30 aprile 2017

Parco giochi a rischio rimozione

Sora (Frosinone). In città in queste ore alta è l'attenzione sul luogo d'attrattiva per i più piccoli che potrebbe essere rimosso totalmente a causa della sua pericolosità. La paventata azione fa infuocare il direttivo dell'associazione Proviamoci un po', che ha organizzato la raccolta fondi per tramutare in realtà i sogni di tanti bambini diversamente abili.
«Stiamo valutando con gli uffici come muoverci. In questa fase - ha spiegato il primo cittadino, Roberto De Donatis - è indispensabile risalire alla documentazione che certifichi l'adeguatezza dell'opera. Se, a fronte della ricerca, non emergeranno dati esistenti, saremo costretti a procedere con la rimozione dell'intera opera. Pur definendo l'associazione che ha proposto l'iniziativa, animata dai migliori propositi, volti ad una sana aggregazione sociale, non è pensabile - ha aggiunto il sindaco di Sora - lasciare in città giochi pericolosi».

Notizia integrale qui: http://www.ciociariaoggi.it/news/servizi/52840/parco-giochi-a-rischio-rimozione

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

29 aprile 2017

Spieghiamo ai bambini il diritto al gioco e l'area giochi inclusiva

A tutti le/gli insegnanti della scuola primaria

Cittadinanza e Costituzione è una disciplina di studio introdotta nei programmi delle scuole dalla legge 169 del 30/10/2008. Questo insegnamento comprende temi come l’educazione civica, ambientale, l’educazione alla legalità, le basi dell’educazione stradale, il valore del rispetto delle regole. Sono certamente compresi in questo insegnamento temi come i diritti dei bambini e la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e adolescenza. Tra i diritti sanciti da questo importante documento sottoscritto da quasi tutti i Paesi c'è il diritto al gioco.
Il diritto al gioco deve essere garantito a tutti i bambini, anche coloro che hanno una disabilità motoria, sensoriale, intellettiva. Nelle nostre città spesso i punti di ritrovo per il gioco libero sono i parchi gioco che nel pomeriggio si riempiono di bambini che hanno voglia di correre, arrampicarsi, dondolare, inventare giochi di fantasia a piccoli gruppi. Non tutti sanno che per un bambino con disabilità non è semplice frequentare il parco giochi perché esistono barriere architettoniche che impediscono di raggiungere i giochi o di salire sugli stessi.
Per spiegare ai bimbi questa difficoltà da parte di alcuni loro compagni, per parlare di diritto al gioco, per far conoscere i parchi gioco inclusivi, potete scaricare il documento che trovate cliccando sul link in fondo a questo post.
Cristian, Samuele e Caterina, tre bambini che vivono a Rimini, nel marzo 2017 hanno partecipato alle riprese di uno spot per la tv commissionato da UILDM per la campagna raccolta fondi "Giocare con gli altri fa bene. A tutti". Per spiegare ai loro compagni di scuola questo impegno e la motivazione, è stata realizzata una piccola presentazione. Le insegnanti, grazie alla LIM, hanno mostrato agli alunni di alcune classi quarte della scuola primaria la presentazione e il video. I bambini si sono dimostrati attenti e interessati e, visto che vivono a Rimini, hanno avuto anche la possibilità di visitare l'area giochi inclusiva "Tutti a bordo" citata nella presentazione e dove sono state effettuate le riprese video.
Naturalmente a noi farebbe  molto piacere che tantissimi insegnanti di scuola primaria decidessero di parlare ai loro alunni delle aree gioco inclusive ovvero luoghi dove i bambini possono giocare insieme perché privi di barriere architettoniche e dotati di strutture gioco il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. Bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare come grilli.

Qualora decidiate di mostrare il materiale ai bambini e vogliate condividere con noi le reazioni dei bambini potete scriverci a parchipertutti@gmail.com
Nel documento sono presenti i link per visionare il video dello spot e altre fonti interessanti come linee guida, interviste, ...

Link per scaricare la presentazione: https://drive.google.com/open?id=0ByXsozRzE-OkYVhHdHNySWdVaVk

Giocare insieme permette di fare amicizia, maturare affetti e crescere come adulti consapevoli. Inoltre, giocare all’aperto, al parco o in un’area verde, permette di sperimentarsi nel proprio corpo e sviluppare la propria autonomia, indispensabile per sentirsi liberi, per essere liberi e sviluppare l’autostima e il rispetto per sé stessi e gli altri. Avere giochi e aree gioco alla portata di tutti i bambini significa far crescere le comunità e la società ed è un traguardo che si raggiunge insieme. 
Perché giocare con gli altri fa bene. A tutti.
«Ripartire dai più piccoli è fondamentale, perché attraverso loro possiamo raccontare un mondo possibile e il gioco è il primo passo da fare, a livello culturale – spiega Marco Rasconi, presidente UILDM. – Quando giochiamo siamo tutti uguali, ognuno con la propria specificità e diversità. Grazie al gioco possiamo costruire una realtà in cui nessuno è escluso».
Fonte citazione: http://www.uildm.org/2017/03/31/al-via-sabato-la-giornata-nazionale-uildm/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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28 aprile 2017

Reggio Emilia - Nuove idee verso un parco per tutti



Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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27 aprile 2017

Chi può utilizzare l'altalena per carrozzine?

Di questa altalena non si smetterà mai di parlare e di far polemica. Chi la dichiara un gioco inclusivo, chi un giochi per tutti, chi riservata a utenti in carrozzina, ...
Ma chi può salire davvero su questo tipo di altalena? Cosa c'è scritto sull'attestato di conformità alle norme UNI EN 1176 rilasciato dall'ente certificatore?
Ci piacerebbe davvero capire come mai ogni azienda che produce questo tipo di altalena interpreta in maniera differente gli utenti ai quali è consentito l'uso.

- "L'altalena è costruita per l'attività ludica di bambini disabili in carrozzina accompagnato da adulto. Si consiglia l'istallazione in aree sorvegliate, videosorvegliate e chiuse per evitare l'utilizzo improprio di bambini non accompagnati, o bambini normodotati"
- "Fruibile anche da bambini diversamente abili su carrozzine"*
- "Altalena integrativa è stata specificamente concepita in base alle esigenze dei bambini su sedia a rotelle. Per zone sorvegliate."
- "Postazione oscillante (per carrozzina bambini con disabilità)"
- "Altalena progettata e certificata per l'utilizzo con sedia a rotelle"
- "Altalena diversamente abili"
- "Altalena destinata specificatamente ad utenti su sedia a rotelle. È obbligatoria la presenza di un supervisore dell'area e l'inibizione dell'accesso ad utenti normodotati specialmente durante le ore di chiusura dell'area gioco; questo per evitare l'uso improprio della struttura"

Qual è la verità? È davvero un gioco che può essere utilizzato da tutti o è certificato per l'uso da parte di utenti in carrozzina e può essere installato solo in parchi gioco sorvegliati?
Chissà se qualcuno risponderà mai ufficialmente alla nostra domanda!

