Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

31 ottobre 2016

Gioco inclusivo a Montecchio di Vallefoglia?

Montecchio di Vallefoglia (Pesaro e Urbino), 30 ottobre 2016 - Inaugurazione altalena per carrozzine.

... quell’altalena a guardarla bene è così spaziosa che sembra una navicella capace di contenere tutti. E deve essere proprio la ragione per cui è nata dal momento che esperti ed educatori ieri, giorno dell’inaugurazione, hanno fatto a gara per chiamarlagioco inclusivo”.
... Letteralmente è un’altalena straordinaria: «È sicura per chiunque dal momento che è progettata per accogliere persone con disabilità grazie alla comoda rampa d’acciaio – ha spiegato il sindaco Palmiro Ucchielli –. Essendo accessibile a tutti aiuterà le persone a stringere amicizia, scambiare due parole e sentirsi meglio, nonostante i tanti impegni della giornata».
Notizia integrale qui: http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/montecchio-altalena-per-disabili-1.2637852

Eppure il cartello posto a fianco di questa altalena è chiaro: "GIOCO RISERVATO ESCLUSIVAMENTE AD UTENTI SU CARROZZINA (massimo n. 01 per volta)"
A voi la riflessione e conclusione se si tratti davvero di un gioco inclusivo e se possa essere utilizzato da utenti che non usano la carrozzina...
Davvero vogliamo far credere che un gioco simile sia inclusivo? Può un gioco riservato esclusivamente a utenti in carrozzina, essere sicuro per tutti? Accessibile a tutti? Accessibile lo è ma ne è vietato l'utilizzo a qualsiasi utente che non sia seduto su una carrozzina.


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

28 ottobre 2016

Bagnara: inaugurazione della villa comunale con giochi anche per bambini disabili

Bagnara (Reggio Calabria). Dopo anni di incuria ed abbandono, finalmente la Villa Comunale sabato 29 verrà consegnata alla cittadinanza ed ai bambini!
“Fiore all’occhiello del Parco giochi è senz’altro l’altalena per bambini disabili non deambulanti, acquistata con il ricavato della “Partita della Solidarietà” e mai utilizzata proprio per le condizioni igienico-sanitarie e lo stato di abbandono della Villa stessa. Sabato 29 sarà anche l’occasione per inaugurare l’altalena che rappresenterà un segno di civiltà e rispetto nei confronti dei bambini con una disabilità motoria.
Notizia integrale qui: http://www.strettoweb.com/2016/10/bagnara-domani-linaugurazione-della-villa-comunale-con-un-parco-giochi-anche-per-bambini-disabili/475520/

223 altalene per utenti che usano la carrozzina e 45 parchi inclusivi dove invece tutti possono giocare insieme... Prima o poi i parchi inclusivi saliranno di numero fino a raggiungere le altalene, vero?

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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27 ottobre 2016

Giocare con la disabilità si può, ecco i parchi inclusivi in Italia

Giocare con la disabilità si può, ecco i parchi inclusivi in Italia di Alessandra Magliaro

Se non ti fermi a pensare, se non c'è un bimbetto disabile che magari ti passa davanti in un parco, impedito da barriere architettoniche e ti costringe ad aprire gli occhi, questo tema non lo affronteresti mai. Come giocano i bambini con disabilità? Come vanno su un'altalena o su uno scivolo?
Da qualche tempo si vedono dei parchetti "modificati", tecnicamente si chiamano "parchi inclusivi", luoghi in cui tutti i bimbi, a prescindere dalle loro abilità, possono giocare e divertirsi.  Queste aree hanno una funzione molto importante anche per i genitori perché favoriscono la socializzazione all'aperto insieme ai propri figli e ai loro amici.
Le barriere in tema di disabilità sono fisiche, architettoniche, burocratiche, ma anche mentali ecco così che i parchi gioco sono il luogo - esattamente come la scuola - di sfide culturali che si vincono tutti i giorni in cui i genitori, i nonni, le tate portano i propri figli a giocare li, dove anche i bambini invisibili, giocheranno come tutti gli altri, insieme a tutti gli altri.

Notizia integrale qui: http://www.ansa.it/lifestyle/notizie/societa/best_practice/2016/10/24/dove-giocano-i-bambini-con-disabilita-ecco-i-parchi-inclusivi_5e8a746c-22da-427f-ab14-7624dfc5cfb6.html

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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Taranto, inaugurazione Parco della Gioia

Taranto, sabato 5 novembre alle ore 16:00 inaugurazione Parco della Gioia, (Via Federico II, 74122 Taranto) realizzato dall'Organizzazione di Volontariato Mister Sorriso.  Il Parco è stato interamente realizzato con fondi che Mister Sorriso ha ricevuto tramite il 5xmille e donazioni volontari, il Comune di Taranto ha provveduto a concedere l'utilizzo del sito in questione, ad implementare l'illuminazione e realizzerà un secondo ingresso accessibile oltre quello già esistente.


Maggiori informazioni e i immagini dei lavori in corso qui: https://www.facebook.com/events/561944527335338/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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26 ottobre 2016

