di disabilità, ma la sottrae al corpo e alla mente della persona, collocandola nella dimensione della relazione funzionale".
Continua a leggere qui: Inchieste e dossier. La definizione giusta è "PERSONA CON DISABILITÀ". Bomprezzi in viaggio fra i vocaboli.
https://www.superabile.it/cs/superabile/la-definizione-giusta-e-persona-con-disabilita-bomprezzi-in-.html

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Le parole mostrano la cultura, il grado di civiltà, il modo di pensare, il livello di attenzione verso i più deboli. Ci sono parole da usare e non usare. E quelle da non usare non vanno usate. Hai voglia a dire: chiamami come vuoi, l’importante è che mi rispetti. No! Se mi chiami in maniera sbagliata mi manchi di rispetto.
Semplicemente: persona con disabilità. L’attenzione sta lì, sulla persona. La sua condizione, se proprio serve esprimerla, viene dopo. La persona (il bambino, la ragazza, l’atleta ecc.) al primo posto. Questa è una delle indicazioni fondamentali che giungono dalla “Convenzione Internazionale sui diritti delle persone con disabilità”. Non: diversamente abile, disabile, handicappato, portatore di handicap, invalido ...
Invalido: quante volte, troppe, sentiamo questa parola ultimamente. Letteralmente una persona che non è valida. Il 10% della popolazione mondiale ha una disabilità, quindi non è valido.
“Diversamente abile” o “diversabile” hanno avuto forse una valenza anni fa, ora non più. “L’errore è di principio: nella dizione ‘diversamente abili’, infatti, viene proposto come prioritario il concetto di ‘diversità’… La disabilità non è una diversità, ma una condizione di vita.
C’è chi scambia malattia e disabilità, come se i termini fossero interscambiabili: la disabilità è una condizione che può essere causata da malattia, ma non è una malattia. Attenzione a credere siano discorsi banali: per un bambino la malattia si attacca, se sto vicino a una persona cieca prendo la cecità.
Continua a leggere qui: Invalido a chi? Disabilità: le parole corrette.
http://invisibili.corriere.it/2012/04/05/invalido-a-chi-disabilita-le-parole-corrette/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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Colleretto Giacosa nuovi giochi

COLLERETTO GIACOSA. Quest’anno il parco Guido Rossa nel Comune di Colleretto Giacosa compirà 40 anni, e per l’anniversario l’amministrazione comunale ha deciso di compiere un intervento di riqualificazione dell’area, sostituendo i vecchi giochi all’interno del parco. Il sito è a disposizione dei bimbi, pronto per una nuova estate tutta da vivere.
I nuovi giochi installati hanno rimpiazzato i precedenti, regalati anni fa da Nina Ruffini, nipote Di Giuseppe Giacosa. L’amministrazione comunale ha eseguito uno studio approfondito per la scelta dei giochi, cercando di soddisfare più fasce di età, introducendo giochi “scientifici” e giochi per bambini diversamente abili. Inoltre il Comune ha svolto uno studio prendendo in considerazione il territorio, cercando di evitare giochi che potrebbero snaturare la natura del parco.

Per leggere la notizia clicca qui: http://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2016/04/27/news/nuove-giostrine-al-parco-guido-rossa-1.13376501

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Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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Taurianova TUTTINGIOCO

Taurianova, (Reggio Calabria), sala "Padre Pio" convento cappuccini. Il 30/04/16 alle ore 16:30 saranno presenti i rappresentanti di TUTTINGIOCO


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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Jesi: nuovi giochi per tutti

Jesi, (Ancona). Domenica 15 maggio inaugurerà il secondo parco per disabili della città, oltre all'altalena già installata la scorsa stagione nel parco del Vallato.
Il Dream Day organizzato da Selena Abatelli arriva alla sua terza edizione con un grande obiettivo centrato: infatti grazie ai fondi raccolti nell'edizione di settembre 2015 è stato possibile acquistare una seconda altalena, la pavimentazione antitrauma, un canestro magico, un gioco sonoro e una tabella.
Questi giochi, che permettono anche il gioco insieme di disabili e normodotati, saranno installati nei giardini pubblici di viale Cavallotti e il nuovo parco sarà dedicato alla memoria di "Diego & Daniela".
Appuntamento domenica 15 maggio ai giardini pubblici di Jesi!
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.viverejesi.it/2016/04/29/il-dream-day-raddoppia-a-breve-linaugurazione-del-secondo-e-pi-grande-parco-per-disabili-della-citt/586928

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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28 aprile 2016

Uta: altalena e giostra

A Uta, (Cagliari),  si amplia lo spazio dedicato ai bambini. Nei giorni scorsi sono stati installati due nuovi giochi: un'altalena a culla, (per carrozzine), e una giostra. "Si tratta di giochi inclusivi, privi di barriere architettoniche, che permetteranno anche ai bimbi con disabilità motorie di giocare assieme agli altri bambini", afferma il sindaco Giacomo Porcu.
Il comuni sta provvedendo, inoltre, alla realizzazione di percorsi che permetteranno ai bambini di raggiungere agevolmente e in autonomia i nuovi giochi. L'auspicio dell'assessore alle politiche sociali, Sara Pani, è quello di poter continuare a potenziare l'area con altri giochi inclusivi, in particolare giochi sensoriali specifici per le disabilità cognitive.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.castedduonline.it/area-vasta/hinterland/35430/uta-un-parco-giochi-per-tutti-senza-barriere-architettoniche.html