* 07/05/17 La dicitura è stata modificata in "fruibile da utenti con disabilità in carrozzina"

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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A Gallio un parco giochi nuovo e accessibile

Gallio (Vicenza). Il parco giochi di via Monte Valbella è stato riqualificato,  per quanto riguarda le giostrine per i bambini quattro novità, tra le quali un castello con scivoli e area mini avventura, una carrucola, due altalene, e una altalena per disabili dove le carrozzine verranno agganciate ad una pedana che fungerà da altalena, per permettere a tutti di usufruirne. Così i bambini speciali potranno divertirsi insieme ai loro coetanei.
Notizia integrale qui: http://www.altovicentinonline.it/attualita-2/a-gallio-un-parco-giochi-nuovo-e-accessibile-e-tornano-anche-gli-alberi/

Purtroppo guardano le foto pare non ci siano neppure i vialetti di accesso ai giochi ma anche se ci fossero, difficilmente un bambino con disabilità motoria potrebbe salire su quei giochi. Però c'è l'altalena, la solita altalena. Perché si sa che i bimbi "disabili" vanno solo sull'altalena per carrozzine.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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26 aprile 2017

“Non basta un’altalena. Il gioco è un diritto per tutti”

“In Italia esistono appena 400 parchi gioco con almeno una giostra accessibile anche ai bambini disabili e solo 40 possono definirsi realmente inclusivi”. A sostenerlo sono Claudia Protti e Raffaella Bedetti, fondatrici del blog Parchi per Tutti, in un’intervista a Ofcs Report.
In Italia non esiste un censimento dei parchi accessibili, quali sono i dati a vostra disposizione?
“Esatto, non esiste alcun censimento ufficiale. Noi abbiamo aperto il blog nel marzo 2014 e quasi da subito abbiamo iniziato a raccogliere dati relativi ai parchi: dove sono installati giochi accessibili, dove è presente la sola altalena per carrozzine e in quali città esistono veri e proprio parchi inclusivi. Il tutto grazie a notizie online, amici, utenti che ci seguono e ci hanno segnalato i parchi accessibili delle loro città. Ad oggi in Italia esistono poco meno di 400 parchi o giardini dove sono presenti uno, due o diversi giochi accessibili e fruibili anche a bambini con disabilità. Solamente 40 di essi sono veri e proprio parchi inclusivi, negli altri casi di tratta di pochi giochi installati magari su terra, ...

Notizia integrale qui: https://ofcs.report/internazionale/difesa-e-sicurezza-nazionale/disabilita-italia-esistono-solo-40-parchi-bambini-possono-giocare-tutti-insieme/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Riccione, in arrivo il parco inclusivo

Con l’aggiudicazione della gara d’appalto per un importo di circa 100.000 euro, verrà realizzata un’area giochi inclusiva al Parco della Resistenza rivolta a tutti i bambini, compresi quelli diversamente abili. Il parco giochi consentirà anche ai bimbi ipovedenti e con disabilità motoria di giocare senza ostacoli e barriere assieme agli altri.
Verranno posizionati nuovi giochi dotati di rampe anzicchè scale o attrezzature girevoli che non precludano l’accesso a nessuno.
Tutti potranno accedere ai giochi, nessuno escluso.  “ Il nostro progetto è stato quello, non di creare zone riservate ai disabili - prosegue Renata Tosi - ma luoghi dove tutti i bambini potessero interagire gli uni con gli altri secondo una visione di Comunità aperta e inclusiva.”
Notizia integrale qui: http://www.altarimini.it/News97472-a-riccione-il-primo-parco-giochi-senza-barriere-anche-per-i-bimbi-disabili-lannuncio-di-renata-tosi.php

Informazioni anche sulla pagina facebook Renata Tosi Sindaco di Riccione: https://www.facebook.com/renatatosisindaco/posts/1405230596202323:0

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Dal sorriso del piccolo “Macho” nasce il parco giochi inclusivo

Il solo pensiero che in Italia si debba ricorrere a donazioni e fondi privati per costruire dei parchi gioco inclusivi per i bambini la dice lunga sulla considerazione della disabilità che esiste oggi nel nostro Paese. La disabilità e le barriere architettoniche dalle nostre parti non sono neppure un tema divisivo, come quelli che riempiono le pagine delle cronache e trasformano in “personaggi pubblici” dei perfetti sconosciuti che urlano nei talk show televisivi.
Eppure ci sono storie bellissime, nate quasi sempre da tragedie familiari, che hanno spinto molte persone a mettersi insieme per fare qualcosa per il prossimo e per lasciare che il sorriso di un bimbo goduto troppo poco si trasformi in un dono per altri bambini.
La storia del piccolo Mattia, “Macho” per chi lo conosceva, è una di queste.
Notizia integrale qui: https://ofcs.report/internazionale/difesa-e-sicurezza-nazionale/disabilita-dal-sorriso-del-piccolo-macho-nasce-parco-giochi-inclusivo/

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24 aprile 2017

Nuovo gioco a Borgosesia

Borgosesia (Vercelli)
Il gioco di parco Magni verrà sostituito a causa dell’età.  Si è dunque in attesa della sostituzione della struttura: al suo posto sarà posizionata una giostra inclusiva, ossia adatta anche ai bambini con disabilità psichiche e motorie che potranno interagire e utilizzarla salendovi sopra anche in carrozzina.
Notizia integrale qui: http://www.notiziaoggi.it/pages/borgo-va-in-pensionevecchio-castello-al-parco-magni-15302.html

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19 aprile 2017

Arriva a Cesena la prima area giochi inclusiva

In accordo con la Rete Abilità Diverse, i primi giochi verranno installati al Parco Nord, che ospiterà così la prima area giochi fruibile anche dai bambini disabili
Al via anche a Cesena la realizzazione di un’area giochi inclusiva.
Con questa terminologia si definiscono i giochi utilizzabili, in tutta sicurezza, anche dai bimbi diversamente abili.
La prima installazione avverrà nell’area verde “Parco Nord”, in zona Vigne, che diverrà quindi la prima area verde cesenate i cui giochi saranno fruibili anche ai portatori di disabilità.
L’obiettivo dell’Amministrazione è quello, man mano che i giochi necessiteranno di essere sostituiti e previa verifica delle condizioni tecniche di fattibilità, di installarne solo di tipologia inclusiva, così da creare aree verdi nelle quali possano tranquillamente giocare tutti i bambini cesenati”.
“La scelta dell’area verde del Parco Nord – continuano Sindaco e Assessori – è il frutto di un confronto svolto con la Rete Abilità Diverse, per condividere la localizzazione delle attrezzature già acquistate con le poste di bilancio individuate dall’emendamento approvato in Consiglio comunale. Questa modalità di lavoro è ormai prassi consolidata, poiché il confronto con la Rete Abilità Diverse rappresenta un’abitudine virtuosa, cementata dall’obiettivo comune di ridurre l’impatto delle barriere architettoniche nella nostra città”.
 