SFIDA ALLE AZIENDE CHE PRODUCONO GIOCHI PER PARCHI

Noi la sfida la lanciamo... Alle aziende che producono giochi per parchi e si occupano di aree giochi inclusive, (lo sappiamo che leggete i nostri post). Perché, al posto di riempire le pagine dei vostri siti dedicate ai "giochi inclusivi" o "giochi per disabili" con immagini di giochi che presi singolarmente non sono per nulla inclusivi, non dedicate invece una pagina ad eventuali esempi di progetti di "parchi inclusivi"? A noi, oggi come oggi, sembra assurdo dedicare una pagina ai "giochi inclusivi" quando in un parco inclusivo possono essere installati giochi di ogni tipo e non sono da escludere giochi per bimbi che possono correre o arrampicarsi. E poi diciamolo: alcuni dei giochi che dichiarate come accessibili lo sono ben poco... Quindi forse è proprio meglio mostrare come può essere un parco inclusivo. In un parco inclusivo devono essere presenti giochi anche per bambini che usano la carrozzina, bambini ciechi o ipovedenti, bambini con ogni tipo di disabilità! Non 10 giochi classici assolutamente inaccessibili a bambini con disabilità motoria + un'altalena per carrozzine o un pannello con il gioco del tris.
E magari ci date una mano a spiegare che i parchi inclusivi prima di tutto devono essere accessibili! Un gioco con rampa di accesso posato su prato non è un gioco inclusivo e non rende inclusivo il parco, chiariamolo una volta per tutte! E un parco realizzato su sabbia, ghiaia, prato o terra non è un parco inclusivo! D'altra parte noi vi offriamo un bel servizio visto che la pagina dedicata alle aziende che vendono giochi inclusivi è una delle più visitate, (più di 11.000 visualizzazioni), quindi pensateci bene prima di pubblicizzare prodotti che non permettono ai bambini con disabilità di giocare perché stiamo parlando di un diritto, quello al gioco, dei nostri piccoli cittadini. Se ve lo state chiedendo: sì, stiamo aspirando al premio annuale che viene assegnato alle mamme più rompiscatole verso aziende e amministrazioni comunali riguardo i parchi inclusivi e vi possiamo assicurare che lo vinceremo noi :-P


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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I parchi giochi più belli? Quelli senza adulti

«Anche la cultura dell’integrazione passa da lì – conclude la Franzoni – Non basta mettere un’altalena un po’ più bassa per rendere un parco accessibile ai bambini disabili: un bambino in altalena è si un bambino che sta giocando, ma è un bambino solo. Isolato. Servono ingegno e competenze per studiare e progettare soluzioni davvero inclusive e per tutti. Perché il gioco è un diritto di tutti».
Notizia integrale qui: http://www.lastampa.it/2016/10/25/societa/i-parchi-giochi-pi-belli-del-mondo-quelli-dove-non-entrano-gli-adulti-Xv23WbssXi0csdeZqhA9fI/pagina.html

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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25 ottobre 2016

Nuovi giochi accessibili nella scuola di Terranuova

Terranuova Bracciolini (Arezzo). Giochi per tutti, anche per coloro che hanno capacità motorie ridotte rispetto ai coetanei. Alla scuola dell'infanzia Italo Calvino di Terranuova, inaugurata nel settembre 2011, sono state così abbattute le barriere architettoniche nell'allestimento del nuovo giardino. Lo aveva annunciato il sindaco Sergio Chienni lo scorso 10 ottobre e adesso il progetto è diventato realtà.
Immagine Sergio Chienni
All'interno del giardino sono stati sistemati un percorso realizzato con gomma antitrauma colorata, un'area dotata di pavimentazione contro le cadute e giochi di vario tipo anche per i bambini diversamente abili.


Notizia integrale qui: http://valdarnopost.it/news/scuola-dell-infanzia-italo-calvino-installati-i-giochi-anche-per-i-bambini-diversamente-abili

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Altalena a Paola (Cosenza)

È arrivata nella citt­à di Paola, posiziona­ta nel parco giochi H­akuna Matata sul lung­omare della città, l’­altalena per bambini ­diversamente abili ri­chiesta, nel mese di ­Giugno dalla propriet­aria del parco stesso­ all’amministrazione ­comunale.
Notizia integrale qui: http://www.senzafili.org/2016/10/18/paola-arrivata-in-citta-altalena-per-bambini-diversamente-abili/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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Parco giochi classico, inclusivo o parco giochi e basta?

Ha senso oggi parlare di parco giochi classico e parco giochi inclusivo? Forse, come per i nuovi edifici pubblici, (scuole, musei, ospedali, ...), si dovrebbe semplicemente pensare a una progettazione per tutti?! Quando si costruisce un nuovo edificio atto a ospitare uffici comunali bisogna garantire l'accessibilità a tutti: rampe, ascensori, porte sufficientemente larghe, toilette attrezzate per disabili... Perché il parco giochi no? Non è anch'esso un bene comune? Un luogo a disposizione di tutti i cittadini?
Perché da oggi in poi i Comuni non possono tener conto dei bisogni di tutti i bambini e realizzare esclusivamente parchi con pavimentazione accessibile e giochi il più possibile fruibili anche da parte di bambini con disabilità? Perché?

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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23 ottobre 2016

Quando il parco inclusivo non è accessibile...

Leggete questa riflessione di una mamma e magari la prossima volta che realizzate un parco pensate che in quel parco dovrà giocare anche un bimbo che usa la carrozzina! Accessibilità: mai dimenticarsene! Giochi: ai bambini con disabilità vanno date le stesse possibilità di gioco che hanno tutti gli altri bambini quindi scivoli, altalene, giochi a molla... Non un solo giochino con rampa, altrimenti non chiamatelo parco inclusivo.


"Ieri era una bella giornata. Che fare con Orlando? Andiamo al parco! Ma quale? Non a Monterotondo allora optiamo per Roma. Cerco su internet e trovo un parco inclusivo in una zona periferica di Roma. Andiamo!!! Quando arriviamo questa è la situazione: una strada divide in due aree giochi e già a occhio si nota che una è inclusiva, l'altra esclusiva. Perché? Perché in una si notava una struttura con rampa di accesso, l'altra è la classica struttura per criceti con scivoli e arrampicate. Andiamo a quella inclusiva e questo è il panorama: la pavimentazione è fatta da una malmessa roba in plastica che crea un percorso che non porta neanche ai giochi. Di inclusivo c'è una struttura che ad Orlando piace perché ha un piccolo timone e la possibilità di gironzolare per il resto, il gioco sonoro noioso, l'altalena a cesto non lo attira...però poco inclusiva è l'atmosfera tra genitori e bimbi poco socievoli. Quindi vuol dire che il parco non svolge il suo compito. 
Stiamo per andare via quando Orlando nota l'altra area, quella esclusiva, e ci vuole andare. Quell'area è recintata con uno steccato in legno rialzato senza pedana per accedere (Orlando è ancora piccolo e la carrozzina leggera quindi lo spostamento è ancora fattibile) e...la pavimentazione in gomma colata (mi pare si dica). Tutto pulito, niente pavimentazione sconnessa e una enorme struttura in legno...che dire....
Ora io mi chiedo; colui che ha dato l'ok a questo progetto, chiamandolo inclusivo, cosa pensava, quale era il fine? E vorrei chiedergli: cosa è inclusivo per te? Che vuol dire, cosa vuol dire accessibilità?"