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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27 aprile 2016

Erice, richiesta di un Consigliere

Erice, (Trapani). Il Consigliere Antonino Ingrasciotta, dopo il lido balneare, “Zero Barriere”, accessibile a persone con disabilità e non, di cui  il Comune di Erice, nella imminente stagione balneare, doterà la nostra spiaggia di San Giuliano rendendo il nostro litorale una destinazione per tutti e per il turismo accessibile, propone all’Amministrazione Comunale Ericina la realizzazione di un’area giochi accessibile, a dimensione di bambini diversamente abili e normodotati.  Il Consigliere chiede al Sig. Sindaco di avviare tutti gli atti e le dovute e necessarie procedure che consentano la realizzazione di un’area giochi accessibile a tutti dove chiunque possa salire, scendere, arrampicarsi o dondolare, senza limiti per i bambini che usano la carrozzina, con abilità sensoriali o motorie diverse, rendendo accessibile ed inclusiva l’area giochi esistente all’interno del giardinetto lungo il Viale della Provincia, e installandovi quale primo gioco accessibile l’altalena per bambini con disabilità, frutto di un’apposita raccolta fondi, che attende un’adeguata collocazione in un’area giochi del territorio.

Per leggere la notizia clicca qui:
http://www.lasberla.com/2016/04/il-consigliere-ingrasciotta-chiede-al-comune-di-erice-la-realizzazione-di-unarea-giochi-accessibile-a-dimensione-di-bambini-diversamente-abili-e-normodotati/

Quello che ci stupisce sempre è che si parli di inclusività, diritti per TUTTI I BAMBINI, giochi dove tutti possono salire, scendere, arrampicarsi o dondolare e poi si sceglie, come primo gioco, l'altalena per carrozzine, che, lo abbiamo ribadito più volte, è un gioco esclusivamente riservato a bambini e ragazzi che utilizzano la carrozzina. Perché non iniziare a realizzare un parco per tutti con una giostrina accessibile davvero a tutti?

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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26 aprile 2016

Parco inclusivo?

Oggi abbiamo un messaggio importante per i progettisti di giochi e/o parchi, i titolari e rappresentanti di ditte che producono o vendono giochi per esterno, i Sindaci, gli Assessori, presidenti di Associazioni di volontariato, le persone che raccolgono fondi per le aree gioco, insomma un messaggio per tutti coloro che si occupano di parchi gioco.
In questi ultimi anni, vogliamo credere anche grazie alla nostra opera di sensibilizzazione, è aumentata l'attenzione verso il diritto al gioco e sono sorti diversi parchi accessibili a tutti che offrono divertimento anche a bambini con disabilità motoria o sensoriale. Purtroppo in Italia non esiste una legge che regolamenta la realizzazione di un'area giochi inclusiva, non esistono linee guida riconosciute da tutti i Comuni italiani e per questo motivo è difficile dare una definizione di parco giochi inclusivo ed è facile commettere errori.
Negli ultimi mesi in diverse città italiane sono stati realizzati dei parchi giochi che vengono definiti "inclusivi". Non vogliamo pensare che si sia scelto di associare la parola "inclusivo" a "parco giochi" solo per ottenere un po' di visibilità o di ricevere l'approvazione dei genitori di bambini con disabilità. Preferiamo pensare che la mancanza di informazioni riguardo le aree giochi inclusive e la loro realizzazione sia il motivo per cui alcuni parchi vengono definiti accessibili e con giochi fruibili da bambini con disabilità quando in realtà non lo sono.
Di certo non possiamo essere noi a stabilire le regole per la realizzazione di un parco giochi inclusivo anche se vi assicuriamo che leggiamo, ci informiamo, ci confrontiamo, impariamo... Un'idea ce la siamo fatta e, come già scritto poco più di due settimane fa, per noi l'accessibilità è la caratteristica più importante di un parco giochi inclusivo, (per approfondire leggi qui:  caratteristiche di un'area giochi inclusiva: accessibilità).
Legalmente non abbiamo alcun potere per dichiarare che un parco giochi su prato o terriccio o ghiaia non è un parco inclusivo, ma per noi non lo è! Provate a sedervi in carrozzina e a muovervi in autonomia su un terreno coperto d'erba e poi fateci sapere se è così facile. In un parco giochi inclusivo, (che include), tutti i bambini dovrebbero avere le stesse possibilità di gioco e di movimento, scopo di un parco giochi inclusivo è agevolare i bambini, fornire soluzioni che permettano a tutti di scivolare, dondolare, oscillare... Non creare ostacoli, ma rimuoverli. L'erba non è il fondo più adatto a un parco inclusivo!
I giochi: solitamente in un parco sono presenti diversi giochi; nei parchi di piccole dimensioni, pochi; nei parchi grandi, tanti. Se decidete di installare un solo gioco parzialmente accessibile in un parco dove sono presenti 10 giochi, non chiamatelo parco inclusivo! Noi comprendiamo che dietro l'acquisto di un gioco c'è tanto impegno da parte di tante persone e che l'intenzione è sicuramente quella di far felici i bambini ma "parco inclusivo", per noi, ha un preciso significato e vorremmo che fosse chiaro a tutti. Un parco inclusivo è un luogo dove tutti i bambini: normodotati, con disabilità motorie o sensoriali lievi o gravi possono giocare insieme ad altri bambini. Un luogo dove sono installati giochi il più possibile fruibili da parte di tutti i bambini.
No, non esiste un parco giochi perfetto così come non esiste un bambino con disabilità uguale a un altro ma è giusto fare il possibile per donare a tutti una possibilità di gioco, magari anche due, o tre, ...
Potremmo sembrarvi cattive o maleducate ma sappiate che quando leggiamo la notizia dell'inaugurazione di un parco inclusivo pensiamo alla felicità di quei bambini che non hanno mai potuto scivolare o dondolare o anche solo semplicemente andare a far merenda al parco con un'amico, (perché voi lo portereste vostro figlio al parco con gli amici sapendo che non può utilizzare nessuna delle strutture gioco e non può muoversi in autonomia o con facilità all'interno del parco stesso?).
Poi guardiamo le foto del nuovo parco e scopriamo che è presente un solo gioco, oppure i giochi sono tanti ma tutti su terra o ghiaia. Questo ci fa male, molto male! Ci fa soffrire sapere che si son spesi tanti soldi ma il risultato non è un parco dove un bambino con disabilità può giocare con facilità così come fanno i suoi amici.