Notizia integrale qui: http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/32566

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La villa comunale di Soverato ha una sua altalena per disabili

Grazie ad un’iniziativa promossa  dall’associazione “A.S.D. Calabria fitwalking”,  la villa comunale di Soverato è stata arricchita di un’altalena per disabili. L’idea è nata lo scorso anno durante la stagione estiva dove l’associazione ha promosso un evento: “walking Soverato” in cui ogni partecipante ha pagato una quota di iscrizione che è servita come raccolta fondi per acquistare l’altalena
Notizia integrale qui: http://www.catanzaroinforma.it/notizia98916/La-villa-comunale-di-Soverato-ha-una-sua-altalena-per-disabili.html#

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18 aprile 2017

Parco giochi per tutti: via ai lavori a Lodi Vecchio

Lodi Vecchio (Lodi). La gara di solidarietà aveva coinvolto l’intera città. Dai cittadini alle associazioni, dagli amministratori che si sono autotassati alle imprese. Diventa realtà il sogno del “Parco felice” di Lodi Vecchio, un’oasi dedicata ai bambini fino ai 10 anni, recintata e videosorvegliata, all’interno del più vasto parco Pertini, ideato dall’associazione Lodi Vecchio Solidale
Verranno installati un’altalena “a cesto”, per le esigenze dei bambini diversamente abili, e un’altalena tradizionale, una giostra a divanetto girevole, un castello a quattro torri con scaletta, scivolo e percorsi interni; un gioco a molla a forma di cagnolino e una a forma di navetta spaziale, anche questa pensata soprattutto dai bambini disabili.
Notizia integrale qui: http://www.ilcittadino.it/p/notizie/cronaca_centro_lodigiano/2017/04/17/ABGIF7mM-vecchio_giochi_lavori_disabili.html

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La buona vernice: 35.000 euro per 10 associazioni italiane

35.000 euro per 10 associazioni italiane. Hai tempo fino al 3 maggio 2017 per iscrivere il tuo progetto no-profit a La Buona Vernice di Renner Italia. Vai su www.labuonavernice.it e scopri come fare. Renner Italia devolverà il suo contributo a 10 organizzazioni no-profit impegnate sul tutto territorio nazionale in ambiti di:

- SOLIDARIETÀ E SERVIZI DI ASSISTENZA
- PROMOZIONE DELLA CULTURA
- INCENTIVAZIONE ALLA PRATICA SPORTIVA TRA I GIOVANI

Tra i progetti che è possibile presentare per le tre categorie, saranno accettati anche la realizzazione di parchi giochi inclusivi, (aree giochi accessibili e con giochi utilizzabili anche a bambini con disabilità)


Chi può presentare un progetto?
Chi rappresenta un’organizzazione no-profit italiana che svolge a livello nazionale e internazionale attività di solidarietà e assistenza, promozione culturale e incentivazione alla pratica sportiva giovanile. Basta compilare il form sul sito: https://www.labuonavernice.it/registrazione/.
Le candidature sottoposte al giudizio degli utenti possono essere inoltrate sotto forma di documento scritto e/o di filmato. L’organizzazione no-profit dovrà avere un sito Internet o una pagina Facebook per farsi conoscere dagli utenti di www.labuonavernice.it.

PRESENTA IL TUO PROGETTO DAL MEZZOGIORNO DEL 3 APRILE AL MEZZOGIORNO DEL 3 MAGGIO 2017
Regolamento qui: https://www.labuonavernice.it/regolamento-2/

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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CITTÀ ACCESSIBILI - Esperienze e prospettive in Italia

CITTÀ ACCESSIBILI
Esperienze e prospettive in Italia, indirizzi per un Progetto Paese
BISP 2017 – Roma 25 maggio 2017 pomeriggio
Il workshop “Città accessibili. Esperienze e prospettive in Italia, indirizzi per un Progetto Paese”, si terrà alla Biennale dello spazio pubblico 2017 a Roma il 25 maggio 2017 pomeriggio, si svilupperà sui risultati del Call for Papers conclusosi il 28 febbraio 2017. Il CfP aveva l’obiettivo di riuscire a identificare uno scenario italiano delle azioni che perseguono il miglioramento dell’accessibilità a 360° per tutti. L’iniziativa ha riscontrato una buona attenzione, sono giunti oltre 70 contributi da differenti parti d’Italia inerenti esperienze appartenenti ad ambiti diversificati e promosse da un panorama articolato di soggetti quali, per esempio, pubblica amministrazione nei livelli centrali, regionali e comunali, associazionismo, università, organismi di categoria e operatori privati. Sono risultate rappresentate le tematiche riguardanti: Spazi pubblici – territorio; Mobilità; Edilizia – Architettura; Sociale; Cultura; Economia. Nel complesso però i contributi, pur nella ricchezza di soluzioni, impegni e “passione”, hanno messo in evidenza la mancanza di politiche integrate in grado di legare tra loro i diversi settori di riferimento degli interventi rendendo più agevole l’accessibilità. La scelta dei contributi che saranno trattati nell’incontro del 25 maggio, pubblicati su Urbanistica Informazioni PDF e nel sito INU verrà comunicata a fine marzo; mentre il programma del workshop e il suo svolgimento verranno definiti entro la fine di aprile.
Notizia integrale qui: http://www.biennalespaziopubblico.it/wp-content/uploads/2017/03/INU_Citta-accessibili-BISP_Comunicato_2017.03.20.pdf
Maggiori informazioni: http://www.biennalespaziopubblico.it/

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Promesse

18/04/2017. Tutti i politici che in questo periodo chiedono o promettono di realizzare parchi gioco inclusivi come se promettessero un gelato a un bambino, lo sanno davvero cos'è un parco giochi inclusivo? Leggiamo qua e là articoli con frasi copiate dal blog Parchi per Tutti e ci chiediamo se la mancanza di fantasia del descrivere un parco giochi inclusivo derivi dalla fretta, dalla comodità di trovare una frase già bell'è pronta o dalla non conoscenza! E questi parchi verranno davvero realizzati?
Facciamo un bel copia/incolla pure noi così il prossimo anno potremo controllare se son sorti parchi gioco per tutti in queste città :-)