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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Intervista a Jessica Joelle Alexander sul metodo danese che rende felici genitori e figli

Pubblicato di recente in Italia il libro  Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni, (Newton Compton Editori), scritto da Iben Sandahl, psicologa, e Jessica Joelle Alexander, giornalista americana sposata con un danese.

Da oltre 40 anni la Danimarca domina il World Happiness Report, la classifica dei Paesi più felici stilata ogni anno dalle Nazioni Unite, tanto da diventare oggetto di studi sociologici. Dopo tredici anni di ricerca e collaborazione, Iben Sandahl e Jessica Joelle Alexander ritengono di aver scoperto il vero segreto della felicità del piccolo Paese del nord e lo svelano in questo manuale rivoluzionario. Fonte: http://www.newtoncompton.com/libro/il-metodo-danese-per-crescere-bambini-felici-ed-essere-genitori-sereni

Intervista a Jessica Joelle Alexander di Elisabetta Ambrosi:
Lei suggerisce ai genitori di aumentare le ore di gioco libero: anche a scapito dei numerosi impegni sportivi e di altro tipo? 
Sì, assolutamente consiglierei ai genitori di lasciare più tempo per il gioco libero. I bambini possono comunque fare sport, ma è una buona idea cercare di portarli (magari nei weekend se durante la settimana non si riesce) al parco, o sulla spiaggia o in un bosco e lasciarli liberi di giocare con altri bambini.

I genitori devono o no intervenire nei giochi dei loro figli?
No, i genitori dovrebbero cercare di non intervenire molto, perché i bambini imparano tantissimo proprio dall’inventare strategie giocando insieme e risolvendo da soli i propri problemi. In questo modo imparano anche a governare lo stress, cosa che poi li aiuterà molto più avanti nella vita.

Continua a leggere l'intervista, a cura di Elisabetta Ambrosi qui: http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/10/21/news/come_educare_i_figli_metodo_danese_consigli-3274388/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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Foto parco Besozzo

Besozzo, inaugurato parco giochi inclusivo. Immagini dell'inaugurazione: clicca sull'immagine.
La realizzazione di un parco giochi senza barriere, spiega il sindaco Riccardo del Torchio, vuole essere uno strumento utile ad avvicinare il mondo della disabilità alla società. Oggi la partecipazione è stata davvero entusiasmante: tanta gente del paese, la banda, l’associazione dei commercianti che ha offerto la merenda. Inoltre il parco in quella zona riqualificherà un’area che non si trova nel centro del paese e diventerà invece luogo d’attrazione per le famiglie
Il parco è comunque un’area work in progress, sostenuta anche da una mobilitazione dal basso: per acquistare altri giochi è infatti ancora possibile effettuare un versamento sul c/c n. 6700/1966911 IBAN IT87N0323901600670001966911 Intesa San Paolo, aperto appositamente per questo scopo.
Notizia integrale qui: http://www.varesenews.it/2016/10/tutti-al-parco-nessuno-escluso/562319/

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21 ottobre 2016

Parchi giochi inclusivi, un convegno a Grado

Sicure, stimolanti e inclusive. Così dovrebbero essere le aree verdi attrezzate, a cui l’Associazione italiana dei direttori e tecnici dei pubblici giardini dedica uno specifico convegno in programma venerdì 18 novembre dalle ore 9.00 a Grado, comune turistico sull’Adriatico in provincia di Gorizia, presso il Grand Hotel Astoria (largo San Grisogono 3). Iscrizioni entro l’11 novembre.


L’appuntamento, patrocinato da Cerpa Italia onlus insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia, al Comune di Grado e all’Ordine regionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali, sarà l’occasione per discutere e presentare idee, progetti, tendenze e novità normative per rendere accessibili le aree verdi attrezzate e i parchi giochi.

Cinque gli interventi in programma nel corso della giornata. Il primo, a cura di Stefano Oliboni, specialista nella gestione di verde pubblico, è sull’esperienza di Verona nella realizzazione di parchi giochi che favoriscano l’inclusione sociale. A seguire Ernesto Collino, esperto in certificazione delle aree di gioco, parlerà delle nuove normative sui requisiti di sicurezza dei parchi gioco.

Alle ore 11.35 è la volta di Claudia Protti del blog Parchi per tutti, che al nome del Cerpa farà un intervento sui parchi giochi accessibili, presentando alcune buone pratiche realizzate in Italia.

Notizia integrale qui: http://www.cerpa.org/index.html?pg=28&id=724

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Lavori in corso al parco di Bribano

Sedico, (Belluno). Sta prendendo forma il primo parco giochi inclusivo della provincia. Lo sta realizzando l’amministrazione comunale a Bribano, nel polmone verde della frazione. All’interno del parco, infatti, c’è un’area attrezzata per i bambini che aveva bisogno di qualche manutenzione. Il Comune ha colto l’occasione per dare vita a un progetto che guarda all’inclusività dei piccoli diversamente abili.
Nel nuovo parco giochi di Bribano non ci saranno barriere architettoniche e saranno installati giochi che potranno essere usati anche dai bambini con disabilità. Saranno inoltre sistemati i giochi esistenti e rimossi quelli che non possono più essere utilizzati.
Notizia integrale qui: http://corrierealpi.gelocal.it/belluno/cronaca/2016/10/20/news/prende-forma-il-parco-giochi-per-disabili-1.14285693