Informatevi prima di spendere soldi per un parco che volete definire "inclusivo", contattate persone esperte o persone che vivono quotidianamente la disabilità e non una, ma più persone! I bisogni di un bambino cieco sono diversi da quelli di un bimbo che usa la carrozzina e da quelli di un bimbo che è in grado di alzarsi per brevi periodi di tempo dalla stessa. Raccogliete informazioni, confrontatevi e cercate la soluzione migliore per tutti. Non affidatevi ai cataloghi di giochi o alle parole di persone che non conoscono la disabilità.
Fateci questo regalo, anzi, fatelo ai bambini, loro se lo meritano!

Vogliamo vedere fotografie di parchi inclusivi che si meritano questo aggettivo, parchi dove, nel caso siano presenti due altalene, una sia di tipo classico e una con seggiolino avvolgente. Se ci sono i fondi per installare due giochi a molla, sceglietene uno classico e uno con schienale e protezioni laterali. Rendete lo scivolo il più possibile accessibile a tutti, se non è possibile installare una rampa ma solo una pedana di trasferimento fate in modo che l'accesso sia largo così che un adulto o un altro bambino possano affiancare un bimbo con disabilità motoria. Gli accorgimenti per realizzare un parco inclusivo, che includa il maggior numero possibile di bambini con disabilità di diverso tipo sono tanti, creare un'area giochi non è un gioco da ragazzi. Soprattutto non dimenticatevi dell'accessibilità!

Naturalmente siamo aperte al confronto e risponderemo volentieri a eventuali domande e commenti.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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Per fare Aprile ci vuole un anno

Vi aspettiamo questa sera alle ore 21:00 al Supercinema a Santarcangelo per un incontro dedicato alla disabilità, con introduzione a cura di Crescere Insieme onlus e Parchi per tutti seguita dalla proiezione del film "Le chiavi di casa" di Gianni Amelio.
https://supercinemasantarcangelo.co/alcinema/per-fare-aprile-ci-vuole-un-anno/

Santarcangelo di Romagna, (Rimini). "Per fare Aprile ci vuole un anno".
Il comitato E.T. Rimini, educatori sul territorio e l'Ass. culturale Dogville promuovono un ciclo di appuntamenti per affrontare insieme alcuni temi di stretta attualità: ‪#‎scuola‬, ‪#‎bullismo‬, ‪#‎diversità‬ e ‪#‎dipendenze‬. Un invito a riflettere, un occasione per stimolare l'attenzione di adulti e ragazzi che a vario titolo entrano in contatto con queste problematiche.
Martedì 26 Aprile - ore 21 "Le chiavi di casa", film 2004 su #diversità, ‪#‎disabilità‬. Introduzione a cura di Crescere insieme onlus e Parchi per tutti



DOGVILLE - E.T. Rimini - Crescere Insieme - Parchi per Tutti - Comune di Santarcangelo di Romagna - Comune di Rimini - Centro per le famiglie Rimini - Rimini Social 2.1 - Il Millepiedi Cooperativa Sociale - CAD Società Cooperativa Sociale ONLUS

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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24 aprile 2016

Viva la carrozzina!

Capita di leggere: "costretto in carrozzina". O ancora: "confinato sulla sedia a rotelle". Parole sbagliate per un pensiero sbagliato. La carrozzina non limita. Mai. Aiuta. Senza carrozzina si sarebbe limitati, confinati, costretti alla immobilità. La mente vola a quanto sia importante la carrozzina e quel che significa leggendo la bella storia di Carlo e dei suoi viaggi in bus casa-scuola: 16 anni, con una malattia degenerativa, studente al liceo classico, che raggiunge tutti i giorni con i mezzi pubblici. E con la sua carrozzina elettrica. Simbolo della sua libertà.


La vita di chi ha disabilità è migliorata grazie agli ausili che sono nati nel tempo. A cominciare dalla carrozzina. La sedia a rotelle è uno strumento, un ausilio, che può donare una libertà di movimento che altrimenti non si avrebbe. (Simone Fanti nel post “Quando la sedia è una parte di sé”).