CERVETERI
“Mi voglio impegnare -  dichiara Anna Lisa belardinelli – anche basandomi sulle risorse che il Comune avrà a disposizione, per poter aiutare concretamente le persone in stato di disagio e disabili, ma non semplicemente  con un il semplice contributo economico, ma rendendoli partecipi in maniera davvero attiva della vita pubblica della città. Il mio sogno? Poter realizzare un parco giochi inclusivo, che permetta anche ai bambini diversamente abili di poter giocare con tutti gli altri bambini”
Notizia integrale qui: http://www.baraondanews.it/c/150860/13174/cerveteri--anna-lisa-belardinelli-----sogno-di-realizzare-un-parco-giochi-attrezzato-per-i-disabili---.html

NOVARA
Il Consiglio Comunale di Novara approva all’unanimità la Mozione del M5S “Parchi inclusivi” per rendere accessibili ai bambini con disabilità i parchi giochi.
Il documento impegna Sindaco e Giunta a recepire il bisogno di parchi inclusivi nella città di Novara e ad avviare un percorso di riqualificazione degli attuali parchi comunali di Novara in Parchi Inclusivi. Inoltre, sarà realizzato almeno un parco comunale di tipo inclusivo nei prossimi 12 mesi ed una pianificazione dei successi interventi per i restanti parchi comunali.
Notizia integrale qui: http://selezione5stelle.com/parchi-per-tutti-parchi-inclusivi/

RAPALLO
Da Elisabetta Ricci, capogruppo “Direzione Italia” riceviamo e pubblichiamo il testo della lettera inviata al sindaco Carlo Bagnasco
Sarebbe bello poter realizzare un parco “inclusivo”: un parco dove tutti I bambini possano giocare insieme, un parco privo di barriere architettoniche dove possano essere installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti I bambini….bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare.
Notizia integrale qui: http://www.levantenews.it/index.php/2017/04/24/rapallo-elisabetta-ricci-accetto-la-proposta-del-sindaco-3/

BITONDO
La candidata sindaco del centrodestra illustra uno dei punti irrinunciabili del suo programma di governo della città... "Realizzare un parco giochi accessibile anche ai bambini diversabili  a Bitondo è un punto irrinunciabile del mio programma elettorale annuncia Carmela Rossiello.
Una città inclusiva e accogliente a misura di tutti, soprattutto dei più piccoli
Notizia integrale qui: https://www.bitontoviva.it/notizie/carmela-rossiello-realizziamo-un-parco-per-tutti-i-bambini/

TRIESTE
Simone Bressan punta su parchi giochi inclusivi aperti anche alle esigenze dei bambini diversamente abili, Roberto Felcaro propone un progetto di riqualificazione dell’ex caserma Amadio con area sportiva, parcheggio da 300 posti e strutture eco-compatibili polifunzionali, Lucia Toros sull’ampliamento ed il completamento della rete di piste ciclabili sul territorio. Quando ormai il traguardo del voto di domenica 11 giugno si intravede all’orizzonte, i tre candidati sindaci e le loro liste a supporto sparano le ultime cartucce di una campagna elettorale probabilmente mai così lunga in città come quest’anno.
Notizia integrale qui: http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2017/06/09/news/bressan-vuole-piu-parchi-giochi-felcaro-punta-sull-ex-amadio-toros-sulle-ciclabili-1.15467902

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

17 aprile 2017

Giostra a Camerlata

Camerlata (Como). Finiti i lavori nell’area giochi in piazza Fisac, a Camerlata: è in funzione il nuovo gioco inclusivo, utilizzabile anche da bambini in sedia a rotelle.
Notizia integrale qui: http://www.nonsolocomo.info/48999/013075/news-piazza-fisac-posato-il-gioco-inclusivo.html#.WPRDAdLyiM8

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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Tuiotù: il mostro marino che rende i parchi gioco inclusivi e adatti a tutti i bambini!

Salve, mi chiamo Fabio Casadei e sono un designer specializzato nella progettazione di aree gioco, mi è capitata questa bella opportunità di lavorare al progetto di questo parco. Il parco si chiama "Tutti a bordo!", tutti a bordo significa nessuno escluso. È privo di barriere architettoniche e tutti i giochi sono accessibili a tutti i bambini, compresi quelli con disabilità.
L'allestimento si ispira al mondo marino, il personaggio principale è lo scivolo serpente Tuiotù; non uno scivolo con una rampa da una parte che punta il dito a chi non ce la fa a salire in altro modo, ma un personaggio fantastico che si ispira ai mostri marini presenti da sempre nei racconti di mare. C'è chi giura di averlo visto emergere dalle onde in mezzo ai fulmini della tempesta.
Per tutti i bambini, soprattutto coloro che hanno provato l'emozione di scivolare sul serpente Tuiotù dell'area giochi inclusiva Tutti a bordo! di Rimini... Un bellissimo regalo da parte del papà del serpente, il designer Fabio Casadei*: la marionetta da ritagliare per giocare anche a casa con il serpente magico! Per scaricare il serpente Tuiotù da ritagliare clicca qui:
https://drive.google.com/file/d/0ByXsozRzE-OkN1dSOU96dElZMVU/view?usp=sharing

*Fabio Casadei designer.
Vive e lavora a Misano Adriatico in provincia di Rimini. Si laurea nel 1998 con la tesi : “Il giardino per l'infanzia. Strutturazione ed allestimento alla luce delle ultime consapevolezze”. Nel 2001 riceve la segnalazione “ADI Design Index 2000” per “Puzzle Road”: pista per tricicli in gomma riciclata. Il gioco nell'età infantile è il fulcro della sua ricerca progettuale.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
Parchi per tutti
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16 aprile 2017

Settimo San Pietro, un parco giochi e un parcheggio per bici

Settimo San Pietro (Cagliari). Un parco giochi inclusivo sorgerà nello spazio retrostante il parcheggio per le biciclette, (nell'area destinata a servizi di fronte alla stazione ferroviaria), con superficie complessiva di 280 metri quadrati, privo di barriere architettoniche, dove saranno installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini.
Notizia integrale qui: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/04/15/settimo_san_pietro_un_parco_giochi_e_un_parcheggio_per_bici_vicin-68-590211.html