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20 ottobre 2016

Altalena per carrozzine a Magenta

Magenta, (Milano). Nei giorni scorsi è stato completamente riqualificato e resa di nuovo fruibile l’area giochi del Parco comunale “Caduti e Dispersi in Russia” in via Santa Crescenzia, a ridosso del polo scolastico del centro storico frequentato da centinaia di bambini
È stato anche collocato un gioco inclusivo per bambini diversamente abili, che è stato donato dall’Associazione di Famiglie “La Quercia” onlus. Si tratta di un’altalena inclusiva che, per iniziativa dell’Amministrazione comunale e dell’Associazione, sarà inaugurata all’interno del parco sabato 22 ottobre 2016 alle ore 16.00.
Notizia integrale qui: http://www.corrierealtomilanese.com/2016/10/20/magenta-riqualificato-il-parco-di-via-santa-crescenzia/

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Chiavenna parco inclusivo?

Chiavenna, (Sondrio) 19 ottobre 2016 - Il progetto del «Rifacimento giardino/parco Pratogiano, con realizzazione di parco smart, valorizzazione di un’area tipica del centro storico di Chiavenna - Area Crotti», è ritornato all’attenzione dei cittadini. È di questi giorni l’interrogazione presentata dal gruppo consiliare di minoranza «Chiavenna per te» guidato da Lucia Del Giorgio inerente alla situazione parco.

Il progetto dell’area Pratogiano consistente in 3400 metri quadrati complessivi, 1500 dei quali asfaltati e 1900 considerati area verde, prevede: la realizzazione di un percorso di 750 metri, un’area giochi di 600 mq con pavimentazione speciale antitrauma e ben 2500 metri di aree verdi per un costo complessivo stimato di 348 mila euro la maggior parte dei quali finanziati e provenienti da altre fonti. Il parco sarà inclusivo, ovvero adatto a tutti anche dai portatori di handicap.

La maggior criticità è rivolta alla installazione dei giochi, all’interno del parco, che non è piaciuta ai più - prosegue - per questo sicuramente si troverà una diversa sistemazione in altra zona della città.

Notizia integrale qui: http://www.ilgiorno.it/sondrio/cronaca/chiavenna-parco-pratogiano-1.2604719

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

19 ottobre 2016

Inaugurazione parco Liberi Tutti Besozzo

Besozzo (Varese), è finalmente pronto il Parco giochi inclusivo: sabato 22 ottobre  dalle ore 15.30 in via Pergolesi si terrà l’inaugurazione  di “Liberi tutti – un parco giochi senza barriere”, realizzato grazie ai finanziamenti dall’amministrazione comunale e con il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus.
Gianluca Coghetto assessore Politiche Territorio spiega: «invece dei tradizionali giochi abbiamo scelto l’altalena culla, quella per carrozzine e una combinazione giochi con due rampe a bassa pendenza idonee per sedia a rotelle, scivolo e torre con l’obiettivo di offrire uno spazio di divertimento condiviso ai piccoli generalmente esclusi dall’utilizzo di giochi tradizionali a causa delle loro disabilità».
Il parco è comunque un’area work in progress, sostenuta anche da una mobilitazione dal basso: per acquistare altri giochi è infatti ancora possibile effettuare un versamento sul c/c n. 6700/1966911 IBAN IT87N0323901600670001966911 Intesa San Paolo, aperto appositamente per questo scopo.

Notizia integrale qui: http://www.varesenews.it/2016/10/il-parco-inclusivo-di-via-pergolesi-e-pronto-per-linaugurazione/561231/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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17 ottobre 2016

San Mauro Pascoli parco inclusivo

San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena). Sabato 22 e domenica 23 ottobre torna la Fiera di San Crispino. Patrono del paese, protettore dei calzolai che sarà festeggiato con l'appuntamento fieristico, giunto alla 33esima edizione.
Il Comune sarà presente con uno stand informativo in piazza Mazzini, di fronte al Municipio. Inoltre l'Amministrazione promuoverà due iniziative importanti per la cittadinanza: sabato 22 ottobre alle ore 15,00 sarà infatti inaugurato il nuovo Parco Aldo Moro dedicato alle diverse abilità con nuovi giochi inclusivi.
Notizia integrale qui: http://www.cesenatoday.it/eventi/cultura/san-mauro-pascoli-ecco-come-sara-la-33esima-fiera-di-san-crispino.html

Noi siamo passate al parco in via Aldo Moro e questi sono i giochi che abbiamo visto... Purtroppo di accessibile a bimbi in carrozzina c'è solo l'altalena a cestone e la fontanella, (che per ora non è funzionante). Forse si poteva scegliere di installare un gioco a molla classico e uno con schienale e protezioni laterali, così come, tra i tanti giochi dotati di scivolo ce ne sono alcuni che hanno gradini larghi e bassi che consentono ad alcuni bambini di salire fino in cima per poi scivolare. Ci piacerebbe davvero tanto se si prestasse più attenzione ai giochi di un parco perché sono strutture per i nostri bambini, i nostri piccoli cittadini :-)








Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Accessibilità per tutti

Cos'è una barriera architettonica? È un impedimento che limita o rende impossibile la fruizione di spazi, edifici e strutture, ostacolando in particolare il passaggio a bambini, anziani e persone con difficoltà motorie (es. chi si muove su sedia a rotelle), sensoriali (es. ciechi o ipovedenti) o psichiche. Una barriera architettonica può essere un marciapiede troppo alto, una rampa di scale, un passaggio o un ascensore con porte troppo strette, impossibili da superare per una persona costretta a muoversi sulla sedia a rotelle o per una mamma con la carrozzina. Costituisce una barriera architettonica anche la mancanza di segnalazioni che permettono l'orientamento nei luoghi pubblici, evitando fonti di pericolo in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi. Fonte Treccani.it


«Dovremmo averlo capito, le barriere architettoniche colpiscono tutti: bambini, anziani, genitori con passeggino, cardiopatici, persone che si muovono con le stampelle o con la carrozzina, non vedenti e ipovedenti, passeggeri con valigie, chi calza scarpe con tacchi sottili, chi trasporta borse della spesa, donne in stato di gravidanza ecc. Togliere le barriere è un investimento sul presente e sul futuro. Costruire senza barriere è un atto di razionalità e di civiltà». Fonte Superando.it


Realizzare uno spazio accessibile a tutti, nel nostro caso un'area giochi, consente a tutte le persone di accedere a questo spazio, di accompagnare figli o nipoti per incontrare amici con cui giocare, di fare una passeggiata e sedersi su una panchina in compagnia, di arrivare con facilità ai giochi anche con un passeggino, ...


