Questo blog nasce per sensibilizzare tutti sul diritto al gioco dei bambini con disabilità e per far conoscere i "parchi giochi inclusivi". Di cosa si tratta? Di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme. Parchi privi di barriere architettoniche, parchi dove sono installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli. In questi parchi ci sono strutture gioco, (castelli, navi, torri...), con rampe al posto delle scale, i pannelli sensoriali sono posizionati ad altezza tale che possano essere utilizzati anche da chi sta seduto così come le sabbiere o le piste per biglie e/o automobiline. Parchi con tunnel giganti il cui accesso è possibile anche alle carrozzine, giostre girevoli che possono essere utilizzate da tutti. Questi sono i giochi che piacciono a noi. Per quanto riguarda l'altalena per carrozzine abbiamo scritto alcune riflessioni, (potete leggerle: qui e qui). Non siamo contrarie all'installazione di questo gioco nei parchi, (nei parchi gioco insieme ad altre strutture pensate per tutti i bambini), mentre abbiamo grossi dubbi sulla sua reale utilità quando viene installata in un prato, in un luogo isolato da qualsiasi altro gioco. Questa altalena ultimamente è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità. E le persone con disabilità motoria lieve? E gli ipovedenti o ciechi? Scegliere un gioco che può essere utilizzato solo da alcuni bambini con disabilità, ed escludere tutti gli altri, non è una scelta felice. Ci piacerebbe che i privati, le associazioni e le amministrazioni comunali puntassero più in alto ovvero scegliessero giochi per tutti, giochi che permettono ai bambini di socializzare e giocare insieme. Se volete vedere le immagini dell'area giochi inclusiva di Rimini le trovate qui: Tutti a bordo!

5 marzo 2017

General Course - Diritti umani e inclusione

Nell’ambito delle iniziative che il Rettore e la nuova governance hanno deciso di intraprendere emergono una serie di azioni che riguardano l’inclusione e lo sviluppo di capacità professionali per la gestione di un contesto sociale sempre più eterogeneo e complesso. In questa ottica si inserisce l’iniziativa di istituire un ‘general course’ per l’anno accademico 2016/2017, ‘trasversale’ per gli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali, finalizzato a favorire una maggiore consapevolezza delle diversità presenti nel nostro tessuto sociale, dei diritti umani, dell’importanza di investire per una società inclusiva e di come le loro professionalità future potrebbero contribuire a tutto questo.
Perché questo corso: per acquisire conoscenze e competenze in grado di testimoniare ‘mentalità’, sensibilità e competenze inclusive come lavoratori e cittadini del futuro, per partecipare attivamente alla costruzione di un contesto universitario e comunitario inclusivo, per assumere una visione interdisciplinare nel progettare e realizzare collaborazioni di tipo professionale, per promuovere la presenza di ‘difensori dell’inclusione’ che considerano la formazione, la complessità e il cambiamento come sfide ed opportunità da accogliere con ottimismo ed entusiasmo.
Il programma
• Primo incontro Avvio del corso e le caratteristiche dei tempi attuali, complessità, eterogeneità, super-diversità, e l’idea di inclusione del 21 secolo
• Secondo incontro Modelli di salute, benessere, disabilità e analisi delle barriere/facilitatori contestuali
• Terzo incontro Introduzione al paradigma universale dei diritti umani e la legislazione e le politiche a supporto dell’inclusione, locale, nazionale ed europea
• Quarto incontro La sfida dell’educazione inclusiva tra universal design e education for all
• Quinto incontro Nuove tecnologie per l’inclusione: robotica educativa, realtà aumentata e interfacce uomo-macchina inclusive
• Sesto incontro Economia e management per l'inclusione
• Settimo incontro Corpo, movimento, salute: la prospettiva inclusiva
• Ottavo incontro Ambiente e natura per tutti: gestione condivisa delle risorse naturali
• Nono incontro L’accessibilità, dalla teoria alla pratica
• Decimo incontro Beni culturali: declinazioni per l’inclusione
• Undicesimo incontro Presentazioni lavori di gruppo e chiusura del corso

Notizia integrale qui: http://www.unipd.it/inclusione/general-course

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

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