Chissà se quanto dichiarato corrisponderà a realtà, se davvero i bambini con disabilità potranno accedere al parco con facilità, (no barriere architettoniche), e potranno usufruire dei giochi... Sul sito del Comune potete trovare i documenti relativi al progetto preliminare e alla gara dove si specifica che "Il parco dovrà essere attrezzato con la realizzazione di un prato verde"; avranno previsto vialetti per raggiungere i giochi? Giochi? In una delle immagini presenti nei documenti si accenna a "giochi per bambini di cui almeno uno specifico per diversamente abili". In un altro documento sono elencate anche strutture gioco e prezzi ma di giochi adatti a bambini con disabilità non ce ne sono.
Noi di inclusivo in questo progetto non troviamo nulla, solamente la promessa. Dichiarare che verrà realizzato "un parco inclusivo dove saranno installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini" e poi mettere per iscritto che è sufficiente un gioco "specifico per diversamente abili" non significa affatto realizzare un parco giochi inclusivo.
Speriamo vivamente che i giochi che sono presenti nei documenti siano solo esempi e che non si decida di installare la solita altalena per utenti in carrozzina, (gioco specifico per diversamente abili) o addirittura un semplice pannello ludico. I bambini hanno tutti diritto al gioco e non va bene relegare un bambino in carrozzina su un'altalena o davanti a un pannello sonoro mentre gli altri bambini possono correre in libertà nell'intero parco e utilizzare tutte le strutture.
Comune di Settimo San Pietro - Concessione dei lavori di realizzazione di un bicipark e di un parco giochi nell'area servizi fronte stazione F.D.S.: http://www.comune.settimosanpietro.ca.it/dettagli/comunicazione/640

Il Sindaco di Settimo San Pietro gentilmente ha risposto alla nostra domanda di chiarimento e lo ringraziamo:
"Vi ringraziamo per il vostro interessamento che viene da lontano per i progetti dell'amministrazione di Settimo San Pietro. Facciamo peró alcune doverose precisazioni:1) non sappiamo a quali quitidiani di notizie online lei si riferisca visto che non è stato diramato alcun comunicato su questo progetto per cui ogni quotidiano potrebbe fare delle ricostruzioni errate. 2) Come scritto nella foto allegata si parla di realizzazione da parte di privati di un parco giochi ed altre cose. 3) In questo progetto l'obiettivo non è il parco inclusivo che pure sarebbe nobilissimo e per il quale ci siamo mobilitati con ottimi risultati solo qualche mese fa in un altro spazio pubblico; l'obiettivo di questo progetto è principalmente quello di aumentare la superficie di verde pubblico presente in questo comune. Si è voluto comunque tenere in conto l'aspetto dell'inclusività inserendo nel bando l'obbligo di prevedere almeno un gioco inclusivo tenendo presente che sarà il privato a dover fare le opere e considerati i costi dell'investimento da fare sarebbe stato difficile che qualcuno partecipasse al bando se lo stesso investimento lievitasse troppo e sappiamo quanto sia costoso, purtroppo, l'investimento nei giochi inclusivi. 4) i disegni presenti nel bando sono a titolo esemplificativo e ció è specificato nello stesso bando. 5) Buona Pasqua"

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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15 aprile 2017

Messa in sicurezza altalena

Imperia. Sono terminati i lavori di pavimentazione, a cura degli operai del Comune, per rendere più sicura e accessibile l’Altalena per disabili al parco urbano di Imperia. I ragazzi potranno salire in sicurezza e finalmente senza barriere sull’altalena!
Notizia integrale qui: https://www.imperiapost.it/244073/imperia-parco-urbano-terminati-i-lavori-per-la-messa-in-sicurezza-dellaltalena-per-disabili-la-giraffa-a-rotelle-grazie-alling-sonia-martini-per-la-serieta

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Investimento da 110mila euro da parte del Comune

PONTEDERA — Centodiecimila euro per rimettere a nuovo i parchi pubblici e in particolare i giochi per i bambini che negli anni si sono deteriorati o sono stati danneggiati. L'investimento e il piano dei lavori che toccheranno quasi tutte le aree verdi cittadine.
"Si tratta - ha spiegato il primo cittadino - di uno degli interventi più sostanziali che l'amministrazione abbia mai compiuto in questo ambito, la cifra stanziata lo dimostra. I lavori interesseranno sia i parchi pubblici che le aree di pertinenza di alcune scuole".
Giochi nuovi o rinnovamenti sono previsti infatti al Giardino dei Pini, al Parco Villaggio Piaggio, al Giardino piazza Luperini, al Giardino pubblico di Gello, alla scuola dell'infanzia di Santa Lucia, al giardino Bella di Mai, alla scuola dell'infanzia Piaggio, al Giardino e alla scuola in via Diaz, al Galimberti, al Parco Albereta, al giardino della Prata, ai giardini Baden Powell, ai giardini Giovanni Paolo II, alla scuola Gandhi, alla scuola in via Morandi, al San Rimedio a La Rotta.
Fra gli interventi più importanti, spicca quello al Giardino Bella di Mai che verrà completamente riqualificato, verranno rimosse le barriere architettoniche e installati giochi accessibili anche ai bambini disabili. I lavori prenderanno il via martedì 18 aprile.
Notizia integrale qui: http://www.quinewsvaldera.it/pontedera-la-citta-dei-giochi-e-dei-parchi-pubblici.htm

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Inaugurato il Parco intergenerazionale a Villa Parma

Parma. Nuova veste per piazzale Fiume. L'area verde è stata messa in ordine dopo i pesanti danni dell'alluvione del Baganza del 2014 e resa più funzionale per le esigenze di chi vi abita e lavora.
Sono state demolite le vecchie barriere attorno a Villa Parma e create aree aperte a tutti per giochi e passeggiate. Sono stati ridefiniti i percorsi pedonali e ciclabili, con nuove sedute per il riposo. Sono state organizzate aree gioco per i bambini, utilizzabili anche da chi è diversamente abile, a disposizione delle famiglie dei residenti, ma aperte a tutti coloro che vorranno usufruirne, iniziando dai bambini della vicina scuola d'infanzia.
Nel parco sono state aggiunte nuove essenze arboree e ricostruiti i prati, eliminando le irregolarità del terreno. È stato costruito un nuovo anfiteatro con palco per iniziative all'aperto, pensato per un utilizzo anche da parte di persone in carrozzina.
Villa Parma ha anche una nuova viabilità interna, pensata per generare un’ampia zona esclusivamente pedonale nella parte con le alberature di maggior pregio. Anche i parcheggi sono stati razionalizzati, a tutela delle persone che utilizzeranno il parco per passeggiare, pur senza dimenticare le esigenze di spostamenti con mezzi a motore per gli anziani residenti e gli operatori.
"Il parco di Villa Parma non è più uno spazio chiuso, ma aperto alla fruizione di famiglie, bambini e delle cittadinanza in generale che ha, così, l'opportunità di entrare in contatto con gli ospiti in una rapporto rinnovato e di scambio con la città" ha detto Marcello Mendogni, amministratore unico di Asp Ad Personam.
Notizia integrale qui: http://parma.repubblica.it/cronaca/2017/04/14/news/villa_parma_il_parco_si_apre_alla_citta_con_un_nuovo_anfiteatro-162993296/
Video TV Parma: http://www.tvparma.it/Video/tg-parma---telegiornale/villa-parma--un-nuovo-parco-accessibile-a-tutti