Durante la nostra esistenza attraversiamo fasi in cui siamo più o meno abili nel camminare, correre, arrampicarci, mantenere l'equilibrio. Quando siamo bambini e impariamo a camminare abbiamo un equilibrio precario e può essere di aiuto una pavimentazione liscia e pianeggiante, quando diventiamo genitori ci infastidisce trovare sulla nostra strada marciapiedi senza rampe per salire o scendere, quando ci infortuniamo e siamo costretti a usare le stampelle fatichiamo a camminare sulla ghiaia e quando siamo anziani e ci aiutiamo con un bastone per raggiungere la meta incontriamo difficoltà nel salire le scale. Sono solamente alcuni esempi, non persone con disabilità motoria ma noi tutti, da piccoli, da infortunati, da genitori, da anziani. Uno spazio privo di barriere architettoniche è uno spazio migliore per tutti!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Apricena nuovo parco con alcuni giochi accessibili

Un nuovo parco giochi è stato inaugurato il 25/09/16 nella villa Comunale di Apricena. La struttura è intitolata a “Gli Angeli di Amatrice”, in ricordo delle vittime più giovani del sisma che ha colpito il centro Italia nel mese di agosto. 
Sindaco Antonio Potenza e Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Dell’Erba: 
“Abbiamo consegnato agli Apricenesi una nuova area giochi realizzata in Villa Comunale che potrà finalmente accogliere in piena sicurezza i tanti bambini che ogni giorno frequentano questo nostro parco pubblico. Un’opera necessaria, visto lo stato in cui si trovava il vecchio parco giochi”

Nel parco sono presenti una struttura gioco con rampa e un'altalena con sedile dotato di schienale.

Notizia integrale qui: http://www.99tv.it/archivio/74-sociale/10887-inaugurata-in-villa-comunale-larea-giochi-gli-angeli-di-amatrice-potenza-e-dellerba-un-altro-gioiellino-consegnato-alle-famiglie-e-ai-nostri-bambini.html
Immagini del parco, (Antonio E Grazia Potenza) qui:  https://www.facebook.com/antonioegrazia.potenza/posts/10211077712969201?pnref=story

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16 ottobre 2016

Figline area gioco inclusiva

Figline (Firenze). Nell’ambito del progetto di valorizzazione delle aree verdi previsti dall’Amministrazione comunale (totale 100mila euro), da lunedì 17 ottobre i Giardini Cavicchi di Figline resteranno chiusi per permettere lo svolgimento dei lavori in sicurezza.

Sono invece in programma per i prossimi mesi 40mila euro di lavori nei giardini della Misericordia di Figline, dove sarà realizzata un’area gioco inclusiva, fruibile cioè anche dai bambini disabili grazie all’assenza di barriere architettoniche e all’introduzione di appositi giochi come altalene, di giochi tattili e scivoli. La gara di assegnazione di questi lavori si concluderà entro la fine del 2016, in modo da far partire il cantiere già nei primi mesi del 2017.

Notizia integrale qui: http://ufficiostampa.figlineincisa.it/hcm/hcm42707-1-Ultimora.html

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Perugia: altalena disabili

È stata inaugurata la prima altalena per bambini con disabilità nell'area giochi del percorso verde di Pian di Massiano. L'altalena è stata acquistata con i fondi raccolti in occasione del Bisto Day.

Notizia integrale qui: http://corrieredellumbria.corr.it/gallery/media/234873/inaugurata-la-nuova-altalena-per-disabili-a-pian-di-massiano.html


Ad oggi le altalene per carrozzine in Italia sono circa  220 mentre i parchi inclusivi poco più di 40. Che ne dite se facciamo crescere i parchi inclusivi? Quelli dove tutti i bambini possono giocare insieme? No parchi dove i bimbi in carrozzina possono salire solamente sull'altalena dedicata e bimbi normodotati su giochi classici... :-P


Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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15 ottobre 2016

Altalena danneggiata a Corbetta

CORBETTA, 13/10/16. “Buongiorno a tutti, oggi provvediamo a riparare il danno alla altalena disabili presso il parco. Non si tratta di un danno grave, per fortuna. Si è rotta la catena che limita il movimento della bascula. Nastriamo il gioco per una giornata in modo da fare asciugare bene il nuovo supporto. Confidiamo nel mal tempo che dovrebbe evitare utenti nelle prossime ore. Rilasciamo la certificazione della riparazione in ufficio tecnico dove conservano tutta la documentazione. Da sabato l’altalena sarà nuovamente utilizzabile”. Paolo Stella, direttore della Cooperativa del Sole.