Libertà: questa parola risuona quando si riflette sull’importanza di uno strumento quale è la carrozzina. “Io di me stesso scrivo sempre: ‘vivo e lavoro in sedia a rotelle’. Vivo e lavoro, ossia sono libero, ‘grazie’ alla carrozzina. Senza di lei sarei immobile. La carrozzina è quasi congenita, mi si adatta, o meglio io ormai aderisco alla sua superficie, la calzo come un guanto, la conosco perfettamente...” (Franco Bomprezzi nel post “Elogio della carrozzina”).

Per leggere la notizia completa clicca qui: http://invisibili.corriere.it/2016/01/16/viva-la-carrozzina-simbolo-di-liberta/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

23 aprile 2016

Le regioni con più parchi inclusivi

In quali regioni italiane sono presenti più aree dove anche bambini con disabilità possono giocare? Dai dati raccolti in questi due anni, (che potrebbero non essere precisi al 100%):
Emilia Romagna: 19 parchi con uno o più giochi accessibili a tutti, 10 altalene per carrozzine
Toscana: 13 parchi con uno o più giochi accessibili a tutti, 14 altalene per carrozzine
Lombardia: 12 parchi con uno o più giochi accessibili a tutti, 18 altalene per carrozzine
Liguria: 12 parchi con uno o più giochi accessibili a tutti, 5 altalene per carrozzine
Veneto: 9 parchi con uno o più giochi accessibili a tutti, 4 altalene per carrozzine
Piemonte: 8 parchi con uno o più giochi accessibili a tutti, 5 altalene per carrozzine
Lazio: 7 parchi con uno o più giochi accessibili a tutti, 18 altalene per carrozzine
Puglia: 3 parchi con uno o più giochi accessibili a tutti, 31 altalene per carrozzine

L'elenco delle aree con giochi accessibili e fruibili anche a bambini con disabilità lo potete trovare qui: Giochi e parchi inclusivi in Italia

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Pontecagnano Faiano riqualificazione parco

Pontecagnano Faiano, (Salerno). Via libera dall’Amministrazione Comunale ai lavori di sistemazione e riqualificazione del parco giochi “Peter Pan” di via Sanzio. La Giunta Municipale, su impulso del Sindaco Ernesto Sica e dell’Assessore ai Lavori pubblici Mario Vivone, ha licenziato il progetto definitivo-esecutivo per l’attuazione dell’intervento.
Immaginea pagina facebook Comune Pontecagnano Faiano
Prevista la sostituzione e sistemazione dell’intera pavimentazione antitrauma, la manutenzione e installazione di nuovi giochi, la fornitura di panchine e cestini.
Inoltre l’area, che non presenta barriere architettoniche, verrà ampliata con un’altalena e attrezzature per i disabili.
Il quadro economico dell’intervento prevede un importo complessivo di circa 52mila euro.
“Finalmente – ribadisce l’Assessore Mario Vivone – ci apprestiamo ad intervenire in via Sanzio nei tempi stabiliti. Siamo orgogliosi, a tal proposito, di poter garantire anche uno svago ai bambini portatori di handicap favorendo divertimento, accessibilità e piena integrazione. L’auspicio, ovviamente, è che non si ripetano mai più danneggiamenti e situazioni spiacevoli. In tal senso, lavoreremo per maggiori controlli e sorveglianza, ma è fondamentale l’aiuto di tutti i cittadini per salvaguardare il nostro patrimonio”.

Per leggere la notizia completa clicca qui: http://www.comune.pontecagnanofaiano.sa.it/notizie/news.asp?page=1

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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Termoli, altalena orsetto

Termoli. L’associazione cittadina "Il Mosaico" ha donato al parchetto del quartiere Sant’Alfonso tre nuove giostre: due altalene, di cui una a forma di orsacchiotto per i bambini disabili, e uno scivolo. Quattro mila euro il budget impegnato per la donazione delle attrezzature montate nei giorni scorsi. «Noi abbiamo fatto il primo passo - ha detto il presidente Enrico Miele - ora tocca alle altre associazioni e al comune completare l’opera».
Da qualche giorno infatti nel campetto alle spalle del supermercato sono stati montati due altalene e uno scivolo nuovi di zecca. Un regalo per i bambini, con uno sguardo anche per i disabili grazie all’altalena speciale a forma di orsacchiotto arancione voluta dall’associazione cittadina “Il Mosaico”, presente sul territorio da 11 anni, che ha donato volontariamente le nuove attrezzature. La prima sul territorio termolese dedicata ai bambini disabili e provvista di cinture di sicurezza che permettono di dondolare in tranquillità.

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=21812

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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22 aprile 2016

Il parco di "Biud10" fa scuola

Oggi al Lingotto di Torino, al 53° Congresso mondiale IFLA (International Federation of Landscape Architects) si è parlato delle nuove tendenze nella progettazione di parchi inclusivi. Sotto i riflettori, come “caso studio”, il parco Biud10 di piazza Mazzini che campeggia anche nella locandina dello specifico seminario.
«Sin dai primi giorni successivi all’inaugurazione - spiegano dal sodalizio - il nostro parco è stato citato su moltissime riviste e giornali nazionali e siamo stati contattati da diverse associazioni ed amministrazioni che hanno voluto conoscere i passi da muovere per realizzare strutture simili nelle loro città. Solo per citare un esempio, tra poche settimane verra’ inaugurato il parco giochi inclusivo di Malnate. Una delle promotrici di questa iniziativa ha un bimbo con disabilità e ci ha detto che è stata un’esperienza indimenticabile vedere i suoi figli giocare insieme in questo parco..."