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Costa: parco giochi inclusivo, presentato il primo progetto dall’associazione Macho

Costa Masnaga (Lecco). Il parco inclusivo diventerà realtà a Costa Masnaga. E' stato infatti presentata dall'associazione Mattia Riva onlus la prima bozza del progetto durante una serata di beneficenza lo scorso sabato alla presenza di circa 160 persone.
"Siamo molto soddisfatti di come il progetto stia andando avanti" ha spiegato Silvia Guerini, presidentessa dell'associazione e madre del piccolo Macho, mancato nel 2014 a soli 16 mesi. "Si tratta di un parco inclusivo che si propone di di far giocare insieme bambini disabili e normodotati e sarà uno dei più grandi sulle nostre province".
Lo spazio verrà messo a disposizione dal comune, mentre i giochi verranno acquistati dal sodalizio per una somma complessiva che si aggira intorno ai 100.000 euro. "Fino ad ora abbiamo raccolto 85.000 euro e, se i prossimi eventi che abbiamo in programma dovessero andare bene, contiamo di poter coprire tutte le spese previste. Inoltre, se qualcuno volesse regalare un gioco, ha la possibilità di farlo anche con una spesa irrisoria www.mattiarivaonlus.it
"Arrivare a raccogliere una tale somma con pochi euro alla volta, fa capire quanta partecipazione ci sia agli eventi in ricordo di Macho e quanto l'idea del parco sia stata ben accolta. Oggi siamo davvero molto contenti, ma siamo certi che vedere realizzato il nostro grande desiderio ci riempirà di gioia".
Notizia integrale qui: http://www.casateonline.it/articolo.php?idd=102545&origine=1&t=Costa%3A+parco+giochi+inclusivo%2C+presentato+il+primo+progetto+dall%26rsquo%3Bassociazione+Macho

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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14 aprile 2017

L'altalena per carrozzine è per tutti?

Genova. Il fatto che il gioco dovesse essere utilizzabile da tutti i bambini, disabili e non, era comunque ben chiaro già da subito, tanto che nelle specifiche rese note dall’azienda era chiaro che il gioco era utilizzabile “anche da bambini diversamente abili” e non solamente da loro. Sul punto, dopo che le ‘mamme di piazza Rossetti’ si sono aspramente divise tra chi sostiene che il gioco sia per tutti e chi ha accusato i bambini non disabili di aver rotto l’altalena con un utilizzo non consono, è intervenuta oggi proprio la consulta regionale per la disabilità
Notizia integrale qui: http://www.genova24.it/2017/04/altalena-piazza-rossetti-la-consulta-la-disabilita-deve-gioco-inclusivo-no-strumentalizzazioni-178275/
Sarà vero che è un'altalena per tutti? O è solo per utenti in carrozzina? Noi semplicemente vi invitiamo a riflettere sulla pericolosità di questa altalena che non può essere per tutti in quanto è quasi certo che non rispetti la normativa sulla sicurezza delle attrezzature gioco, in particolare la parte riguardante le altalene che prevede sedili in gomma, angoli smussati, ... Avete mai pensato a quanto possa farsi male un bambino colpito accidentalmente da questo enorme cesto in metallo ondeggiante?
Tra l'altro, c'è da chiedersi come si fa a dichiarare che un gioco per tutti se sul telaio è stato apposto il cartello visibile nella foto sotto che specifica a chi è riservato il gioco.

Sullo stesso argomento puoi leggere anche:

Quanto è sicura l'altalena per utenti in carrozzina? 12/04/207
Purtroppo l'altalena per carrozzine, ci piacerebbe che gli enti certificatori e chi si occupa di sicurezza si esponesse, non rispetta del tutto queste norme ed è per questo che è molto pericolosa. Immaginate un bambino che la utilizza mantenendosi in piedi sulla pedana e accidentalmente viene sbalzato fuori, (spinto da un altro bambino o perché la pedana oscilla troppo velocemente), e poi colpito dalla pedana stessa che è in metallo. O un bambino molto piccolo che correndo distratto danti all'altalena in corsa viene colpito dal cestello...

Articoli sull'altalena per carrozzine 10/04/2016
Altalena per disabili, altalena per carrozzine, altalena per sedie a rotelle, altalena per portatori di handicap, wheelchair swing... Comunque vogliate chiamarla il soggetto è l'altalena su cui è possibile salire con una carrozzina, (sedia a ruote), manuale o elettrica. Un'altalena per utenti in carrozzina. Per i curiosi ecco una serie di articoli che trattano trattano il tema dell'altalena per carrozzine.

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Pavimentazione antitrauma riutilizzata

Mattonelle in gomma antitrauma sradicate dalla base dei giochi inutilizzabili e riposizionate sotto a nuovi giochi...
Notizia integrale qui: http://www.liberta.it/foto-gallery/2017/03/27/degradopiacenza-a-montecucco-la-nuova-altalena-si-installa-cosi/
Esteticamente bruttissimo ma vogliamo parlare della sicurezza? Chissà se le normative sulla sicurezza delle aree gioco prevedono l'utilizzo di pavimentazione antitrauma usata e, a occhio, ormai talmente usurata e "cotta" dal sole da non svolgere più la funzione per la quale è stata posizionata sotto le altalene...

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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13 aprile 2017

Raffaella: allarghiamo i nostri orizzonti

Io sono Raffaella, sono una volontaria UILDM e insieme a Claudia sono la fondatrice del blog Parchi per Tutti. Per noi questa sfida dei parchi che appoggia anche UILDM con la raccolta fondi per la Giornata Nazionale è una sfida molto importante perché sulla mia persona ho provato la difficoltà di non poter giocare al parco. I parchi per noi sono importanti perché con un bambino disabile molto volte costituiscono un limite, non sono accessibili, non si possono frequentare e il bambino stesso non può fare l'esperienza come tutti gli altri bambini fanno nel corso della loro vita.  
Noi abbiamo la fortuna di avere questo bellissimo parco inclusivo vicino a casa ed è veramente bello poter partecipare e poter passare un pomeriggio tranquillo con i bambini, con suo fratello che può correre liberamente ma soprattutto con lui che con la carrozzina può veramente fare qualsiasi cosa e io posso stare qui in disparte un attimo a chiacchierare qualche minuto senza doverlo controllare ogni secondo o aiutarlo a fare qualsiasi cosa.
Penso che valga davvero la pena allargare i nostri orizzonti e cercare di capire quanto sia importante l'inclusione e l'accessibilità!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Danneggiata altalena