Notizia integrale qui: http://www.ticinonotizie.it/corbetta-la-coop-del-sole-riparera-laltalena-per-disabili-danneggiata-nel-parco-comunale/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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13 ottobre 2016

Parco giochi e via Ivrea entro fine anno

Strambino (Torino). Nei prossimi giorni inizieranno i lavori di ristrutturazione del parco giochi del capoluogo. I lavori saranno eseguiti dalla ditta Stebo Ambiente al costo proposto nell'offerta di 60 mila euro. L'intervento prevede il ripristino del prato erboso e piantumazione nuove specie di alberi; installazione di nuove strutture di arredo e nuovi giochi con la pavimentazione interna realizzata in sottofondo antitrauma. Tra i nuovi giochi installati c'è quello inclusivo (fruibile da bambini con disabilità).
Nel 2016 è prevista anche la sistemazione del parco giochi della frazione Carrone. Per il 2017sono previsti i lavori di realizzazione del parco giochi della frazione Realizio e risistemazione di quello della frazione Cerone. Nel 2018 è prevista le realizzazione del parco giochi e la riqualificazione dell'area verde nella piazza di Crotte. I lavori di ampliamento di via Ivrea costeranno 100 mila euro.
Notizia integrale qui: http://ricerca.gelocal.it/lasentinella/archivio/lasentinella/2016/10/12/ivrea-parco-giochi-e-via-ivrea-entro-fine-anno-11.html?ref=search

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Eliminare le barriere: una priorità pubblica

«Dovremmo averlo capito, le barriere architettoniche colpiscono tutti: bambini, anziani, genitori con passeggino, cardiopatici, persone che si muovono con le stampelle o con la carrozzina, non vedenti e ipovedenti, passeggeri con valigie, chi calza scarpe con tacchi sottili, chi trasporta borse della spesa, donne in stato di gravidanza ecc. Togliere le barriere è un investimento sul presente e sul futuro. Costruire senza barriere è un atto di razionalità e di civiltà».
Sicuramente in questi decenni sono stati compiuti significativi passi in avanti per garantire il diritto all’accessibilità per tutti, ma è evidente che ci sono ancora problemi da risolvere e ostacoli da superare.
... siamo convinti che l’eliminazione delle barriere debba essere considerata una priorità pubblica. Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio dei Ministri ha rilanciato l’idea di costruire un ponte tra Sicilia e Calabria. Iacopo Melio, una persona con disabilità, ha scritto una lettera a Matteo Renzi, segnalando che, con i soldi che verrebbero spesi per la realizzazione del ponte sullo Stretto, si potrebbero predisporre oltre 500 milioni di scivoli per i marciapiedi oppure acquistare 20.000 autobus accessibili. Le risorse non sono infinite: bisogna saper scegliere.
Noi in realtà non abbiamo scelta ed eliminare le barriere per noi non è un lusso, ma una necessità. Nella necessità di vivere liberi, possiamo e dobbiamo trovare la virtù che ci rende più umani.
Notizia integrale qui: http://www.superando.it/2016/10/07/eliminare-le-barriere-devessere-una-priorita-pubblica/

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#storiedoc: Cosenza, un parco senza barriere

Questo non è un parco per bambini disabili come qualcuno erroneamente dice, questo è un parco per tutti.
Non basta mettere in un parco un'altalena per bambini in carrozzina per creare un parco inclusivo.



Questo, secondo me, è un luogo di grande civiltà.
Informazioni sul parco: http://www.laterradipiero.it/i-nostri-progetti/il-parco-piero-romeo

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12 ottobre 2016

Giostrine per minori disabili, fondi regionali per finanziare i Comuni

11/10/2016 - Comunicato n. 346 - Giostrine per minori disabili, fondi regionali per finanziare i Comuni
Su proposta dell’assessore all’Istruzione e Politiche Sociali Lucia Fortini, la Giunta ha deliberato un finanziamento di euro 200.000 di risorse regionali per la realizzazione di giostrine per minori disabili, da installare nelle aree verdi pubbliche attrezzabili a giochi dei comuni della regione.
I comuni interessati potranno accedere alle risorse attraverso un avviso pubblico a sportello.
“L’intervento si inserisce nel più ampio campo di azioni di inclusione e sostegno ai soggetti disabili - sin dall’infanzia - che l’amministrazione guidata da Vincenzo De Luca sta mettendo in campo per rafforzare il sistema regionale integrato dei servizi sociali e che pone al centro la tutela dei diritti dei minori” commenta l’assessore Fortini.
Fonte: http://www.regione.campania.it/it/news/comunicati-2016/11-10-2016-comunicato-n-346-giostrine-per-minori-disabili-fondi-regionali-per-finanziare-i-comuni

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Finale Ligure, restyling del parco giochi zona di Marina

Finale Ligure, al via il restyling del parco giochi nella zona di Marina. L'Amministrazione ha deciso di investire sui giochi dei piccoli concittadini.
"Nei prossimi giorni saranno posizionati i nuovi giochi, alcuni dei quali accessibili anche per i bambini disabili."
Gli interventi messi in atto dall'Amministrazione per questa fine d'anno ammontano a circa 70 mila euro. E per il prossimo anno, compatibilmente alla disponibilità di risorse, verrà ammodernata la rete dei parchi gioco.
Notizia integrale qui: http://www.savonanews.it/2016/10/11/sommario/insider/leggi-notizia/argomenti/finalese/articolo/finale-ligure-al-via-il-restyling-del-parchi-gioco-nella-zona-di-marina.html

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11 ottobre 2016

Avezzano parco inclusivo

I bambini hanno meno sovrastrutture rispetto agli adulti e, per questo motivo, sono molto più aperti di noi». Queste sono state le parole che hanno accompagnato il battesimo istituzionale dell’iniziativa avvalorata e portata in auge dalla Onlus di Avezzano ‘Niki Aprile Gatti’.
Un invito, quindi, ad includere e a non emarginare mai. Il Parco Giochi voluto dalla Onlus – afferma la presidente Ornella Gemini – sarà realizzato in modo che ognuno potrà divertirsi, in base alle proprie abilità. Abbiamo incominciato a lavorare ai fini di questo progetto qualche mese fa, studiandone tutti i dettagli. Poi, è entrato in questo ricamo associativo anche Giovanni Sestini che, grazie alla sua essenza manageriale ha cercato di ingrandire sempre più l’idea. La squadra, ora, ha portato a casa anche il risultato del Patrocinio comunale di Avezzano, il quale metterà a disposizione l’area verde sulla quale poter edificare questo sogno.
Ogni donazione verrà postata in rete, anche con il costo dei singoli giochi. Solo insieme
Notizia integrale qui: http://www.infomedianews.it/video-anche-nel-gioco-niente-piu-barriere-fisiche-e-culturali-ad-avezzano-nasce-il-parco-giochi-inclusivo/
Informazioni sull'accordo tra Associazione Niki Aprile Gatti e Comune di Avezzano: http://associazionenikiaprilegatti.com/niki-aprile-gatti-il-parco-del-sorriso-e-amatrice-nel-cuore/

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10 ottobre 2016

Sindaco, vorrei un'altalena per carrozzine a Marano!