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.notiziaoggivercelli.it/pages/il-parcobiud10-fa-scuola-481.html

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Cisano Bergamasco: altalena per carrozzine

Benedetta ha quasi 13 anni, vive a Cisano Bergamasco e soffre di una tetraparesi spastica che le impedisce di parlare, sentire, vedere e deambulare e che la costringe a stare su una carrozzina.
Mamma Silvia nel 2010 ha fondato l'associazione “Insieme per Benedetta”, riconosciuta Onlus nell’estate dello scorso anno, che si propone di aiutare non solo la sua piccola ma anche tutte quelle famiglie con figli disabili o affetti da gravi patologie.
Nell’estate del 2015 l’associazione ha avviato i primi contatti con l’amministrazione comunale per la realizzazione di un’altalena per disabili nel parco giochi di via Dorando Pietri a Cisano che verrà inaugurata l'8 maggio, proprio al centro di tutti gli altri giochi.: “L’idea ci è stata presentata da Insieme per Benedetta che ha acquistato e donato l’altalena – conferma il sindaco Andrea Previtali – A quel punto a noi non restava che trovare la collocazione più adatta e posizionarla in mezzo agli altri giochi, al centro del parco. Un modo per dimostrare come la diversità non sia un ostacolo”.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.bergamonews.it/2016/04/22/tra-i-giochi-di-cisano-laltalena-per-bimbi-disabili-grazie-agli-amici-di-benedetta/221740/

Dopo l'altalena speriamo vivamente che vengano installati anche altri giochi che permettano a tutti i bambini di giocare insieme, interagire, conoscersi, fare amicizia e scoprire che la disabilità non fa paura, è solo qualcosa che complica un pochino la vita ma la voglia di giocare appartiene a tutti i bambini!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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20 aprile 2016

Zola Predosa: giochi per tutti!

Zola Predosa (Bologna). In corso di ultimazione la serie di interventi con l’ultimazione di 8 nuovi giochi nei Parchi della città
“Si tratta di opere che vanno a completare il consistente investimento fatto due anni fa – analizza il Sindaco Stefano Fiorini – per riqualificare e sostituire i giochi presenti nei diversi parchi ed aree attrezzate del territorio comunale, più una serie completa per la nuova area individuata nel Quartiere Zola Chiesa.”
Le attrezzature ludiche appena installate sono di “tipo inclusivo” e trasformano gli spazi esistenti già adibiti al gioco, in aree fruibili a tutti. In queste nuove aree attrezzate i bambini con disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento possono giocare e divertirsi in sicurezza, insieme a tutti gli altri.
“E’ un importante passo in direzione di una Zola senza barriere, verso una città che, anche per quanto riguarda il fondamentale momento di crescita attraverso il gioco e il divertimento, sia in grado di accogliere quanti più bambini possibile, senza escludere”
L’assessore ai LLPP dichiara “Nell’ottica di riqualificare e migliorare gli spazi dedicati alle attività dei più piccoli, abbiamo acquistato ed installato i giochi (giostre, altalene, cestoni e giochi musicali), nel parco Respighi, nel parco Berlinguer, Macchiavelli/Guicciardini, Cavalcanti. Abbiamo anche realizzato una nuova area attrezzata all’interno del quartiere Zola Chiesa, in via Terramare, riqualificando l’area esistente
Proprio all’interno di tale intervento, è stata posizionata una struttura complessa a più livelli e con vari tipi di attività, oltre ad un’altalena, un gioco musicale e diverse panchine. E’ stata inoltre realizzata una nuova fontana e una pavimentazione estesa che permette di collegare i vari giochi e la fontana.
Anche nel parco Berlinguer, le opere di riqualificazione in corso consentiranno una fruizione comune sia delle attrezzature esistenti che di quelle nuove.
Quartiere Zola Chiesa
Quartiere Zola Chiesa
Parco Respighi
Parco Cavalcanti
Parco Macchiavelli/Guicciardini

Per leggere la notizia completa clicca qui:
http://www.comune.zolapredosa.bo.it/pagine_zola/comunicati_stampa/pagina547.html
Immagini dalla pagina facebook del Comune di Zola Predosa:
https://www.facebook.com/ComuneZolaPredosa/posts/1293025590724848

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Tolentino inaugurazione parco

Da sabato a Tolentino, (Macerata), i bambini diversamente abili avranno un parco con dei giochi pensati appositamente per loro grazie all’iniziativa “Un parco per tutti”. La nuova area giochi del parco Isola d’Istria è stata messa a nuovo e sarà inaugurata sabato 23 aprile alle 17 con una festa organizzata dal Comune, dalla Proloco Tct e dall’associazione “Lesi non arresi”. I lavori sono costati circa 8 mila euro. Il progetto “Un parco per tutti” permetterà di istallare una nuova altalena per diversamente abili donata dal Rotary club di Tolentino e un nuovo gioco con un percorso dedicato ai diversamente abili.

