Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

domenica 19 marzo 2017

3 anni di blog e pagina facebook!

Il 19/03/2014 era un mercoledì e io e Raffaella pubblicammo il primo post su questo blog che riportava l'immagine di un articolo di quotidiano, (vedi foto più sotto). Da diversi mesi eravamo impegnate in una piccola battaglia che poi si è trasformata in una missione.
Oggi è il 19/03/2017 e da allora son trascorsi ben 3 anni! Oggi è il nostro compleanno e possiamo festeggiare grandi traguardi raggiunti :-)
Siamo partite da una piccola sfida: portare a Santarcangelo almeno un gioco sul quale potessero divertirsi insieme bambini "normodotati" e bambini con disabilità e oggi il nostro blog è un punto di riferimento per chiunque cerchi notizie inerenti i parchi gioco inclusivi.
Come nasce tutto questo? Da un incontro casuale. Ci conosciamo ad un banchetto di un'associazione nell'autunno 2012 e decidiamo di andare insieme in biblioteca ad ascoltare storie insieme ai nostri bambini, a spettacoli teatrali, laboratori creativi. Arriva la primavera 2013 e Raffaella solleva un problema: come facciamo ad andare al parco giochi? Cristian si sposta in carrozzina e a Santarcangelo e Rimini non esistono parchi accessibili e con giochi fruibili da parte di bambini con disabilità motoria.
Raffaella ha un'idea: chiediamo un incontro con il Sindaco di Santarcangelo per sottoporgli il problema! L'appuntamento era fissato per maggio 2013 ma purtroppo il Sindaco decise di dare le dimissioni pochi giorni prima del nostro incontro; per motivi politici, non certo perché non voleva incontrare noi due mamme.
Trascorsero parecchi mesi e vista la situazione politica incerta decidemmo di lasciar perdere e riprovarci l'anno successivo. Nel mese di marzo 2014 appuntamento con il Commissario di Santarcangelo e finalmente si inizia a parlare seriamente della possibilità di installare un gioco per tutti nel parco centrale della città. Trascorrono i mesi e nel frattempo ci furono le elezioni del nuovo Sindaco; il "nostro" gioco fu inaugurato nel febbraio 2015 grazie all'amministrazione comunale che ritenne importante fare questo regalo ai bambini.
La prima cosa che facemmo nella primavera 2013, e successivamente in quella del 2014 fu cercare in rete informazioni su giochi accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini e quello che trovammo fu veramente poco! Le quasi uniche informazioni riguardavano il progetto FISH Giochiamo Tutti, qualche immagine di inaugurazione di altalene per carrozzine e i cataloghi di aziende produttrici di giochi per parchi! Per questo motivo decidemmo di aprire il blog, (e relativa pagina facebook): per condividere la nostra esperienza pensando di dare un piccolo aiuto a chi volesse seguire la nostra stessa strada ovvero spronare l'amministrazione comunale all'installazione di giochi per tutti.
Da allora di cose ne abbiamo fatte davvero tante e il nostro piccolo blog è diventato quasi un secondo lavoro! Sin da subito abbiamo cercato di coinvolgere tante persone per far conoscere i parchi giochi inclusivi: amici, conoscenti, blogger, giornalisti, ... Nel luglio 2014 Saverio Tommasi ha accettato di venire con noi a visitare uno di questi parchi, (il video qui: https://www.youtube.com/watch?v=LLB2_bLYxXM), sul blog nel frattempo avevamo iniziato a inserire la mappa dei parchi giochi italiani accessibili a tutti i bambini, pubblicato un elenco di aziende produttrici di giochi adatti a parchi inclusivi, ... Oltre a queste informazioni il blog ha da subito rilanciato ogni notizia inerente progetti e inaugurazioni di parchi inclusivi e ogni volta che lo abbiamo ritenuto necessario abbiamo scritto qualche post di riflessione sulla "famosa" altalena per carrozzine o sul altri argomenti importanti poco trattati in rete.
Nel frattempo prendeva vita anche un sogno per un parco giochi inclusivo a Rimini fortemente voluto dalla mamma Elvira Cangiano e abbiamo avuto l'onore di partecipare al gruppo di lavoro istituito dal Comune di Rimini. Abbiamo partecipato con grande entusiasmo agli incontri e conosciuto altre persone fortemente motivate a far valere il diritto al gioco. In questi anni abbiamo ricevuto tantissime mail con richieste di ogni tipo ma principalmente da parte di cittadini o associazioni che chiedevano qualche dritta per realizzare un parco nella loro città. È stato bellissimo partecipare al taglio del nastro del parco giochi di Livorno realizzato grazie ai Camminatori Folli!
Nel dicembre 2015 abbiamo iniziato a inviare lettere tramite mail per sensibilizzare le amministrazioni comunali italiane riguardo i parchi gioco inclusivi, ad oggi ne abbiamo spedite più di 1000. Nello stesso mese abbiamo presentato la nostra opera di sensibilizzazione a un Convegno del CRIBA, (Non solo altalena: la dimensione inclusiva del parco gioco). Abbiamo anche iniziato a informarci "seriamente" riguardo il diritto al gioco, progettazione e accessibilità e anche se siamo e resteremo sempre due mamme impegnate nel sociale, abbiamo compreso quanto sia importante affidarsi a un progettista per realizzare un parco giochi inclusivo!
Dopo tante letture, interviste, partecipazioni a seminari, confronti con altri cittadini e con titolari di aziende che producono giochi possiamo dire di aver fatto tanto, ma tantissimo c'è ancora da fare perché i bambini hanno una voce molto piccola; difficile far valere i diritti quando nessuno ti considera. Stessa cosa accade alle persone con disabilità: poter accedere e fruire di servizi pubblici, (il parco è un luogo pubblico), è un diritto che spesso non viene garantito.
Oggi è il nostro compleanno e se volete farci un piccolo regalo vi chiediamo di darci visibilità, condividendo i nostri post e invitando i vostri amici a mettere Mi Piace sulla nostra pagina facebook. Noi vi promettiamo che continueremo a impegnarci nel sensibilizzare quante più persone possibili sul diritto al gioco di tutti i bambini tramite la realizzazione di aree gioco inclusive!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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