Nicolò, (Nik per gli amici), vive a Marano di Napoli e vorrebbe tanto che in città fosse installata un'altalena su cui salire con la sua super carrozzina elettrica. Nik ha la SMA, una malattia che limita o impedisce attività quali andare gattonare, camminare, controllare il collo e la testa e deglutire, (fonte: Famiglie SMA). Voi lo sapete che noi promuoviamo i parchi giochi inclusivi, perché secondo noi è solo con un parco giochi inclusivo che si garantisce il diritto al gioco a tutti ma Nik è nostro amico. 
Nik è salito sull'altalena che vedete nel video ad Aiello del Sabato e questo è il suo desiderio: ne vorrebbe una simile vicino a casa per poter dondolare ogni volta che ne ha voglia. Al momento il Comune di Marano di Napoli è commissariato, (dott.ssa Franca Fico che si è insediata il 26 maggio 2016), e sarebbe difficile proporre un'area giochi inclusiva ma un'altalena... Un'altalena che ha un costo molto contenuto non si può negare a questo simpaticissimo bambino!
Sosteniamo Nik e il suo papà Pierfrancesco Mascolo? La mandiamo una mail al Comune di Marano di Napoli per chiedere un'altalena?

Errata corrige parco giochi Avezzano!

Buongiorno amici, il giorno 08/10/2016 abbiamo pubblicato la notizia di un progetto per la realizzazione di un parco inclusivo ad Avezzano promossa dell'associazione Niki Aprile Gatti Onlus e dall'imprenditore Giovanni Sestini, con il patrocinio e concessione dei luoghi del Comune di Avezzano. Sul sito del Comune di Avezzano era presente il rendering di un progetto e il titolo "PRESENTATO IN SALA CONSILIARE IL PROGETTO DEL PARCO GIOCHI PER BAMBINI DISABILI".
Abbiamo criticato l'utilizzo dei termini e suggerito anche di scegliere giochi più accessibili e fruibili da parte di tutti inviando una lettera al Comune e all'Associazione Niki Aprile Gatti. Oggi abbiamo ricevuto risposta e appreso che il rendering era semplicemente un esempio e non il progetto definitivo del parco che verrà realizzato così come i termini utilizzati non erano quelli che avrebbero utilizzato i promotori ma son stati scelti dai giornalisti.
Ci scusiamo e facciamo un grande "in bocca al lupo" a tutti coloro che stanno lavorando a questo progetto!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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9 ottobre 2016

Cento: odg realizzazione parco inclusivo

Cento (Ferrara). Il Giardino degli Alpini, sarà il primo parco accessibile e con giochi adatti ai bambini diversamente abili. Approvati all’unanimità del consiglio, due odg presentati dal consigliere Diego Contri (Gruppo Misto), che mettono al centro la tutela, il benessere e l'integrazione dei bambini.
«Un odg accoglibile al cento per cento - ha detto Toselli -. Su proposta di genitori e alpini, c'era già l'idea di attrezzare il Giardino degli Alpini con giochi adatti ai bambini diversamente abili». Intanto l'ex sindaco e consigliere Lodi ha chiesto alla giunta Toselli di dare continuità alla proposta avanzata dall'Asd Guercino (allora accolta con delibera d'indirizzo) di attrezzare lo Spallone anche con giochi dedicati alla disabilità, in cambio di un contributo ragionevole e una convenzione più lunga col Comune.
Notizia integrale qui: http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2016/10/08/news/un-parco-in-citta-a-disposizione-dei-bimbi-disabili-1.14220717

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

8 ottobre 2016

Parco giochi per bambini meno fortunati?

Avezzano, 08/10/16.
Nella sala consiliare del Comune di Avezzano è stato presentato, nel corso di una conferenza stampa, il progetto legato alla realizzazione a nord della città, (Parco adiacente la chiesa della Madonna del Passo), di un Parco giochi per bambini disabili, promosso dall'associazione Niki Aprile Gatti Onlus e dall'imprenditore Giovanni Sestini, con il patrocinio e concessione dei luoghi del Comune di Avezzano.
"Si tratta di una iniziativa legata alla Città Solidale - ha dichiarato il sindaco Giovanni Di Pangrazio - Ringrazio i due cittadini che hanno promosso questo importante e significativo intervento a favore dei bambini meno fortunati e daremo ai promotori ogni forma di collaborazione affinché la realizzazione del progetto si concretizzi in tempi brevi".
Notizia integrale qui: http://www.comune.avezzano.aq.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_1314.html