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.cronachemaceratesi.it/junior/2016/04/19/un-parco-per-tutti-sabato-linaugurazione/2689/

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19 aprile 2016

Taurianova “TUTTINGIOCO”

Taurianova, (Reggio Calabria). Il 23 Aprile 2016 alle ore 10.30 presso l’ex palazzo Municipale di Taurianova di via XX Settembre, si terrà una conferenza stampa di presentazione del progetto TUTTINGIOCO, promosso dall’associazione “Liberi nella sclerosi multipla”, Consulta delle Associazioni di Taurianova e tante altre realtà associative di Taurianova impegnate nella programmazione di una serie di iniziative per la raccolta fondi necessaria all’acquisto di una GIOSTRA INCLUSIVA.
La giostra inclusiva sarà gratuitamente donata al Comune di Taurianova che si è già impegnato ufficialmente nella facilitazione di tutti gli aspetti burocratici e tecnici necessari all’installazione presso la villa comunale “A. Fava”, contribuendo ulteriormente con la destinazione delle somme raccolte attraverso il 5×1000.

Per leggere la notizia clicca qui: http://approdonews.it/giornale/?p=216930

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GIOCHI INCLUSIVI”: L'IMPEGNO DEL COMUNE DI TRIESTE

“GIOCHI INCLUSIVI”: L'IMPEGNO DEL COMUNE DI TRIESTE PER GARANTIRE ATTREZZATURE LUDICHE 'INCLUSIVE' E ACCESSIBILI A TUTTI I BAMBINI CON DISABILITA' MOTORIE E SENSORIALI E AI NORMODOTATI
Giocare è un diritto fondamentale di tutti i bambini, sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia. L'Amministrazione comunale, tramite gli Assessori ai lavori Pubblici Andrea Dapretto e alle Politiche Sociali Laura Famulari, ha disposto in questi giorni, con apposita delibera di indirizzo, che l'integrazione delle aree gioco comunali esistenti o l'allestimento di nuove aree gioco deve necessariamente prevedere l'inserimento di attrezzature ludiche inclusive ovvero accessibili, sicure e utilizzabili sia da bambini con disabilità motorie e sensoriali che da bambini normodotati. E in modo da consentire ai primi di partecipare attivamente alla vita di comunità, e relazionarsi con tutti i coetanei durante le attività ricreative.
La finalità è quella di riuscire ad avere in città solo parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme, che siano privi di barriere architettoniche e dotati di giochi accessibili e fruibili da tutti i bambini, da quelli che possono correre e saltare, a quelli che usano la carrozzina, ai piccoli ipovedenti, o con disabilità motoria lieve. Come: sostituendo le rampe alle scale, posizionando i pannelli sensoriali ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto, prevedendo a tunnel giganti il cui accesso sia possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possano essere utilizzate da tutti ecc.
Grazie a un importante donazione della Fondazione CRTrieste, di 75.000 euro, si è stabilito di dotare 15 aree gioco comunali di nuove attrezzature ludiche.
Tutta la città dev'essere più facilmente accessibile, non soltanto i giardini pubblici, è stato rimarcato dall'assessore Dapretto, ricordando che le disabilità possono essere anche temporanee e riguardare pertanto le persone normodotate, adulti, anziani e bambini. L'obiettivo è di arrivare, entro un paio d'anni, a superare le disparità d'uso attraverso l'inclusione di giochi accessibili a tutti in giardini perciò accessibili, sostituendo man mano i vecchi giochi con quelli nuovi.
Ma prima delle istituzioni, sono i cittadini che hanno il dovere di far crescere il senso di inclusione, contribuendo alla tutela del verde pubblico per renderlo più inclusivo e per far crescere il futuro cittadino. I parchi pubblici riuniscono tante persone e sono luoghi dove passato, presente e futuro s'intrecciano per costruire una nuova realtà.
Parole di sincero apprezzamento per l'iniziativa sono state espresse anche dalla rappresentante del Comitato dei genitori dell'istituto comprensivo Bergamas, Martina Boniciolli.

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.retecivica.trieste.it/new/Default.asp?tabella_padre=sezioni&ids=12&tipo=-&pagina=cstampa_leggi.asp&comunicato=13702

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Giochiamo al parco tutti insieme

18/04/16 pomeriggio al parco. Cristian, Samuele e Mattia vanno a giocare al parco, incontrano alcuni bimbi e si divertono tutti insieme! Davvero bello questo parco che permette a tutti di giocare :-)
Potrebbe sembrare scontato: i bimbi vanno al parco: giocano e fanno amicizia. E invece non è sempre così perché sono ancora pochi i parchi che offrono spazi completamente accessibili, (anche a chi ha una disabilità motoria o sensoriale), e dotati di giochi fruibili. 
In un parco giochi inclusivo anche bambini che usano la carrozzina sono in grado di spostarsi in autonomia, o con un piccolo aiuto da parte di un bimbo o un adulto, sui percorsi accessibili. Tutti  i bambini hanno la possibilità di interagire tra loro senza la mediazione o l'aiuto degli adulti,.
Regalare ai bambini la possibilità di giocare insieme ed in autonomia è molto importante! Come ci ricorda Peter Gray nel libro Lasciateli giocare:

Il gioco è il sistema cui la natura  ricorre per insegnare ai bambini a risolvere i problemi, controllare gli impulsi, modulare le emozioni, mettersi nei panni degli altri, negoziare le differenze, andare d'accordo e sentirsi alla pari con chi hanno intorno

Se giocano liberamente i bambini imparano a fare amicizia, a superare le paure, a risolvere i problemi e, in generale, ad assumere il controllo della propria vita

Quando giocano all'aperto, somministrano a sé stessi  piccole dosi di paura, (dondolano, scivolano, roteano sulle attrezzature di un parco giochi, si arrampicano su ponti e alberi, ...), imparando così a controllare non solo il proprio corpo, ma anche i propri timori. Nei giochi collettivi imparano a trattare con gli altri, ad accontentarli e a gestire e superare l'irritazione che può derivare da un eventuale conflitto

Quando i bambini si dedicano  in gruppo a qualche gioco di fantasia, non si limitano ad allenare l'immaginazione. Recitano ruoli, esercitando così la propria capacità di comportarsi secondo le coordinate stabilite insieme. Praticano anche l'arte della trattativa: quando decidono i ruoli, chi può usare questo o quell'oggetto di scena e quali scene interpreteranno, tutti i giocatori devono arrivare a un accordo valido per tutti. Trovare un accordo e andare d'accordo con gli altri sono di sicuro tra le abilità umane più preziose per la sopravvivenza, e i bambini le esercitano di continuo nel gioco sociale.

Uno dei grandi scopi evolutivi del gioco sociale è aiutare i bambini a imparare a rispettarsi, da pari a pari, così che esigenze e desideri di tutti vengano soddisfatti nonostante le differenze di stazza, forza e capacità.



Continuiamo a richiedere a ogni Comune italiano di regalare ai bimbi della propria città un #parcoinclusivo

RIMINI - AREA GIOCHI INCLUSIVA TUTTI A BORDO! Un parco dove tutti i bambini possono giocare insieme. Un parco privo di barriere architettoniche, dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli.
Progetto in collaborazione con: Comune di Rimini, Fabio Casadei Designer, Associazioni di Volontariato del Territorio. Su proposta della mamma Elvira Cangiano. Stazione appaltante Anthea srl.

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18 aprile 2016

Breve video area giochi inclusiva Rimini



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Reggio Emilia riqualificato Parco della Memoria

Festa di inaugurazione con giochi e animazioni – per la riqualificazione dell’area giochi al Parco della Memoria. Sono stati infatti sostituiti i giochi presenti nel Parco che hanno comportato la sostituzione del “castello” con una struttura progettata per potere agevolare anche l’ingresso di bambini con difficoltà motorie tramite una rampa inclinata e la predisposizione dell’accesso alla pista-scivolo con altezza di partenza sopraelevata.
Per leggere la notizia clicca qui: http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2016/04/15/news/giochi-per-i-disabili-nel-nuovo-parco-1.13307683

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Riapertura parco inclusivo Fontaniva

Fontaniva, (Padova). Il Parco Inclusivo, in via delle Acacie, riapre nei seguenti orari:
1 Aprile - 15 Giugno: dal lunedì al venerdì 15.00-18.30 / sabato e domenica 9.00-12.00 e 15.00-18.30
16 Giugno - 31 Agosto: dal lunedì al venerdì 16.00-19.00 / sabato e domenica 9.00-12.00 e 16.00-19.00
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.comune.fontaniva.pd.it/po/mostra_news.php?id=288&area=H

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Frascati, vandali danneggiano giochi al Parco dell'Ombrellino

Frascati. È grande l'indignazione in città per quanto avvenuto due notti fa quando ignoti dopo essere entrati all'interno del Parco dell'Ombrellino hanno distrutto altalene ed altre strutture.
La polizia locale ed i carabinieri della Stazione di Frascati hanno effettuato un sopralluogo per la conta dei danni insieme ai tecnici incaricati della manutenzione del parco e all'assessore all'Ambiente Simone Carboni. I militari, che si stanno occupando delle indagini sono molto determinati nell'individuare i responsabili.

"I responsabili dell'atto vandalico - dice proprio Carboni - saranno puniti. Quanto accaduto al Parco dell'Ombrellino è indice di un fenomeno di maleducazione diffusa che non è più tollerabile. Il Parco dell’Ombrellino è un bene pubblico al servizio della nostra comunità e per questo l'Amministrazione comunale ne aumenterà la sicurezza e il controllo.
Voglio infine annunciare che grazie ad un finanziamento regionale di 70mila euro stiamo provvedendo a riprogettare l'area giochi del parco con l'inserimento anche di giochi inclusivi che possano consentire a bimbi con disabilità e a normodotati di giocare insieme".