Genova – Dopo appena due mesi l’altalena per disabili in carrozzella installata in piazza Rossetti, alla Foce, è già “fuori uso”.  L’altalena per disabili era diventata oggetto di divertimento per gruppi di ragazzini che salivano tutti assieme; la struttura ha iniziato a cedere quasi subito e, alla fine, si è danneggiata. Nessuno ha impedito ai bambini di farne un uso non appropriato, nessun genitore ha spiegato al proprio figlio che l’altalena, per il suo scopo molto particolare, non poteva e non doveva essere usata in modo inopportuno.
Notizia integrale qui: https://www.liguriaoggi.it/2017/04/11/genova-distrutta-alla-foce-lunica-altalena-per-disabili-di-piazza-rossetti/

Commento di Gian Carlo M.: Credo siate stati eccessivi nella vostra descrizione. La sovrabbondante nastratura avrà indotto a pensare a chissà quali problemi. In realtà stamattina i tecnici Aster avevano ripristinato il collegamento di una catena sottostante la navicella utile a limitare l'oscillazione. Che ci sia un problema di uso non proprio attento, si sa, ma si cerca di tenerla utilizzabile. Ecco... distrutta no.
Notizia su pagina facebook Liguria Oggi: https://www.facebook.com/liguriaoggi/posts/10155230560169529

L'altalena è già stata riparata ma purtroppo questo è ciò che accade quando in un parco si installa un gioco esclusivo...

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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12 aprile 2017

Quanto è sicura l'altalena per utenti in carrozzina?

Di cosa parliamo: un'altalena dotata di una pedana oscillante sulla quale è possibile salire con una carrozzina manuale o elettrica o passeggino posturale. Si tratta quindi di un'altalena per carrozzine e dovrebbe essere riservata solamente a coloro che ne utilizzano una, (in molti parchi dove viene installata è affiancata da un cartello che chiarisce a chi è riservato il gioco).


Perché è pericolosa? Esistono norme tecniche precise che i produttori di strutture gioco devono rispettare affinché i giochi possano essere dichiarati adatti ai parchi pubblici privi di sorveglianza. Queste norme europee, UNI EN 1176 e UNI EN 1177, stabiliscono quali materiali possono essere utilizzati per le strutture gioco, quando è necessario aggiungere parapetti, quali accorgimenti utilizzare onde evitare danni da intrappolamento, copertura di eventuali bulloni, ...
Per ogni tipologia di gioco, (scivoli, teleferiche, giostre, attrezzature oscillanti, ...), sono previste ulteriori "regole" da rispettare. Nel caso delle altalene, ad esempio, bisogna tener conto delle sedute, (che dovrebbero avere bordi arrotondati ed essere in grado di assorbire gli urti), dei meccanismi di sospensione che non devono essere accessibili ai bambini in posizione eretta, degli elementi di sospensione: funi o catene, (con maglie dell'apertura interna non superiore a 8 mm.), distanza minima tra seggiolino e suolo, (tra i 350 e 400 mm), e molto altro ancora. Le norme sono riservate ai produttori, enti certificatori, ed altri addetti ai lavori; quello che vi abbiamo riportato è una indicazione generica per farvi comprendere quanto sono articolate queste norme il cui scopo è evitare che i bambini subiscano gravi danni a causa di un incidente in un'area giochi. 
I sedili delle altalene devono essere in materiale in grado di assorbire gli urti e con bordi smussati, (la prossima volta che vi recate in un parco giochi date un'occhiata all'altalena e vi accorgerete che le sedute sono in gomma, legno, ... non troverete seggiolini in metallo), per evitare che un bimbo colpito accidentalmente in testa dal seggiolino possa riportare danni gravissimi. 
La distanza del seggiolino dal suolo è importante nel caso un bimbo cada a terra: se resta disteso non verrà colpito dal seggiolino perché c'è spazio sufficiente tra il seggiolino e la testa del bambino. 
Purtroppo l'altalena per carrozzine, ci piacerebbe che gli enti certificatori e chi si occupa di sicurezza si esponesse, non rispetta del tutto queste norme ed è per questo che è molto pericolosa. Immaginate un bambino che la utilizza mantenendosi in piedi sulla pedana e accidentalmente viene sbalzato fuori, (spinto da un altro bambino o perché la pedana oscilla troppo velocemente), e poi colpito dalla pedana stessa che è in metallo. O un bambino molto piccolo che correndo distratto danti all'altalena in corsa viene colpito dal cestello... Pensate possa farsi male quanto un bambino colpito da un seggiolino in gomma?


È un gioco inclusivo? No, non lo è affatto in quanto dovrebbe essere riservato esclusivamente a utenti in carrozzina, quindi non fruibile da parte di tutti i bambini con disabilità visto che esclude tutti coloro che non sono in possesso di una sedia a ruote. 

Spendere poco e far bella figura. In molte città italiane in questi ultimi 3/4 anni è stata installata un'altalena per utenti in carrozzina, (ben 254 al 12/04/17), per rendere più inclusivo il parco, per permettere anche ai bambini con disabilità di giocare, perché il Sindaco ha pensato anche ai "bambini meno fortunati", (meno fortunati???). Installare questo tipo di altalena secondo noi è un semplice modo per far credere alle persone di aver compiuto un grande gesto di sensibilità verso i bambini con disabilità, di aver regalato a tutti la possibilità di giocare. I cittadini dovrebbero però capire quanto è pericoloso questo gioco, sapere che può essere utilizzato da una minoranza dei bambini con disabilità e valutare dove è stato installato: in un giardino dove non sono presenti altri giochi? Su ghiaia, terra battuta o prato ovvero terreni poco accessibili dalle carrozzine?
Si può parlare di inclusione e sensibilità verso i bambini con disabilità solamente quando si decide di realizzare uno spazio completamente accessibile a tutti i cittadini e con giochi fruibili da tutti i bambini contemporaneamente.

Perché vengono installate tante altalene per carrozzine e non si prende in considerazione invece la realizzazione di un parco inclusivo? Le motivazioni sono diverse:
- il costo: un'area giochi inclusiva ha un costo piuttosto elevato, parliamo di cifre che partono dai 70/80 mila euro fino ad arrivare a 150 o 200 mila. Però, se si vuole pensare in grande, si può decidere di iniziare a realizzare un parco installando solamente 2/3 giochi e negli anni successivi, ampliarlo.
- mancanza di informazioni: quanti di voi conoscono i parchi inclusivi? I parchi inclusivi in Italia sono ancora poco conosciuti ed è normale che, pensando a un bambino con disabilità motoria grave si cerchi un gioco che tutti sanno per certo sia utilizzabile da bambini in carrozzina, un gioco che abbiamo visto spesso nelle immagini dei quotidiani.