Noi, come sempre, vogliamo dire la nostra :-)
Lavorare per una città solidale significa anche utilizzare i termini corretti, creare cultura. L'immagine del progetto mostra un parco inclusivo e non un parco per bambini disabili, (anche se noi avremmo scelto giochi diversi: più accessibili e fruibili da parte di tutti). E allora perché definirlo "progetto del parco giochi per bambini disabili"?
Vogliamo mettere anche un recinto e realizzare due aree distinte? A destra area bambini normodotati e a sinistra area bambini disabili...
Può sembrarvi una sciocchezza ma non lo è, così come non lo è definire i bambini con disabilità "bambini meno fortunati". Meno fortunati per quale motivo? Perché non possono camminare o correre? Perché non distinguono bene gli oggetti e le persone a causa di un problema alla vista? O ancora perché, magari, hanno la Sindrome di Down? Noi saremo troppo pignole, forse, ma siamo convinte che una società più inclusiva possa nascere anche dal corretto utilizzo dei termini. I bambini sono tutti uguali e non è corretto dividerli in "fortunati" e "sfortunati".
Utilizzare termini che sottolineano la condizione di "diverso", "speciale" o "sfortunato" non ci porterà mai all'inclusione. Le parole esprimono il modo in cui vediamo le persone. Se crediamo fermamente che siamo tutti uguali, (e questo non significa che non esistano persone che abbiano una disabilità che renda necessario, ad esempio, l'utilizzo di una carrozzina per spostarsi), e crediamo nel diritto al gioco di tutti i bambini, non dovremmo definire, mai, "meno fortunati" alcuni bambini in base alle loro capacità e/o abilità motorie, sensoriali e intellettive. Definire "meno fortunato" un bambino lo pone immediatamente su un piano diverso dal nostro. Abbiano già deciso a priori che noi siamo quelli fortunati, quelli normali, e lui non lo è, non fa parte del nostro "gruppo". E invece inclusione è proprio "includere nello stesso cerchio".

Bambini meno fortunati o bambini con disabilità?
Parco giochi per bambini disabili o parco giochi inclusivo?

Chiaramente, per spiegare ai cittadini che verrà realizzato un parco dove tutti i bambini potranno giocare insieme si può parlare di "diritto al gioco dei bambini con disabilità". La parola "disabilità" si può e si deve usare, quando è utile a definire un progetto, un diritto, un ausilio, ... Ma va utilizzata nel giusto modo. 
Noi non sappiamo chi ha deciso di utilizzare questi termini per l'articolo, il Sindaco stesso? Un Assessore? Un giornalista? Ci auguriamo che chiunque sia stato possa comprendere che le parole hanno un peso e vanno quindi utilizzate con attenzione.

10/10/16. Buongiorno amici, il giorno 08/10/2016 abbiamo pubblicato la notizia di un progetto per la realizzazione di un parco inclusivo ad Avezzano promossa dell'associazione Niki Aprile Gatti Onlus e dall'imprenditore Giovanni Sestini, con il patrocinio e concessione dei luoghi del Comune di Avezzano. Sul sito del Comune di Avezzano era presente il rendering di un progetto e il titolo "PRESENTATO IN SALA CONSILIARE IL PROGETTO DEL PARCO GIOCHI PER BAMBINI DISABILI". 
Abbiamo criticato l'utilizzo dei termini e suggerito anche di scegliere giochi più accessibili e fruibili da parte di tutti inviando una lettera al Comune e all'Associazione Niki Aprile Gatti. Oggi abbiamo ricevuto risposta e appreso che il rendering era semplicemente un esempio e non il progetto definitivo del parco che verrà realizzato così come i termini utilizzati non erano quelli che avrebbero utilizzato i promotori ma son stati scelti dai giornalisti.
Ci scusiamo e facciamo un grande "in bocca al lupo" a tutti coloro che stanno lavorando a questo progetto!

Se volete approfondire potete leggere alcuni interessanti articoli ai seguenti link:

Disabilità. L’indicazione è semplice e permette poi di capire meglio come si possa scegliere il linguaggio più giusto: utilizzare “persona con disabilità”, mettendo la persona al primo posto ed eventualmente, se servisse, facendo seguire la sua condizione. Basta con: invalido, diversamente abile, disabile, tanto meno handicappato o ritardato. Chi è nato con la sindrome di Down non è “un down”, ma “persona con sindrome di Down”. E via di questo passo.
Continua a leggere qui:
http://invisibili.corriere.it/2013/04/22/le-parole-per-dirlo-ora-ce-anche-una-guida-parlare-civile/

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"Persona con disabilità" è oggi la definizione più corretta e condivisa a livello planetario per indicare quello che fino a ieri si definiva "portatore di handicap" o semplicemente "il disabile". La qualità intrinseca di questa espressione sottolinea la "persona", ossia la identità individuale imprescindibile e completa di ogni individuo. Mentre la specificazione "con disabilità" aggiunge la specificità, non nega la condizione di disabilità, ma la sottrae al corpo e alla mente della persona, collocandola nella dimensione della relazione funzionale".
Continua a leggere qui:
http://www.superabile.it/web/it/REGIONI/Piemonte/Inchieste_e_dossier/info833154767.html

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Le parole mostrano la cultura, il grado di civiltà, il modo di pensare, il livello di attenzione verso i più deboli. Ci sono parole da usare e non usare. E quelle da non usare non vanno usate. Hai voglia a dire: chiamami come vuoi, l’importante è che mi rispetti. No! Se mi chiami in maniera sbagliata mi manchi di rispetto.
Semplicemente: persona con disabilità. L’attenzione sta lì, sulla persona. La sua condizione, se proprio serve esprimerla, viene dopo. Questa è una delle indicazioni fondamentali che giungono dalla “Convenzione Internazionale sui diritti delle persone con disabilità”.
Continua a leggere qui:
http://invisibili.corriere.it/2012/04/05/invalido-a-chi-disabilita-le-parole-corrette/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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7 ottobre 2016

Parco giochi per bambini disabili

Città di Avezzano: venerdì 7 ottobre 2016, alle ore 12:00, nella sala consiliare del Comune di Avezzano, si terrà la conferenza stampa per illustrare il progetto legato alla realizzazione di un Parco Giochi per bambini disabili, all'interno dell'area verde di Piazza della Resistenza in località Borgo Pineta.
Notizia integrale qui: http://www.comune.avezzano.aq.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_1309.html

Speriamo abbiano scelto parole sbagliate, magari chi ha scritto il comunicato non ha alcuna conoscenza della disabilità. Se davvero un Comune decide di investire soldi per la realizzazione di un "parco giochi per bambini disabili" possiamo scordarci l'inclusione...

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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