Per leggere la notizia clicca qui: http://www.ilmamilio.it/m/it/attualita/primo-piano/34395-vandali-all-ombrellino-sopralluoghi,-indagini-e-promesse-telecamere-e-custode.html

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17 aprile 2016

Costa Volpino - Giardino degli Abbracci

A Costa Volpino, (Bergamo) c’è un luogo che si chiama Giardino degli Abbracci: un progetto interamente finanziato da privati, un luogo di svago e divertimento pensato per i bambini disabili.
Il parco, infatti, contiene un percorso tattile con targhe tradotte in caratteri Braille, un’altalena per disabili, un boschetto odoroso guarnito da piante aromatiche, uno xilofono verticale e una Little Free Library, ovvero una libreria mobile dove è possibile prelevare libri a patto che se ne depositino degli altri.
Immagine BERGAMO NEWS
E, da domenica 17 aprile, anche una giostra per disabili ovvero, “una giostra interrata che permetterà l’accesso anche ai bambini in carrozzella”, spiega Patrick Rinaldi, assessore ai servizi sociali del Comune di Costa Volpino.
“Oltre, alla giostra saranno attivati anche un percorso per imparare il LIS e il primo percorso nella provincia di Bergamo che allena il corpo e la mente.
Per leggere la notizia clicca qui: http://www.bergamonews.it/2016/04/16/costa-volpino-al-parco-giochi-arriva-la-giostra-per-bimbi-disabili/221150/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

16 aprile 2016

Pistaaaaa!

16/04/2016 - Questa mattina la coda del serpente Tuiotù si è trasformata in una pista da corse per carrozzine! Evviva il gioco, evviva i parchi dove possono giocare tutti i bambini!






Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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15 aprile 2016

UN PARCO GIOCHI INCLUSIVO ANCHE A FERRARA

Mozione per la realizzazione di un Parco giochi inclusivo anche a Ferrara, presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente.
Ogni bambino ha “il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica“. Questo si legge nella Convenzione sui diritti dell’infanzia. Purtroppo alcuni bambini hanno più difficoltà di altri a giocare nelle nostre città, anche solo a salire su una altalena. Così sono nati i cosiddetti Parchi per tutti.

Per il consigliere “non si tratta di aggiungere una altalena per carrozzine ad un parco cittadino, come avevo già visto fare in alcune realtà, cosa che comunque sarebbe già un passo avanti nella nostra città. Qui si tratta di ripensare completamente il progetto di un parco giochi per bambini guardando davvero a tutti i possibili fruitori e senza lasciarne fuori nessuno sin dalla sua ideazione. Percorsi accessibili, giochi all’altezza giusta e scivoli raggiungibili comodamente anche con la carrozzina. Sarebbe davvero un bel regalo per la nostra città. Mi auguro che l’amministrazione possa seguire l’esempio di molti comuni che hanno realizzato parchi di questo tipo e che presto si possano trovare le risorse per aprirne uno anche nella nostra città.”

Per leggere la notizia completa clicca qui: http://www.leonardofiorentini.it/consiglio/2016/04/15/parco-giochi-inclusivo-anche-ferrara/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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Un Parco terapeutico a Lacugnano, Perugia

Passeggiare in un parco, sdraiarsi in un prato, camminare in un bosco, in montagna o in riva al mare; sono questi i momenti per ritrovare l’energia perduta, per ascoltare il proprio corpo, per far defluire stress e per sentirsi subito meglio.
La Regione Umbria, già nel 2012, ha predisposto un progetto pilota di rilevanza internazionale per la realizzazione di “Parchi Terapeutici”.


IL PARCO TERAPEUTICO
Il “parco terapeutico” si sviluppa su due aree localizzate nel parco di Lacugnano: uno spazio giochi attrezzato per l’apprendimento dell’ educazione stradale e un’area per lo sviluppo cognitivo e sensoriale, una tettoia con panche e tavoli e una area pic-nic esterna dove sono stati ricostruiti tre camini in pietrame e posizionati tavoli e panche di legno.

PARCO GIOCHI PER L’EDUCAZIONE STRADALE
Nell’area dedicata all’educazione stradale e l’educazione ambientale sono stati realizzati percorsi pedonali e ciclabili, incroci, rotatorie, segnaletica verticale, una mappa di una piccola città con i suoi pericoli e le sue regole per insegnare ai più piccoli come muoversi in città in piena sicurezza.
Nell’area dedicata all’educazione ambientale vi sono pannelli descrittivi che illustrano i piccoli animali che popolano il parco di Lacugnano: il pettirosso, lo scoiattolo, il cardellino, il riccio, la cinciarella e la volpe per facilitare l’interazione con la realtà naturalistica.
Vi sono poi altre strutture ludiche nell’area: una casetta con sedute e tavolino per permettere ai bambini di socializzare, un girello, un labirinto per lo sviluppo delle capacità cognitive e di orientamento, una casa dei giochi e l’arrampicata per migliorare le capacità motorie e muscolari.


AREA GIOCHI SVILUPPO SENSORIALE
Nella strada che scende verso la piscina è visibile l’area dove sono presenti attrezzature sensoriali adatte a stimolare il gioco, la curiosità, le capacità sensoriali posizionati su di una pavimentazione colorata e antitrauma.
Un’arpa che suona, uno specchio deformante, alcuni tubi per parlare a coppie, una trottola con una seduta flessibile, un dondolo chiamato “swinging in the rain” che ha al suo interno centinai di minuscole sfere che riproduce il suono della pioggia e il nido, un’area circondata da una recinzione con pali ad andamento serpeggiante, in cui il bambino ricerca la sua privacy o un punto di osservazione nascosto.

Monica Botta Architetto

Per leggere la notizia completa clicca qui: http://www.umbriajournal.com/politica/un-parco-terapeutico-a-lacugnano-perugia-riconquista-regno-spacciatori-190343/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi con giochi accessibili per tutti i bambini
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