Quali tipi di giochi piacciono ai bambini che usano la carrozzina per spostarsi? I bambini che usano la carrozzina sono tanti ed ognuno di essi è principalmente un bambino differente da ogni altro bambino. Ogni singolo bambino ha gusti diversi e magari ci sono bimbi a cui non piace l'altalena ma preferiscono lo scivolo! Nella maggior parte delle città nascono quasi ogni giorno raccolte fondi per l'acquisto di un'altalena per carrozzine. Perché i bambini che usano la carrozzina non possono scegliere a che gioco giocare e scoprire cosa amano di più?

Si può installare questo tipo di altalena in un parco pubblico? La risposta dovrebbe arrivare da chi si occupa di sicurezza mentre noi cittadini abbiamo il compito di comprendere che è un gioco che permette solo di dondolare, non crea tanta interazione tra bambini. È del tutto scorretto definirlo un gioco che rende inclusivo un parco. Dovremmo chiederci se i genitori di bambini con disabilità preferiscono un'altalena per utenti in carrozzina o un parco con vialetti accessibili e la possibilità per il proprio figlio di interagire con altri bambini.

È più importante la sicurezza o la possibilità di andare in altalena? Esistono moltissimi tipi di altalene con sedute di ogni tipo: seggiolini a tavoletta, sedili a gabbia per bimbi piccoli, sedili con schienale e/o cinture di sicurezza, ampie ceste in cui stare seduti o sdraiati. Non tutti i bambini però possono essere sollevati dalla carrozzina e posizionati su un sedile di altalena, (spesso il problema principale è il peso del bambino che impedisce ad un adulto di sollevarlo senza l'aiuto di altre persone e posizionarlo in maniera corretta sull'altalena). Probabilmente per questo motivo è nata l'altalena sulla quale è possibile salire con la carrozzina. La domanda è: dobbiamo sacrificare la sicurezza di tutti i bambini per qualche minuto di divertimento in altalena?

Se volete approfondire a questo link trovate altri articoli sulle altalene per utenti in carrozzina:
http://parchipertutti.blogspot.it/2017/04/articoli-sullaltalena-per-carrozzine.html

IL BLOG PARCHI PER TUTTI SI È TRASFERITO QUI: http://www.parchipertutti.com
IL BLOG SU PIATTAFORMA BLOGGER NON VERRÀ PIÙ AGGIORNATO

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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N.B: Tutto il materiale presente in questo blog è a vostra disposizione perché crediamo fermamente nel diritto al gioco di tutti i bambini e ogni giorno dedichiamo parecchio tempo a cercare notizie sui parchi inclusivi, scrivere articoli per siti e quotidiani, rispondere a interviste... Abbiate però la correttezza di non usare la funzione copia/incolla ma di rielaborare i testi e nel caso di parti di nostre interviste, (molte sono state pubblicate su siti e blog a cui abbiamo ceduto i diritti), di citare la fonte inserendo un link al post originale. Anche le immagini scattate da noi sono di nostra proprietà, vi chiediamo di fare richiesta prima di utilizzarle per articoli o post e in ogni caso abbiate l'accortezza di non eliminare i watermark che abbiamo applicato.

Follonica, nuovi giochi nei parchi

Follonica (Grosseto). L’amministrazione comunale sta terminando l’installazione di nuovi arredi nelle pinete di levante e ponente dedicati ai bambini tra cui strutture adatte anche ai bambini con difficoltà motorie.
"Il gioco è un valido sussidio per contribuire all’integrazione dei bambini portatori di handicap" dice il vicesindaco Andrea Pecorini.
Nella pineta di ponente gli operai stanno provvedendo all’installazione di quattro giochi accessibili, e lo stesso intervento verrà effettuato, subito dopo, anche nella pineta di levante. Si tratta di una altalena per carrozzella, una giostra accessibile e un gioco a molla, munito di portiera ribaltabile e seduta con spalliera per facilitare l’utilizzo ad un bambino diversamente abile. Inoltre sarà installata una altalena con due sedute, una delle quali con seggiolino protettivo, e un castello, fruibile da tutti attraverso una apposita rampa e pannelli gioco, con casetta incorporata munita di attività di socializzazione.
Notizia integrale qui: http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2017/04/11/news/nuovi-giochi-per-bambini-disabili-al-parco-1.15181854

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Rivista DM Aprile 2017

È online DM di Aprile 2017. DM è la rivista nazionale UILDM, un periodico pubblicato a partire dal 1961; un giornale di dibattito e di servizio che informa e fa discutere sui principali temi sociali e scientifici.
Sul numero 191 di Aprile 2017 uno speciale sui parchi gioco inclusivi, potete leggerlo e/o scaricarlo cliccando sul link: http://www.uildm.org/wp-content/uploads/2017/04/DM191-web-mondo-uildm.pdf
Pagina 22 GIOCARE CON GLI ALTRI FA BENE. A TUTTI
Pagina 24 UILDM SI METTE IN GIOCO
Pagina 26 Dove giocano i bambini con disabilità?
Pagina 28 IL CASO DI ASTI, PARCHI ACCESSIBILI IN UNA CITTÀ ACCESSIBILE
Pagina 29 L'esperienza di Rimini, inclusiva anche la progettazione
Pagina 30 SE IL BAMBINO NON PUÒ GIOCARE COME GLI ALTRI
Non dimenticate che fino al 19 Aprile 2017 potete sostenere il diritto al gioco e aiutare UILDM a rendere inclusivi i parchi italiani donando al 45542 inviando un sms o telefonando da rete fissa!

Claudia Protti & Raffaella Bedetti
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Mascalucia: giostra e altalena

Mascalucia (Catania) - È stata inaugurata un’iniziativa di solidarietà verso quei bambini che fino ad oggi non hanno potuto frequentare il parco giochi senza trovare difficoltà. Oggi è possibile anche per loro trovare un divertimento senza pericoli. L'Amministrazione comunale di Mascalucia ha integrato il parco giochi con nuove attrezzature per il divertimento adatte ai bambini portatori di handicap.



Grazie al vicesindaco Fabio Cantarella che ci ha inviato le foto dei giochi installati nel parco e naturalmente speriamo che non ci fermi qui ma si possa ampliare l'offerta affinché i bimbi possano giocare tutti insieme!

Notizia integrale qui: http://www.newsicilia.it/cronaca/mascalucia-inaugurata-area-giochi-per-i-bambini-disabili/226510

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